Mercury Gran Marquis, il fascino discreto delle berline americane

Mercury Gran Marquis, il fascino discreto delle berline americane
da in Auto nuove, Berline, Mercury
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    Solo il nome e qualche chiaro richiamo stilistico ci consentirebbe di riconoscere la nuova versione, nell’ allestimento ‘2006, del Mercury Gran Marquis, dalla vecchia, progettata e messa in vendita nel ‘2003. Le sospensioni, gli interni, la struttura della vettura, sono tanto rinnovate che paragonare l’ ultima Grand Marquis alla precedente sarebbe fare un torto enorme ai progettisti.

    Una caratteristica degna di menzione, in Grand Marquis, è rilevare il basso costo d’ acquisto per una vettura che non sfigura di certo rispetto ad altre di segmento persino più alto. Ma del resto, questa è stata la politica intrapresa dalla Casa americana fin dalla metà degli anni settanta, quando, col modello dell’ epoca, vendette nella sola America, poco meno di tre milioni di esemplari.

    Uno sguardo poco attento alla vettura, si farebbe ingannare facilmente dalle dimensioni di quest’auto, ritenendola una paciosa berlina da passeggio. Tutt’ altro, Grand Marquis è, sicuramente, confortevole e accessoriata, come l’ America sa fare, ma è tutt’ altro che tranquilla, un potente propulsore da 4,6 litri a 8 cilindri che sviluppa ben 300 cavalli, con trasmissione esclusivamente automatica a quattro marce, è pronto a ruggire, all’ occorrenza, trasmettendo tutta la sua poderosa grinta sulle ruote da 18 pollici, in lega, con grandi coperture, incollando l’ auto al terreno mediante sospensioni vigorose in grado di un assetto sportivo, senza uguali.

    Eppure, bisogna osservarla attentamente, Grand Marquis, persino il cofano, per quanto generoso nelle dimensioni, pare non poter contenere un motore tanto grande. Così come non si può neanche nascondere di ammettere la classica, forse un po’ retrò, linea americana, larga, abbondante, vistosa, circonda la vettura, con quei fari larghi a filo della calandra, e quei montanti inseriti direttamente nei paraurti in una linea immaginaria che li ricongiunge, ai gruppi ottici posteriori.

    Senza contare le grandi superfici vetrate che congiungono gli interni e l’ esterno dell’ auto senza una vera linea di confine ad evidenziare, non solo il tanto spazio dell’ abitacolo ma la ricca dotazione della vettura, passando per la sicurezza attiva e passiva fino alla completissima strumentazione, precisa, visibile, a portata di… dita.

    Tre gli allestimenti: GS, LS e Marauder, quest’ ultimo, l’ unico capace della potenza di 300 cavalli. Ogni allestimento si differenzia dall’ altro per la dotazione di accessori diversificata come i prezzi, a partire da 20.000 fino a 28.000 euro, per l’ ultima versione.

    Diverse le concorrenti per Grand Marquis, a cominciare da Toyota, Buick, Chrysler per finire con Pontiac, ognuna con una propria ammiraglia. Eppure alla Mercury, con Grand Marquis, hanno le idee chiare sul futuro roseo che li aspetta e, visto il prodotto che ne è scaturito, non ci sentiamo di dar torto alla Casa automobilistica.

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