Mezzi alternativi all’auto

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    I mezzi alternativi all’auto, soprattutto in città, aumentano la sicurezza e diminuiscono l’inquinamento, un programma che vede, attualmente capostipite la regione Puglia, nella promozione di mezzi alternativi, come ci dice Help Consumatori.

    Ammontano a 2milioni e mezzo le risorse stanziate dalla Regione Puglia per il progetto “Una mobilità lenta per la sicurezza stradale e la fruibilità urbana”, programma regionale di interventi finalizzati ad elevare i livelli di sicurezza stradale, attraverso l’uso di mezzi alternativi quali la bicicletta.

    “Gli interventi – ha dichiarato l’assessore Mario Loizzo, assessore ai trasporti e vie di comunicazione- devono avere le caratteristiche proprie delle azioni pianificatorie, del miglioramento delle condizioni di percorribilità delle infrastrutture esistenti e della promozione di azioni di comunicazione ed educazione”.

    I comuni interessati sono Bari, Lecce, Foggia, Taranto, Mola di Bari, Bitonto, Brindisi e la provincia. I criteri per l’assegnazione delle risorse si dividono in una parte (50%) legata a progetti già in corso ed una seconda (50%) legata alla presentazione di progetti innovativi che abbiano come caratteristiche il miglioramento delle infrastrutture al servizio della mobilità, al potenziamento di una rete continua di piste ciclabili, alla riqualificazione degli spazi pubblici aperti ed alla mobilità nel centro storico e tra i quartieri.

    “E’ intenzione dell’Assessorato – ha aggiunto Loizzo – continuare nell’impegno sul tema della sicurezza stradale attraverso altre azioni già in campo e finanziate e attraverso la creazione di modelli integrati di intervento che riescano ad abbattere le altissime percentuali di incidentalità all’interno dei contesti urbani.

    Sarà al più presto istituito il Centro di Monitoraggio Regionale, di concerto e con le province, per consentire di intervenire sulla sicurezza stradale con una mole di dati tale da definire azioni precise e mirate, attraverso il continuo confronto con le istituzioni e le associazioni che operano sul nostro territorio con grande abnegazione e con le quali ci stiamo confrontando per creare un sistema di interventi più integrato”.