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Microcar: adesso tocca alle elettriche

Microcar: adesso tocca alle elettriche
da in Blocco traffico, Microcar
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    La microcar elettrica della Start Lasb

    Si guidano senza patente, non sottostanno ai limiti imposti della circolazione, non consumano carburanti, sono ecologiche, si possono parcheggiare all’interno degli stalli delimitati da strisce blu, gratuitamente, insomma, è stata trovata la panacea per tutti i drammi del traffico urbano? Forse, anche se non parliamo di autovetture, semmai di quadricicli leggeri, meglio noti come microcar.

    Microcar, o minicar, quelle vetturette bonsai, adesso pure elettriche, anche se da un po’ di tempo entrano ed escano nelle pagine dei giornali e dei media in generale perché spesso al centro di polemiche in virtù del fatto che costano tanto, sono poco sicure e, soprattutto, lasciate troppo all’arbitrio di chi le guida con non sempre eccessivo senso civico,spesso perché non ha esperienza di guida, oppure perché è un incallito trasgressore delle regole del Codice Stradale al punto che si è visto ritirare la patente.

    La microcar elettrica che sta per muovere i primi passi anche nel nostro Paese è la Open Street, tutta italiana, visto che la produce la Start Lasb di Garbagnate Milanese e la distribuisce EcoEle,che con mezzo euro percorre anche 60 chilometri e in tutta sicurezza, nei limiti di questo veicolo, visto che è costituita in alluminio con carrozzeria in Abs e parabrezza ripiegabile, freni a disco all’anteriore e posteriormente a tamburo e un grande bagagliaio, ben 260 litri, non certo pochi per veicoli del genere.

    Il veicolo si dota di energia elettrica erogata da quattro batterie che le consente di toccare la massima velocità di 45 km/h, in tutta economia e non soltanto in fatto di consumi, anche di mantenimento, visto che l’assicurazione costa la metà rispetto al costo di un motorino e sul bollo, gratis per cinque anni.

    Così Paolo Longoni, amministratore delegato di EcoEle ha commentato l’uscita del nuovo veicolo: “I cittadini sono sempre più sensibili all’inquinamento dell’ambiente e al continuo aumento del costo del petrolio.

    Inoltre, con l’introduzione dell’Ecopass gli automobilisti si trovano a dover sostenere ulteriori costi per muoversi in centro che si aggiungono a quelli per il parcheggio. Crediamo che i veicoli elettrici rappresentino la soluzione ideale per tutti coloro che sono particolarmente attenti alla salvaguardia dell’ambiente, in grado di offrire significativi vantaggi in termini di riduzione costi e praticità”. Il prezzo al pubblico della Open Street parte da 9.920 euro (Iva esclusa).

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