Metti in moto Catania, presentata la proposta

Metti in moto Catania, presentata la proposta
da in Mondo auto
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    Motociclisti

    “Metti in moto…Catania” è questo il titolo del progetto che
    l’Associazione Culturale “La Contea” ha ufficialmente presentato, attraverso il Consigliere Comunale Puccio La Rosa (AN), all’amministrazione comunale catanese per offrire una serie di proposte operative sul tema della circolazione dei mezzi a due ruote e della sicurezza dei motociclisti nella città di Catania, come ci fa sapere l’Ufficio Stampa del capoluogo etneo.

    Il progetto, presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il gruppo di AN al Comune di Catania, è stato elaborato da un gruppo d’esperti nel settore motociclistico, coordinato da Giovanni Grillo, che si è avvalso della collaborazione, oltre che del Consigliere Comunale Puccio La Rosa, dell’ingegnere meccanico Michele Costa, del docente Francesco Piazza e del Consulente d’infortunistica stradale Edoardo Morello.

    “Metti in moto…Catania” vuole rappresentare – commenta Dario La Rosa (portavoce Ass. La Contea) – lo strumento per rendere più sicuro e più facile l’uso dei mezzi a due ruote nella nostra città e per sollevare un argomento che interessa direttamente tantissimi cittadini.

    In particolare – spiega Giovanni Grillo (coordinatore del progetto) – le proposte elaborate, partendo dalla considerazione che il numero di motociclisti nella nostra città è elevatissimo e che il clima della nostra regione consente di usare il mezzo a due ruote per almeno 9 mesi l’anno, intendono spingere l’amministrazione comunale ad assumere interventi, in grado di rendere più facile la vita dei motociclisti e di migliorare le condizioni di viabilità della nostra città.

    In questo senso le proposte elaborate, dall’Associazione “La Contea”, sono state inserite all’interno di un’interrogazione che il consigliere Comunale Puccio La Rosa ha inoltrato, in forma urgente, al Sindaco Scapagnini. Ritengo – ha aggiunto il consigliere La Rosa – che le proposte presentate possono rappresentare un utile punto di partenza per approfondire, subito dopo ferragosto, l’argomento con un’apposita conferenza dei servizi.

    Dall’individuazione di nuovi spazi di sosta riservati ai mezzi a due ruote, alla sistemazione con tecniche già in uso in altre città dei pericolosi avvallamenti stradali, alla definizione di percorsi utili a rendere più sicura la circolazione dei motocicli “Metti in Moto… Catania” vuole rappresentare un facile ed utile strumento per contribuire ad evitare le tragiche morti, soprattutto di giovani, per incidente stradale di tanti motociclisti e per porre all’attenzione un mezzo di circolazione fondamentale per tantissimi cittadini.

    In particolare è stato proposto di utilizzare vecchi pneumatici riadattati e pressati per coprire gli avvallamenti derivanti dall’infossamento nel manto stradale dei tombini (soluzione già in uso presso il comune di Roma); di porre in sicurezza i margini taglienti dei guardrail, che costituiscono un grave pericolo per i centauri; di impiegare vernici particolari per evitare l’annullamento del grip del pneumatico a contatto con le strisce stradali. (Esempio: la nuova circonvallazione dove l’elevato numero d’indicazioni tracciate con vernice sul manto stradale la rende molto scivolosa e quindi pericolosa soprattutto in caso di pioggia); di valutare il riposizionamento all’interno del margine dei marciapiedi dei cartelli stradali ( allo stato attuale la loro posizione, invadendo la sede stradale costituisce un pericolo per i motociclisti).

    La proposta presentata, inoltre, oltre a richiedere corsi d’educazione stradale da destinare ai cittadini più giovani, suggerisce di potenziare l’illuminazione in prossimità delle nuove rotatorie, di potenziare le aree di sosta per i mezzi a due ruote (in particolare in prossimità di università, presidi ospedalieri, aree commerciali e uffici pubblici) anche attraverso l’uso di parchimetri e convenzioni con la società sostare. La Contea, infine, stante l’esistenza di una rilevante “vita notturna” nel centro storico, abituale ritrovo per i numerosi catanesi,
    propone la creazione di parcheggi sorvegliati per le due ruote nelle zone d’ingresso al centro storico o in alternativa, la creazione di molteplici minizone parcheggio, riservate alle due ruote, adiacenti ai locali pubblici da raggiungere rigorosamente a motore spento.

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