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Michelin Primacy 3, presentazione e prove sul circuito di Valencia

Michelin Primacy 3, presentazione e prove sul circuito di Valencia

Sul cirucito dell'autodromo di Valencia è stato presentato e poi fatto testare il nuovo pneumatico Michelin Primacy 3

da in Mondo auto, Pneumatici, Michelin
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    Michelin Primacy 3 è il nuovo pneumatico che è stato presentato a Valencia dove è stato possibile anche testare sul circuito dell’autodromo locale il prodotto. Il Primacy 3 è uno pneumatico adatto alla guida di tutti i giorni, che punta molto sulla sicurezza, sull’efficienza, ma anche sul risparmio e sul rispetto dell’ambiente.

    Si tratta di una gomma che presenta una serie di nuove tecnologie che contribuiscono ad aumentare il grip in condizioni di bassa aderenza dell’asfalto e massimizzarne l’efficacia anche in situazioni normali di strada asciutta. Tre le prove che sono state svolte dopo la presentazione, che sono: tenuta in curva su bagnato, frenata su bagnato e frenata su asciutto.

    michelin primacy3 caratteristiche
    Nel corso dell’evento Michelin, a Day in My Life sono state riprodotte varie situazioni di emergenza dei viaggi su strada. Il Michelin Primacy 3 è stato classificato dal TUV, ente indipendente di certificazione ed ispezione, come il pneumatico migliore per efficacia nella frenata su strada asciutta, su strada bagnata e per l’aderenza in curva su bagnato. Nato dopo 20 milioni di km di prove, gli studi del Primacy 3 sono stati condotti partendo dai numeri raccolti dal VUFO, società dell’Università di Dresda, che negli ultimi anni ha lavorato sui dati di migliaia di incidenti, per capire su quali punti della sicurezza occorre andare a intervenire per rendere meno privi di rischi le nostre strade. Il VUFO ha potuto verificare che il 70% degli incidenti stradali avviene in condizione di strada asciutta, perché i guidatori tendono a essere meno attenti quando ritengono che l’aderenza dell’asfalto non costituisca un problema.

    Il Michelin Primacy 3 permette un risparmio del 70% di litri di benzina nell’intero ciclo di vita della gomma. Questo è stato sviluppato creando una particolare miscela di nuova formula, composta da elastomeri, resine e silicio. Molta attenzione è stata posta alle lamelle autobloccanti, il cui principale obiettivo è quello di unire la longevità di una gomma di tipo slick con l’aderenza su strada di una gomma da bagnato. Le nuove lamelle rimangono a contatto con il terreno nella loro interezza, permettendo al veicolo di fermarsi con maggiore decisione. La presenza delle stesse lamelle e dei cunei, garantiscono anche un’ottima capacità di frenata in condizioni di bagnato.

    Il lancio della nuova gomma della Michelin è previsto per l’inizio del 2012, è destinata al mercato del ricambio e la casa comunica che il prezzo previsto non si discosterà da quello dell’attuale Primacy HP. La sicurezza su strada dipende dalla qualità dello pneumatico, ma questi deve essere gonfiato alla giusta pressione, per evitare non solo una cattiva tenuta di strada, ma anche un consumo irregolare e un maggior inquinamento ecologico. Aspetto al quale Michelin tiene particolarmente.

    michelin rimacy3 tenuta curva bagnato
    Il primo workshop della giornata è stato effettuato su un anello con asfalto bagnato dove era possibile guidare la stessa vettura, una Mercedes Classe E 220 CDI, equipaggiata con Michelin Primacy 3, Goodyear EfficientGrip e Pirelli Cinturato P7.

    Girando all’interno di questo percorso il veicolo si trova al limite di aderenza ed è così stato possibile rendersi conto delle differenze che ci sono in tali condizioni e come reagiscono le differenti gomme. Il Primacy 3 permette di mantenere la traiettoria dovendo sterzare meno. Infatti questa in curva è stata più omogenea e meno soggetta ai cambi di direzione. Ciò permette di poter mantenere una velocità media più alta rispetto ai concorrenti. Il TUV ha calcolato un vantaggio a favore del Primacy 3 di 3 km/h, grazie alle lamelle con design inclinato, fondamentali in questa situazione di scarsa aderenza.

    michelin primacy3 frenata bagnato
    La seconda prova, quella di frenata d’emergenza su asfalto bagnato, è stata effettuata su Volkswagen Passat 2.0 TDI, con gomme Bridgestone Turanza, Continental PremiumContact 2 e Michelin Primacy. Su di un rettilineo bagnato il conducente era chiamato a frenare al massimo della spinta della vettura per vedere a che distanza l’auto si sarebbe fermata dopo la frenata. Rispetto ai competitor il Primacy 3 ferma in media almeno 1,5 metri prima, un vantaggio decisamente importante in termini di sicurezza.

    michelin primacy3 frenata asciutto
    Il terzo test è stato quello della frenata su asfalto asciutto. L’auto a disposizione era una BMW 320d con Primacy 3, Goodyear EfficientGrip, Pirelli Cinturato P7, Bridgestone Turanza e Continental PremiumContact 2. Anche in questa circostanza la riduzione dello spazio d’arresto di un metro ha confermato la superiorità dei Primacy 3 sui rivali. In questo caso le lamelle che sono presenti fra i tasselli del battistrada, di 0,2 mm di diametro e 1,8 di profondità, rendono l’intera struttura più rigida nel deformarsi durante la frenata, perché tasselli e lamelle preservano nelle altre condizioni di marcia. Si tratta di una deformabilità programmata dei tasselli per migliorare le prestazioni del battistrada su asciutto e bagnato a parità di geometria.

    Per ulteriori informazioni sul nuovo Michelin Primacy 3 è possibile consultare questo link.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Mondo autoPneumaticiMichelin Ultimo aggiornamento: Lunedì 20/06/2016 17:34

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