Mercedes SLS Amg tuning by McChip: 706 cavalli e livrea rossonera [FOTO]

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    Tra le ultime proposte nel mondo del tuning arriva quella targata McChip, protagonista la Mercedes SLS Amg. Con la versione Black Series da poco presentata, vien da chiedersi che motivo ci possa mai essere per metter le mani ed elaborare una supercar già di per sé sufficientemente dotata. Sono le ragioni dell’esclusività prima di ogni altra cosa, perché c’è da giurare che difficilmente si incrocerà una SLS uguale per strada.

    Non risparmia nessun dettaglio il tuner tedesco, così ecco interventi a 360°: carrozzeria, interni, meccanica ed elettronica.

    Interventi costosi, con due programmi che portano la potenza a 680 o 706 cavalli, rispettivamente a 69.900 euro e 79.000 euro. L’estetica, invece, resta nell’elegante livrea nero opaco, interrotta da richiami rossi in grado di catturare l’attenzione. Integrazione perfetta per l’ala che sostiene la Stella a tre punte sulla calandra, mentre un po’ troppo appariscente è la tinta sugli sportelli. Una curiosità: la Mercedes SLS McChip MC700 non è verniciata come ci si potrebbe attendere, bensì sono state applicate le pellicole della CoverEFX, per una resa assolutamente riuscita.

    Messa da parte l’apparenza, è giusto render merito alla sostanza, quella che batte sotto il cofano anteriore. Di fabbrica, la AMG sfrutta un V8 sovralimentato da 6.2 litri di cilindrata e 571 cavalli. Con il primo step dell’elaborazione si vola a 680 cavalli (770 Nm di coppia massima) grazie agli scarichi Capristo e interventi sul compressore volumetrico. Sostituendo, poi, il catalizzatore con uno sportivo ed elaborando la centralina della SLS, si raggiungono i 706 cavalli, per quello che è il next-step della preparazione. Anche le sospensioni sono state riviste e adeguate ai nuovi standard, mentre restano ignote le prestazioni. Si parte da 317 orari e 3″8, numeri facilmente riscrivibili alla luce degli interventi messi in atto. I cerchi in lega sono da 20 pollici e l’impianto frenante adotta dischi carboceramici.

    Fonte foto: Gtspirit