Salone di Parigi 2016

Migliori auto sportive: la nostra classifica [FOTO]

Migliori auto sportive: la nostra classifica [FOTO]
da in Auto nuove, Auto sportive, Classifiche auto
Ultimo aggiornamento: Martedì 26/05/2015 23:18

    Ferrari 458 Spider auto sportive 2011

    Si fa presto a parlare di auto sportive, ma qual è il parametro chiave in grado di eleggere la migliore in assoluto? In realtà da considerare ci sono tanti elementi: lo stile, la tecnica e perché no, il prezzo. Non stiamo parlando di supercar irraggiungibili, ma di modelli ad alte prestazioni, esclusivi, certamente costosi, raggiungibili da una fetta di pubblico senza dubbio più ampia rispetto al bacino in cui pescano le esclusivissime over-100 mila euro. Proviamo a fare una selezione e stilare la classifica, evidenziando punti di forza e debolezze dei cinque modelli più convincenti per noi di Alla guida.

    Nel novero delle migliori troviamo un’auto all’apparenza priva del blasone necessario per contrastare i mostri sacri che salgono sul podio, ma dalla propria ha un prezzo di listino competitivo, uno stile coinvolgente e la cavalleria giusta per dire la propria: è la Nissan 370Z roadster. Perché mai non abbiamo assegnato il quinto posto alla versione coupé, vi chiederete. In realtà, il modello che ha sostituito la Nissan 350Z brilla sì per originalità al posteriore, ma non altrettanto per equilibrio e omogeneità delle forme. Molto più bilanciata la roadster, con un volume di coda definito, senza quella brutta copia in stile Porsche che caratterizza la 370Z e, soprattutto, i gruppi ottici fin troppo ricercati nelle forme. Se, poi, riuscite a non dar troppa importanza alle finiture perfettibili degli interni, con 47.660 euro mettete in garage una spider da 328 cavalli, motore V6 3.7 litri a cui piace girare in alto, scaricare i cavalli sull’asfalto con la trazione posteriore e il cambio manuale 6 marce, roba da puristi della guida e un po’ masochisti, se la si usa nel traffico. Risultato: 250 orari, 5.5 secondi nello scatto da zero a cento, il tutto in 4 metri e 25 centimetri di lunghezza, con un’altezza degna di una Porsche: 133 centimetri appena.

    Ci sta dentro per un soffio nel nostro budget ideale, delle migliori sportive disponibili a meno di 100 mila euro. La Jaguar XK coupé agguanta la medaglia di legno anche per il nome che porta. Siamo su un pianeta assai diverso nel confronto con la Nissan 370Z spider. Qui il cliente tipo è di quelli sportivi, d’accordo, ma deve necessariamente abbinare l’eleganza e la sobrietà di un marchio percepito di alta qualità. Non è nuovissima eppure la XK coupé riesce a proporsi con forme ancora attuali. Dimensioni importanti, 4 metri e 79 centimetri garantiscono spazio per 4 persone – certo non aspettatevi le comodità di una monovolume – e capacità di carico nel bagagliaio: 300 litri, non tantissimi, quanto basta per fare del turismo veloce portandosi dietro qualche trolley. Per vacanze da camper, scegliete altro. L’aspetto negativo della coupé inglese? Non la regalano. Il Giaguaro si paga, come anche il motore V8 5 litri di cilindrata, in grado di sprigionare 385 cavalli e 515 Nm di coppia massima. Per replicare le prestazioni della Nissan 370z spider (250 orari e 5.5 secondi nello zero-cento) servono 93.150 euro.

    Si entra in zona pregiata, sul podio delle migliori auto sportive. Il restyling l’ha resa ancor più cattiva e “maschile”, con i gruppi ottici posteriori a sviluppo orizzontale. Poi, la capacità camaleontica di passare da coupé a cabrio, prima in assoluto a proporre una soluzione geniale. E’ della Mercedes SLK il terzo posto in classifica. Certo, non tutte le SLK possono ambire a tale riconoscimento, alla medaglia di bronzo, così va ristretta la ricerca alla SLK 55 Amg. Ci sarebbe anche la versione Performance, con il limitatore a 280 orari anziché 250, tuttavia, i 10 mila euro extra necessari sembrano davvero eccessivi per giustificarne l’acquisto. Motore V8 da 5.5 litri, 421 cavalli, cambio 7 marce e 4.6 secondi per scattare da zero a cento sono argomenti più che validi, specialmente se proposti al giusto prezzo di 75 mila euro. Si diceva del restyling, un ritocco buono per far somigliare la “piccola” un po’ più simil-SL. Quattro metri e 13 centimetri, la più compatta del nostro lotto di preferite, offre un bagagliaio poco più grande di quello che si trova sulla Jaguar XK coupé, grazie a 335 litri. Potrebbe puntare al vertice se non fosse per altre due tedesche, in grado di incarnare il concetto di sportività in maniera ancor più completa.

    Decisione combattuta per il secondo posto. Costa tanto, forse troppo, con i suoi 83 mila euro. Quel che offre è un motore V8 4.2 litri e la trazione integrale Quattro, dotazione buona per arrivare a 250 orari, dopo aver passato di slancio i 100 in 4″5. Cavalleria importante, la più elevata tra le cinque proposte: 450 cavalli e 430 Nm di coppia massima devono fare il conto con un corpo vettura da 4 metri e 65 centimetri, in grado di ospitare agevolmente quattro adulti e i loro bagagli (455 litri di spazio). Più vicina al concetto espresso dalla Jaguar, la Audi RS5 interpreta la sportività abbinata al confort di marcia. Se dovessimo scegliere le migliori sportive per fare turismo, si confermerebbero ai vertici, altrettanto non può dirsi delle proposte più estreme.

    Chi l’ha provata assicura che non ci sono poi tante ragioni per preferirle la più costosa e iconica 911, così ci fidiamo e attribuiamo la palma di miglior auto sportiva dell’anno – sebbene il restyling non sia ancora arrivato sul mercato – alla Porsche Cayman. Investire 73 mila euro sulla versione R è certamente cosa saggia, potendoselo permettere. Poco importa che abbia 90 cavalli meno della SLK, è la visione d’insieme a far pendere decisamente l’ago della bilancia verso la coupé di Stoccarda, versante Cavallino. Iniziamo dal motore. Se in Mercedes si spalma il V8 con l’esagerata cubatura di 5.5 litri su un’infinità di modelli, Porsche sfoggia l’unicum del boxer sei cilindri da 3.4 litri di cilindrata. Trecentotrenta cavalli, cambio manuale sei marce, raggiunge i 282 orari e fulmina il cronometro in 5 secondi nell’esercizio canonico dello 0-100. Ci sono poi i piccoli dettagli, vezzi che fanno innamorare il vero appassionato: salire su una Porsche è speciale sin dal momento in cui si mette in moto. Andare a cercare il “blocchetto” sulla sinistra al primo colpo è per pochi raffinati intenditori. Lunga 4 metri e 35 centimetri, si mantiene bassa bassa, appena 129 centimetri. Inoltre, riesce a regalare anche un bagagliaio quasi da berlina, con 410 litri complessivi. Poco fruibili complessivamente, d’accordo, ma lo spazio per portarsi dietro l’indispensabile non manca.

    Per noi è lei la vincitrice, l’auto sportiva che meglio coniuga gli elementi chiave indispensabili a certi livelli. Prezzo, stile, prestazioni, blasone: la Porsche Cayman R ha tutto. Che sia un progetto in grado di fare centro lo conferma l’attenzione di molti costruttori di supercar, pronti a gettarsi nella mischia con proposte in grado di contrastarne il predominio.

    1211

    Salone di Parigi 2016

    ARTICOLI CORRELATI