Mercato dell’Auto: il bilancio dopo gli incentivi statali

  • Commenti (30)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mercato auto

Alla luce degli incentivi statali da una parte e della coscienza ecologica sicuramente migliorata degli italiani, dall’altra, si assiste oggi ad una sorta di maggiore distacco degli italiani nei confronti dei carburanti tradizionali rivolgendosi a quelli alternativi.

Lo dimostra il dato cui si evince come la quota di mercato di chi si rivolge al gasolio sia scesa dal 48,1% al 40,2% rispetto allo scorso anno, di più è avvenuto con la benzina, passata dal 42,9% al 34,4% . Sale e di molto la preferenza per il GPL, passato dal 4,7% al 19% e quella del metano, dal 4 al 5,8% .

Interessante anche osservare le prime dieci auto più vendute ad agosto; un’occasione questa che ci palesa bene come al primo posto svetti la Fiat Grande Punto con 8.047 esemplari venduti, segue Fiat Panda (6.640 ) Ford Fiesta ( 3683 ), Fiat 500 ( 2755 ) Citroen C3 ( 2538 ), Opel Corsa ( 2.454 ) Lancia Ypsilon ( 2374 ) Peugeot 207 ( 2254 ), Volkswagen Golf ( 2163 ), Toyota Yaris ( 1752 ).

Le prime dieci auto diesel più vendute ad agosto

Anche in questo caso a svettare è la Fiat Grande Punto con 2.806 vetture ventute ad agosto, segue la Volkswagen Golf ( 1371 ) la Ford Focus ( 1240 ) la Ford Fiesta ( 1057 ) la Nissan Qashqai ( 877 ) la Citroen C3 ( 857 ) la Opel Corsa ( 841 ) la Lancia Delta ( 779 ) la Fiat Bravo ( 755 ) la Audi A4 ( 711 ).

Le prime dieci auto GPL più vendute ad agosto

A guidare la classifica ci pensa Ford Fiesta con 1841 vetture vendute ad agosto, segue Fiat Grande Punto e Fiat Punto con 1588 vetture, poi è la volta di Chevrolet Matiz ( 1335 ) Peugeot 207 ( 1238 ) Lancia Ypsilon ( 1117 ), Dacia Sandero ( 1102) la Fiat Panda ( 1084 ) la Opel Corsa ( 695 ) la Hyundai I10 ( 684 ), la Fiat Bravo ( 683 ).

Le prime auto a metano vendute ad agosto

Prima, con grande distacco dalle altre è la Fiat Panda con 2810 vetture vendute, segue la Fiat Grande Punto e la Fiat Punto con 1462 vetture vendute, poi è la volta della Citroen C3 ( 194 ), Fiat Multipla (114), Opel Zafira ( 109 Volkswagen Touran ( 71 ), Volkswagen Passat ( 63 ), Mercedes Classe B( 41 ) Citroen C4 ( 38 ), DR 5 ( 14 ) .

Le prime 5 auto ibride più vendute ad agosto

E finiamo l’indagine cominciando con Honda Insight, di fatto indiscutibilmente più venduta che non solo guida la classifica ma si separa di molto con tutte le auto appartenenti alla stessa categoria, si pensi che la Honda Insight è stata venduta ad agosto in 350 unità e di Lexus Rx, seconda in questa classifica, solo in 34 esemplari, seguita da 28 Toyota Prius, 4 Honda Civic Hybrid e appena una soltanto Lexus GS.Dunquem secondo l’ACI, ad agosto gli italiani hanno acquistato 50.595 vetture usufruendo degli incentivi statali, ne deriva che su dieci auto acquistate nove sono state incentivate. Delle auto rottamate il 22,52% era Euro 0, il 31,95% Euro 1, il 45,52% Euro 2 e quasi il 65% di tutto il venduto, il 64,29% per la precisione, aveva una cilindrata fra 1.200 e 1.500 cc.

I modelli maggiormente incentivati

Questi i modelli più incentivati: Fiat Panda la prima con 5972 vetture vendute ad agosto, seguita da Fiat Grande Punto con 2.439 vetture, segue ancora la Fiat Punto ( 1943 ) la Ford Fiesta ( 1581 ) la Chevrolet Matiz ( 1433 ) la nuova Fiat 500 ( 1369 ), la Lancia Ypsilon ( 1188 ), la Peugeot 207 ( 1035 ), la Renault Twingo ( 1010 ), la Fiat Bravo ( 944 ).

E chiudiamo il tutto con i modelli più demoliti

Più rottamate sono state vetture come la Fiat Punto, seguita dalla Fiat Panda, inoltre terza la nuova Fiat 500, la Fiat Uno, la Suzuki Alto, la Peugeot 106, la Lancia Ipsilon, la Fiat Marea, la Opel Corsa, La Fiat Bravo.
Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Autoggi

Dom 20/09/2009 da Giuliano in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
gig
Gig 20 settembre 2009 20:53
Subtract karmaAdd karma

Significa che sono state rottamate moltissime auto inquinanti e al loro posto acquistate auto a gpl, con effetto positivo per l’ambiente

Rispondi Segnala abuso
luisa
Luisa 20 settembre 2009 20:54
Subtract karmaAdd karma

certo e che il mercato dell’auto è di nuovo in espansione

Rispondi Segnala abuso
laura
Laura 20 settembre 2009 20:54
Subtract karmaAdd karma

Grazie agli incentivi statali sulla rottamazione (ecoincentivi), la corsa al ribasso del mercato dell’auto sembra essersi fermata

Rispondi Segnala abuso
bruna
Bruna 20 settembre 2009 20:54
Subtract karmaAdd karma

situazione del mercato cambia radicalmente se si prende in considerazione lo storico tra i primi otto mesi del del 2008 e quelli del 2009

Rispondi Segnala abuso
elisa
Elisa 20 settembre 2009 20:55
Subtract karmaAdd karma

In questo caso la Marca che ha guadagnato più terreno è la Citroën , seguita dalla Hyundai , dalla DR Motor (l’unica italiana) con e dalla Ford

Rispondi Segnala abuso
elly
Elly 20 settembre 2009 20:56
Subtract karmaAdd karma

Bene anche gli ordini, ad agosto sono stati stipulati 90.000 contratti

Rispondi Segnala abuso
simone
Simone 20 settembre 2009 20:57
Subtract karmaAdd karma

circa il 15% in più rispetto allo stesso mese dell’anno passato

Rispondi Segnala abuso
20 settembre 2009 20:57
Subtract karmaAdd karma

Se si analizza l’andamento dei primi otto mesi del 2009 si nota come la recessione abbia influito pesantemente sulle vendite

Rispondi Segnala abuso
mattia
Mattia 20 settembre 2009 20:58
Subtract karmaAdd karma

Non ci sono però solo note positive nel bilancio di agosto sul mercato dell’auto

Rispondi Segnala abuso
claudio
Claudio 20 settembre 2009 20:58
Subtract karmaAdd karma

infatti le immatricolazioni delle auto intestate alle società sono crollate così come il mercato delle auto a noleggio

Rispondi Segnala abuso
peter
Peter 20 settembre 2009 20:58
Subtract karmaAdd karma

Questo fenomeno, secondo L’Unrae, è dovuta anche a una fiscalità fortemente penalizzante

Rispondi Segnala abuso
paolo
Paolo 20 settembre 2009 20:59
Subtract karmaAdd karma

non sarei così contento, del resto il mercato è drogato dagli incentivi che per il Paese sono un costo. Se non ci fossero, dove saremmo?

Rispondi Segnala abuso
svasti
Svasti 20 settembre 2009 20:59
Subtract karmaAdd karma

quando finiranno gli incentivi il mercato precipiterà di nuovo

Rispondi Segnala abuso
obelix
Obelix 20 settembre 2009 21:00
Subtract karmaAdd karma

e l’anno prossimo? servirebbero degli incentivi anche per l’usato: circolano ancora troppe non catalizzate

Rispondi Segnala abuso
stephy
Stephy 20 settembre 2009 21:00
Subtract karmaAdd karma

non è giusto che i costruttori di auto siano privilegiati rispetto ad altri settori

Rispondi Segnala abuso
ramses
Ramses 20 settembre 2009 21:01
Subtract karmaAdd karma

gli incentivi non risolveranno il caso della crisi, ma è stato un taccone provvisorio

Rispondi Segnala abuso
nefer
Nefer 20 settembre 2009 21:01
Subtract karmaAdd karma

la cosa + sensata sarebbe secondo me x risanare la crisi dell’auto, sarebbe che le fabbriche riportassero le produzioni tuttora fuori dell’Italia in ITALIA

Rispondi Segnala abuso
riki
Riki 20 settembre 2009 21:02
Subtract karmaAdd karma

e’ impensabbile che la produzone venga fatta all’estero e s pretenda che gli italiani senza lavoro o quasi,comprino auto costruite all’estero,anche dando i contributi e incentivi.

Rispondi Segnala abuso
nik
Nik 20 settembre 2009 21:02
Subtract karmaAdd karma

portare il lavoro fuorix la mano d’opera costa meno e sicuro ma allora che si vendano i prodotti con il margine giusto e non come se si fosse costruita in Italia dove la mano d’opera è più cara.

Rispondi Segnala abuso
tosca
Tosca 20 settembre 2009 21:02
Subtract karmaAdd karma

gli incentivi non risolveranno x niente la crisi profonda in cui siamo finiti,cerchiamo veramente i colpevoli,non si fa altro che parlare dei lavoratori dipendenti in particolasr modo i monoreddito,non riescono ad arrivare al 20 del mese,figurarsi cambiare l’auto

Rispondi Segnala abuso
angelo
Angelo 20 settembre 2009 21:03
Subtract karmaAdd karma

Ormai abbiamo capito che gli incentivi sono una presa in giro e che saranno pagati sempre da noi . Su questo credo non ci sono dubbi

Rispondi Segnala abuso
andy
Andy 20 settembre 2009 21:03
Subtract karmaAdd karma

Credo anche che gli incentivi (ammesso che abbiamo il bisogno di cambiare l’auto,che, ricordo non è la priorità della vita),possiamo farceli da soli,basta rinfurbire e non essere più accecati dai vari specchietti per le allodole che ci vengono presentati.

Rispondi Segnala abuso
leon
Leon 20 settembre 2009 21:04
Subtract karmaAdd karma

Credo per finire che un prezzo ragionevole per le utilitarie fiat debba essere almeno del -30%,e penso che così il mercato si risolleverebbe

Rispondi Segnala abuso
devid
Devid 20 settembre 2009 21:04
Subtract karmaAdd karma

Bisognerà anche pensare a produrre meno automobili,visto che non possiamo rinnovare molto spesso

Rispondi Segnala abuso
davide
Davide 20 settembre 2009 21:04
Subtract karmaAdd karma

smettiamola di comprare auto nuove che quando sono appena uscite dalla concessionaria hanno già perso il 20%

Rispondi Segnala abuso
cleo
Cleo 20 settembre 2009 21:05
Subtract karmaAdd karma

Tutte le concessionarie a mio avviso hanno dei margini di guadagno troppo esosi, basta gurdare nelle grandi città e nelle limitrofe periferie, un continuo fiorire di concessionarie dalle forme piu’ avveniristiche,dai costi paurosi!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
cla
Cla 20 settembre 2009 21:05
Subtract karmaAdd karma

secondo me i margini di guadagno su ogni auto venduta è troppo elevata ,ma è chiaro che tutti vogliono la villa e la barca in sardegna, ma tutto questo è ora che finisca.

Rispondi Segnala abuso
lex
Lex 20 settembre 2009 21:05
Subtract karmaAdd karma

Cari concessionari in particolare accontentatevi di gudagnare solo 1500 euro al mese (ed è già tanto) come un impiegato normale abbassando i Vs. listini del 50% e cosi’ vedrete che le vendite auto e l’economia riprende il suo cammino..

Rispondi Segnala abuso
ameba
Ameba 20 settembre 2009 21:06
Subtract karmaAdd karma

SERVONO RIFORME STRUTTURALI (della distribuzione dei carburanti, abolizione del PRA, volture auto a prezzo europeo, delle assicurazioni…) che questo Governo non saprà fare.

Rispondi Segnala abuso
iena
Iena 20 settembre 2009 21:06
Subtract karmaAdd karma

gli incentivi nn basteranno xkè a differenza degli anni passati,la crisi attuale nn interessa solo il settore dell’auto,ma è globale,a voglia di mettere incentivi ma una famiglia monoreddito e magari anche in cassaintegrazione,mi dite come si può pensare a cambiare l’auto?

Rispondi Segnala abuso