Motor Show Bologna 2016

Mercedes Classe E 2016 vs Volvo S90: confronto tra berline di lusso [FOTO]

Mercedes Classe E 2016 vs Volvo S90: confronto tra berline di lusso [FOTO]

    Mercedes Classe E 2016 vs Volvo S90

    Mercedes Classe E 2016 vs Volvo S90: confronto tra berline di lusso – Il panorama delle grosse berline di lusso si è appena arricchito di due nuove presenze davvero interessanti. Una, la tedesca Mercedes Classe E, possiamo definirla come una nostra vecchia conoscenza, dato che dal lontano 1993 è una delle protagoniste del segmento E, costantemente aggiornata e migliorata dalla casa nel corso degli anni. Giunta oramai alla sua quinta generazione, si presenta con un look tutto nuovo, che strizza l’occhio a Classe C e Classe S, e tanti contenuti da best in class. La rivale svedese ha uno stile davvero aggressivo e piacevole e propone anche lei, dal canto suo, una ricca dotazione per essere apprezzata dall’esigente clientela di questo segmento di vetture.

    Un’auto, lo sappiamo benissimo, dev’essere bella. Il design, infatti, è ancora uno dei motivi principali per l’acquisto di un’automobile piuttosto che di un’altra. La nuova generazione della Classe E si può definire come una rivoluzione rispetto alla sua progenitrice in senso stretto, ma in senso più ampio non porta sul mercato niente di mai visto prima. Questo perchè gli stilisti della Stella hanno voluto portare sul segmento E lo stile – apprezzatissimo – dei più recenti modelli della casa. Mercedes Classe C e Classe S in primis, ma anche Classe A e compagnia bella. Questo significa che nel frontale troviamo un’ampia mascherina, con ai lati due gruppi ottici dall’ottica interna moderna e dalla forma sinuosa. L’andamento delle fiancate e del padiglione è molto curato non solo visivamente parlando, ma anche in termini di efficienza, visto che la nuova Mercedes può vantare un Cx di appena 0,23. La Volvo S90, invece, è uno dei modelli principali chiamati a portare una rivoluzione nel listino della casa svedese. Prosegue quanto iniziato dalla nuova Volvo XC90, portando lo stesso family feeling e la stessa cura dei dettagli sulle proporzioni di una berlina a tre volumi lunga quasi cinque metri. Le caratteristiche principali del frontale sono simili a quelle della sfidante, ossia una grossa mascherina cromata, gruppi ottici molto elaborati internamente ed un lungo cofano motore. Il tetto scende dolcemente fin verso la fine della vettura, con una soluzione di continuità tra il secondo ed il terzo volume, quasi a strizzare l’occhio alle fastback. Lo stile è molto soggettivo, ma in questo caso ci troviamo di fronte a due belle vetture. La parità può essere considerata un risultato oggettivo. LEGGI ANCHE: Nuova Mercedes Classe E 2016: prezzi (previsti), dimensioni e scheda tecnica [FOTO]

    Anche gli interni sono fondamentali su di un’auto di lusso: dev’essere in grado di coccolarvi durante il viaggio, facendovi macinare chilometri nel massimo del comfort. Salendo a bordo della Volvo veniamo accolti da un ambiente caldo e familiare, grazie ai rivestimenti di pregio ed alle finiture in legno molto estese. Lo stile della plancia è minimalista, proprio come abbiamo già visto sulla XC90, e lo sviluppo delle forme è prevalentemente orizzontale. Niente è lasciato al caso, come dimostra l’ottima fattura dei componenti anche meno in vista. Così come fuori, anche all’interno la Classe E ricalca in buona parte l’andamento delle sorelle Classe C e Classe S. La potremmo quasi definire una Classe S in miniatura, stando a bordo, a giudicare dalla raffinatezza dei materiali usati e dal bel gioco di forme che si crea con l’accostamento delle varie superfici. Anche in questo caso tutto è studiato per restituire un feeling eccellente e per offrire il massimo dell’esperienza a bordo. Notevole anche la scelta del grosso display centrale, sdoppiato per le funzioni di tachimetro e quelle del sistema multimediale. LEGGI ANCHE: Nuova Volvo S90 2016: scheda tecnica e caratteristiche, debutta a Detroit [FOTO]

    Parliamo, adesso, di misure. Le dimensioni contano, specialmente parlando di auto di questo segmento, dove la berlina dev’essere di presenza. Metro alla mano, la nuova Volvo S90 risulta poco più grande della vecchia S80 che va a sostituire: 496 centimetri in lunghezza, per 189 cm di larghezza e 144 cm in altezza. Il tutto abbinato ad un ampio bagagliaio da 500 litri. La Mercedes, invece, è lunga 4 metri e 92 centimetri, che ne fanno un prodotto allungato di 43 millimetri rispetto al passato, ma sono centimetri extra superati dal guadagno realizzato internamente al passo, ora a 2 metri e 94 centimetri, 65 millimetri in più, che accorciano così gli sbalzi e offrono più spazio a bordo. Per il resto le dimensioni restano quelle canoniche di un’auto di segmento E, con una larghezza che sfiora il metro e 90 centimetri.

    É una sfida molto combattuta anche quella sul fronte della tecnica. Tra le proposte oramai essenziali nel listino di auto di questo tipo c’è senza dubbio quella della versione ibrida. Al lancio, la nuova Mercedes Classe E 2016 sarà offerta con due motorizzazioni: il turbo benzina 2 litri della E200 (184 cavalli) e il turbodiesel della E220 d (195 cavalli). Arriverà successivamente l’ampliamento dell’offerta, a cominciare dalle Classe E 350, sia diesel che “e”, ibrida plug-in con motore turbo 2 litri benzina da 205 cavalli e 350 Nm accoppiato a un motore elettrico da 82 cavalli e 360. La potenza di sistema è di 279 cavalli e 600 Nm, che consentono di staccare un 6″2 sullo zero-cento, consumando nel misto solo 2.1 litri/100 km. Parlando della sfidante, le quattro diverse motorizzazioni previste (due turbodiesel, un turbo benzina e un ibrido benzina) staccano un peso sulla bilancia compreso tra 1.800 e 2.150 kg, quest’ultimo valore legato alla Volvo S90 T8 Twin Engine, spinta da un motore turbo benzina 2 litri da 320 cavalli e 400 Nm di coppia (uguale a quello di Volvo S90 T6 AWD) accoppiato a un motore elettrico posteriore da 87 cavalli e 240 Nm: complessivamente arriva a garantire 407 cavalli e 640 Nm nella modalità d’uso più prestazionale, la Power, consentendo anche la marcia in modalità esclusivamente elettrica (Pure) con un’autonoma di 45 chilometri. I consumi dichiarati sono pari a 1.9 litri/100 km. La trazione integrale è ottenuta senza ricorrere a un collegamento fisico, un albero di trasmissione, presente invece sulla T6 AWD. Entrambe, tuttavia, montano un cambio automatico Geartronic 8 marce, alternativa al 6 marce manuale, previsto di serie solo per la Volvo S90 D4 turbodiesel. Il 2 litri eroga 190 cavalli e 400 Nm di coppia con prestazioni adeguate: 8″2 da zero a cento orari, 230 km/h di velocità massima e 4.1 litri/100 km il consumo di carburante. La più potente D5, sempre con motore 2 litri Drive-E, arriva a 235 cavalli e 480 Nm, accelerando in 7″3 nello 0-100 e consumando 5.1 litri/100 km, a fronte di un’identica velocità massima. La vera novità della D5 è rappresentata, però, dal sistema Volvo Power Pulse, che migliora la risposta del turbo ai bassi regimi, ricorrendo a un serbatoio d’aria supplementare, che si ricarica di continuo ricorrendo alla massa d’aria presente nel filtro e viene poi introdotta nei condotti di scarico per attivare più in fretta il turbocompressore a geometria variabile.

    Novità di stile a parte, nuova Mercedes Classe E svetta per le dotazioni hi-tech, con una sfilza di dispositivi per la sicurezza attiva e passiva, oltre alla chicca del parcheggio telecomandato (Remote Parking Pilot). Altro utilizzo innovativo dello smartphone, quello che permetterà di regolare automaticamente la posizione del sedile e degli specchietti retrovisori ancor prima di salire a bordo (Digital Car Key). Avvicinando lo smarphone (o un tablet) alla maniglia della portiera, auto e dispositivo comunicheranno attraverso la tecnologia NFC e verranno impostate le azioni corrispondenti. Una volta a bordo, la sicurezza passiva potrà contare su un sistema di spostamento del corpo di passeggero e guidatore verso l’interno, allontanandolo dalle portiere e minimizzando i rischi di impatti laterale. In una frazione di secondo, infatti, i fianchi laterali sullo schienale si gonfiano e fanno sì che chi si trova sui sedili anteriori venga spostato verso il centro dell’abitacolo (PreSafe Impulse Side). Passando al versante dell’automazione della guida, Mercedes Classe E 2016 avrà il Distance Pilot Distronic evoluto, che fino a 200 km/h manterrà la distanza di sicurezza dall’auto che precede e sarà un assistente per impostare le curve con la traiettoria migliore, oltre a intervenire opportunamente sulla frenata. Il guidatore dovrà sempre avere le mani sul volante. Inoltre, fino a 130 km/h il sistema è in grado di rilevare anche i limiti della carreggiata non perfettamente tracciati e puliti e la novità è costituita non solo dal tracking dell’auto che si ha davanti, ma dalla lettura degli spazi della carreggiata e della corsia. Lo Speed Limit Pilot, invece, adegua automaticamente la velocità a seconda dei cartelli stradali incrociati, letti da un’evoluta telecamera stereoscopica, così come netti passi avanti sono stati fatti con i radar e i sensori. Se c’è un settore nel quale Volvo S90 svetta, quello è la sicurezza attiva e passiva. Una miriade di dispositivi di incaricano di prevenire gli incidenti e, se proprio l’impatto è inevitabile, di ridurre il più possibile i traumi sui passeggeri. La berlina lancia sul mercato il sistema Pilot Assist, dispositivo elettronico che legge le linee di demarcazione della corsia e riesce a tenere l’auto al centro senza l’intervento del guidatore: in rettilineo come in curva. Si tratta di una funzione di guida automatica, attiva a velocità inferiori ai 130 km/h. Grazie al City Safety, invece, un radar rileva la presenza di pedoni, auto, ciclisti e grossi animali, avvisando del pericolo il guidatore; se non interviene prontamente, la frenata automatica rallenta l’auto ed evita l’impatto. Con il Run Off Mitigation, invece, se l’auto finisce fuori strada, l’elettronica controlla freni e volante per aiutare il guidatore a ridurre gli effetti dell’impatto; il passo successivo è rappresentato dall’entrata in funzione del Run Off Protection, grazie al quale le cinture di sicurezza vengono strette al massimo per assicurare i passeggeri al sedile, mentre la struttura è progettata per ridurre i traumi sulla colonna vertebrale. Altri sistemi del pacchetto Intellisafe presenti su Volvo S90 sono i classici cruise control adattivo, Blind Spot Info, Rear Collision Warning, Cross Traffic Alert.

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