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Microcar: ecco le più belle e utili vetture bonsai

Microcar: ecco le più belle e utili vetture bonsai
da in Fiat, Microcar, Mondo auto
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    Le microcar rappresentano una sorta di percorso parallelo a quello tradizionale automobilistico che ha visto muovere i primi passi con l’Ape Piaggio a tre ruote, col tempo sostituito con le microcar, o minicar che, nate in sordina, col tempo, si son create di diritto una nicchia importante, nonostante gli elevati prezzi di vendita, complici le limitazioni del traffico urbano e l’esigenza di mobilità dei teen agers.

    E parlando di microcar, accanto ai vantaggi di queste vetture, non si può neanche negare i grossi limiti che queste presentano, soprattutto in fatto di spazio, appena sufficiente per gli occupanti ma senza nessun riguardo circa la possibilità di carico. Oggi, però, alla luce delle nuove tecnologie di cui le stesse microcar si avvantaggiano, si è venuta a creare una sorta di seconda generazione di queste vetturette che, accanto alla versatilità che le ha sempre contraddistinte, si aggiunge non solo la possibilità di creare un vano di carico che, compatibilmente, con lo spazio complessivo della vettura è accettabile, ma si sono altresì create tutta una serie di varianti per queste vetture bonsai davvero interessanti.

    Vi presentiamo una carrellata di versioni, alcune un po’ davvero particolari, altre quanto mai duttili ed efficaci da utilizzarsi in determinate circostanze, spesso, vera alternativa alla tradizionale vettura di tutti i giorni.

    Non mancano le “dune buggy”, in grado di camminare sulla sabbia e a stretto contatto con l’acqua marina, così come quanto mai utile sarà il pick up o il furgone vero e proprio che vi mostriamo nelle immagini che seguono. Ricordando che i piccoli propulsori di cui sono dotate le microcar, consentono velocità massima quasi sempre al di sotto dei 50 orari e cilindrate difficilmente oltre i 500 cc., così come i consumi che rendono quanto mai convenienti questi mezzi, visto che, a seconda delle motorizzazioni e del tipo di carburante utilizzato, con 1 litro si percorrono anche 35 chilometri; con un solo grande neo, i costi, troppo vicini alle city car tradizionali, per fare un esempio, una microcar può costare tranquillamente quanto e più di una Fiat Panda.

    Entrando nello specifico, ci piace ricordare la Ligier Be Two, prodotta da un’azienda francese con una lunga tradizione nella costruzione di questi mezzi, ricordiamo che è la Francia leader nella fabbricazione di microcar. La Be Two ha la particolarità di un design molto particolare, con delle peculiarità che sono caratteristica essenziale di questa vetturetta, ovvero, il tutto a vista, come si vede dalla foto.
    Ha una cilindrata di 505 cc. e 5,4 cavalli di potenza che le consentono di raggiungere facilmente i 45 orari, il motore è alimentato a gasolio, la vettura ha 2 posti con un minuscolo bagaglio di 140 litri con una percorrenza, con 1 litro di gasolio, di circa 25 chilometri; il costo di questa microcar parte da circa 8.500 euro.

    Molto futuristiche le forme, invece, della Giottiline Ginko, lo si vede dalle immagini, per via delle portiere che si dispiegano ad ali di gabbiano che oltretutto si aprono elettricamente. La velocità, a dispetto delle forme da micro-supercar, è sempre di 45 orari con un propulsore, diesel, di 505 cc.e 5,4 cavalli di potenza che le consente una grande elasticità di marcia e di briosità alla guida, ha un bagaglio mini, 18 litri, due posti e costa tanto, visto che parte quasi da 14.000 euro.

    Altra microcar, ma a propulsione elettrica, è la Mdi Taxi, che non ha nulla a vedere con le auto pubbliche ma che usufruisce di questo nome per via di una maggiore comodità interna per i sei occupanti e un più ampio bagagliaio. Ha una velocità massima di ben 110 orari e 300 chilometri di autonomia, si carica in 4 ore o con compressore in 3 minuti, non si conoscono i prezzi di vendita che, però, immaginiamo molto elevati, anche perché, a dispetto della categoria di appartenenza, è difficile catalogare una microcar che possa trasportare 6 persone per la quale è omologata, senza pensare alle classiche monovolume.

    Un’altra microcar che si è convertita ad un tipo di utilizzo che poco o nulla ha che fare con lo spirito che ha sempre animato questa categoria di microvetture, per lo più da città è la Eke Pick-Up che, grazie al cassone aperto, può trasportare anche 675 chilogrammi di masserizie varie, persone escluse, visto che il cassone non è…. “abitabile”!
    Ha una cilindrata di 505 cc, diesel e 5,4 cavalli di potenza, che le consentono una velocità massima di 45 Km/h per trasportare 2 persone in 3 metri e 200 centimetri di lunghezza, compreso il cassone e costa non meno di 9.500 euro, destinati a salire se si aggiungono eventuali optional.

    E per chi ha esigenze diverse, pensiamo a quelle aziende che effettuano consegne regolari all’interno dei centri storici delle città e che hanno l’esigenza di dotarsi di mezzi agili, piccoli e non inquinanti, la scelta potrà ricadere su Mega Furgone che, oltre ad essere quanto mai versatile e comodo da utilizzare, pensiamo al cassone chiuso cui si accede mediante ampio e agevole portellone posteriore, ha barre di protezione laterali e posteriori che lo rendono abbastanza sicuro.

    Anche questa microcar è alimentata con un propulsore di appena 400 cc, diesel…. Stupefacente! Che le consente una velocità massima di 45 orari e 5,4 cavalli di potenza con consumi bassi, visto che con 1 litro di gasolio si percorrono anche 23 chilometri, anche a pieno carico. Può trasportare due persone e stupisce la capacità del serbatoio del carburante di 24 litri con il quale è facile superare un’autonomia di marcia di 500 chilometri.
    Anche per Mega Furgone il prezzo è elevato, si superano i 11.000 euro di partenza, ma di tutti, per via delle sue potenzialità, è quello che ha un prezzo più conveniente.

    E, tornando alle microcar contraddistinte dall’aria sbarazzina quanto mai peculiari per queste vetture, non possiamo non citare la Axr Crossbone Sun, tutta aperto, ideale per il tempo libero e capace di raggiungere ogni meta, grazie alle ruote particolarmente dotate e allo schema costruttivo. Ha una cilindrata di appena 383 cc. a benzina, che però eroga ben 21 cavalli di potenza e 23 litri è la capacità del serbatoio, non si conoscono le velocità massima e i consumi. Il costo parte da 7.500 euro.

    Anche la Aixam Scouty R si caratterizza da un’elevata sportività e leggerezza grazie alla costituzione del materiale della vettura, con roll bar in alluminio, telaio rinforzato e sedili bicolore, con fari alogeni e luce di stop. Ha una cilindrata di 400 cc., diesel e 5,4 cavalli di potenza che consentono alla piccola roadester una velocità massima di 45 Km/h e un serbatoio di 16 litri che consentono alla Scouty di percorrere anche 24 chilometri con 1 litro di gasolio.
    Il costo è alto, 13.000 euro di partenza.

    A questo punto null’altro ci resta che visionare la ricca carrellata di immagini riguardanti queste particolari vetturette.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FiatMicrocarMondo auto Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

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