NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Mercato dell’auto: maggio in picchiata, resiste solo il gas!

Mercato dell’auto: maggio in picchiata, resiste solo il gas!

I nuovi poveri siamo noi! come pensare che questo non avrebbe comportato un declino anche del mercato dell'auto

    GPL

    Ma guarda un po’ che novità; a maggio sono diminuite quasi del 18% le vendite di auto nuove nel nostro Paese rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e, per giunta, a parità di condizioni di acquisto, ovvero, con gli stessi incentivi statali.

    Una novità che non può che avvalorare quanto già si sapeva e si diceva e poco potrà incidere la strategia delle Case automobilistiche che ce la mettono tutta, con offerte e campagne promozionali, pur di vendere le proprie auto, ma tutto ciò è nulla, davanti alla constatazione che oggi è considerato nuovo povero chi vive in una famiglia che sta sotto la soglia dei 1.900 euro al mese, secondo l’Istat; ma in che epoca viviamo se la stragrande maggioranza dei nostri connazionali è pronto a sacrifici immani per farsi assumere in aziende che, quando va bene, non pagano più di 1.200/1.300 euro al mese i propri dipendenti.

    Insomma, i nuovi poveri oggi sono localizzati non solo fra coloro che, nell’immaginario collettivo, eravamo abituati a catalogare fino a qualche anno fa fra i destinatari, ad esempio, di quanti erano costretti ad indossare i vestiti degli altri quando, questi altri, li dismettevano, i nuovi poveri sono i nostri vicini di casa che ieri cambiavano la macchina e si facevano le vacanze e oggi non le fanno più, di quelli pronti a sfoderare l’ultimo capo di abbigliamento alla moda che oggi resiste molto oltre la sua naturale resistenza strutturale, prima di essere sostituito e, poi, guarda un po’, magari sono loro stessi a considerare poveri i loro stessi vicini, probabilmente non risparmiando, nell’impietoso giudizio, nemmeno noi.

    Di fronte a questo sfacelo dell’economia, come potevamo pensare che sarebbe bastato incentivare l’auto con delle promozioni “confezionate” ad hoc, per poterle continuare a vendere, così come poco avveduto sarebbe stato chi pensava che bastava ricorrere agli incentivi statali per non assistere al declino di un mercato come quello dell’auto che, almeno nel nostro Paese, è sempre vissuto in una situazione, a periodi alterni, felice.

    Se a questo poi aggiungiamo il fatto che i carburanti, benzina e diesel, sono in un parossistico aumento continuo, non ci vuole certo una mente eccelsa di fine economista per immaginare che solo le auto a gpl e metano fanno e faranno registrare una sorta di controtendenza rispetto allo scorso anno con vendite triplicate rispetto al 2007 e, in proiezione, anche per il prossimo anno; oltretutto sono le stesse vetture incentivate dallo Stato nelle vendite.

    Ma allora ci si chiede, anche in considerazione del fatto che gli incentivi sono destinati a ripresentarsi anche nel 2009, perché non indurre anche i produttori e prevedere per tutte le versioni di auto vendute anche una linea delle stesse versioni,ma alimentate a gas, e perchè non considerare che per giungere a ciò si potrebbe ribaltare ai costruttori quegli stessi incentivi destinati agli acquirentI; tutto ciò con la speranza che almeno le auto a gas, almeno quelle, continuino a restare convenienti per sempre!

    550

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto GPLAuto nuoveIncentivi AutoMondo autoPromozioni auto nuove
    PIÙ POPOLARI