Mercato auto ottobre 2012, lieve calo: “solo” -12,4%

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    Non era così facile prevedere un ulteriore mese a segno negativo per quanto riguarda i dati di vendita del nuovo di ottobre 2012. Rispetto ai mesi precedenti però, sembra che questo ottobre non sia stato così “tragico” poiché il calo è stato del 12,4%: una quota percentuale che forse potrebbe far pensare ad un piccolo, lieve risanamento del settore visto che i precedenti dati parlavano di cali superiori al -20%.

    I dati parlano chiaro: sono state immatricolate 116.875. Pur considerando questo, sta di fatto che, dati alla mano, da gennaio il Gruppo Fiat ha perso il 19,73% e quello Volkswagen il 17,95%, mentre le consegne del Gruppo Hyundai sono aumentate del 15,28% e quelle di Jaguar e Land Rover del 35,73%.

    Mercato di ottobre 2012: vincono Gpl e metano

    Ancora una volta come nei mesi passati, fanno da protagoniste nelle vendite le vetture con motorizzazioni alimentate a Gpl o metano. Calano quindi i benzina e i diesel. Si prevede che le auto a Gpl siano in procinto di chiudere l’anno con una quota del venduto pari a 9,3 punti percentuali quindi con 130.000 auto vendute, mentre le vetture a metano chiuderanno con una quota di circa 3,8 punti percentuali.

    Mercato di ottobre 2012: calano le flotte aziendali

    Generalmente chi si occupa di stilare i dati di vendita con le quote percentuali su marchi, settori, alimentazioni e quant’altro lo fa pure sul chi ne è stato protagonista nel comprare una vettura nuova e vi spieghiamo subito che cosa si intende. Le società, per esempio, quei soggetti cioè che comprano vetture in flotte, hanno invece registrato questo ottobre un declino del 14,7%: peggiori quindi rispetto ai privati che hanno decretato un -13,2% e rispetto anche alle società che propongono vetture a noleggio di qualsivoglia dimensione e segmento che scendono “appena” di 5,8 punti percentuali.

    Mercato di ottobre 2012: c’è ancora chi non sente la crisi!

    Andiamo ora ad analizzare gruppo per gruppo e marchio per marchio di quelle che son stati i dati di vendita dei veicoli nuovi. Partiamo con il Made in Italy, con il Gruppo Fiat quindi che in realtà poco corretto è definirlo Made in Italy visti i tanti e più rapporti con l’America. Sta di fatto che per questo gruppo la perdita è stata del 10,37%. Tra le marche del gruppo, quella che a ottobre si direbbe andar meglio è stata l’Alfa Romeo che ha avuto un calo dello 0,18%, ma nei dieci mesi la percentuale sale al 28,3%. La Fiat a ottobre si attesta all’8,81% di riduzione, mentre da gennaio la quota delle perdite arriva al 19,21%. Del 19,18% è invece il calo a ottobre della Lancia; da notare che il marchio è l’unico del gruppo ad avere una variazione migliore nel periodo da gennaio: 15,60% di arretramento. Segue poi il Gruppo tedesco di Volkswagen con un -12,32%. Anche i francesi sono in flessione: il gruppo PSA (Peugeot-Citroen) ha contenuto il calo ad un lieve -0,78% grazie alla buona performance soprattutto di Peugeot vista l’introduzione di nuovi modelli come la nuova 208 attestandosi nelle vendite un netto +7,04%; Renault ha ceduto invece il 19,4%, con Dacia sempre positiva al 5,8% visti i suoi modelli in gamma low cost.

    Caso a parte ha fatto Chevrolet che questo ottobre ha perso il 18,7% portando l’intero gruppo di General Motors ad un -28,26%. Nonostante le novità di Casa Ford che si rinnoveranno ulteriormente il prossimo anno, anche il marchio dell’ovale blu ha perso un 26,79%, tanto quanto è successo a Bmw con un -16,81%, Daimler perde 14,6 punti percentuali, l’Audi è calata del 15,35% e Nissan 13,33. I giapponesi di Toyota sono rimasti “illesi” nelle vendite con un interessante +1,95% ed il gruppo indiano di Tata comprendente pure Jaguar e Land Rover continua con la sua positività che si attesta ad una cifra di 19,61 punti percentuali dati specialmente dal cosidetto “fenomeno” Evoque, Land Rover infatti, da sola segna un +27,9 a differenza di Jaguar che ha incassato un -47,22%. Ancora una volta come i mesi precedenti la linea positiva prosegue per i marchi coreani del Gruppo Hyundai che segnala un +24,06%. L’incremento più importante è dato specialmente da Kia che ha segnalato addirittura un bel 80,96% a confronto del misero calo di Hyundai pari ad appena 0,98 punti percentuali.

    Mercato di ottobre 2012: l’usato

    Anche il mercato dell’usato ha cercato di tirarsi un po’ su da questa travolgente crisi. Ha segnalato infatti un +8,2% con 407.005 unità immatricolate. Da inizio anno i passaggi di proprietà sono stati, ad oggi, 3.426.613, al lordo delle minivolture, in flessione del 9,7%.

    Mercato di ottobre 2012: le statistiche per il futuro

    Andando per statistiche, il mercato dell’auto, se così dovesse continuare ad andare per i prossimi novembre e dicembre, tenderà ad esser chiuso con una cifra di vetture appena sopra gli 1,4 milioni, in calo quindi del 20% rispetto all’anno precedente.

    Mercato di ottobre 2012: le note dall’UNRAE

    Si presume, secondo calcoli effettuati da esperti, che nemmeno il 2013 sarà uno degli anni più rosei per quanto riguarda il mercato dell’auto nonostante le importanti novità che i brand lanceranno sui listini. Secondo le prime stime, le immatricolazioni tenderanno a fermarsi ad appena 1.358.000 unità. La dirigenza dell’UNRAE sottolinea in una nota quanto segue: “Tutto ciò in assenza di fattori politici in grado di determinare un’inversione di tendenza e tenendo già in considerazione anche la modesta aggiuntività che il sistema Incentivi 2013, destinato prevalentemente alle sole società, con un fondo da 50 milioni di euro, potrà portare”. O ancora vi segnaliamo quanto detto da Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae, l’unione delle case straniere in Italia, nel commentare i dati di vendita di ottobre: “Paradossalmente, questo è il momento migliore nella storia dell’auto per cambiare la propria vettura”.

    Mercato di ottobre 2012: la classifica dei modelli più venduti

    Concludendo non potevamo che rendervi nota almeno una breve classifica dei modelli nuovi più venduti in questo passato ottobre: partiamo con la solita capolista Fiat Panda, con 12.171 esemplari, al secondo posto la Fiat Punto 5.487 unità, seguono la Ford Fiesta la Fiat 500 la Peugeot 208 la Lancia Ypsilon le Volkswagen Golf e Polo la Citroën C3 e l’Alfa Romeo Giulietta con 2.506 esemplari. Da gennaio, dopo Fiat Panda e Punto l’ordine cambia un pochino, ma non di tanto, con la Lancia Ypsilon in terza posizione e via via la Fiat 500, la Ford Fiesta, la Citroën C3, le Volkswagen Golf e Polo, l’Alfa Romeo Giulietta e la nuova Toyota Yaris disponibile anche ibrida con 23.291 unità.