Migliori citycar e utilitarie 2013: la classifica [FOTO]

Poche ma decisamente interessanti le novità nel segmento delle citycar e utilitarie nel 2013

da , il

    migliori citycar e utilitarie 2013

    I costruttori si muovono con passi attenti e senza troppi slanci nei segmenti A e B, così individuare le migliori citycar e utilitarie del 2013 non è troppo difficile.

    In dodici mesi abbiamo assistito ad alcune proposte pronte per la commercializzazione nel primo trimestre del 2014, mentre per altri modelli si sono approntate motorizzazioni da tenere d’occhio, in grado di ridar fiato a scelte sbagliate, come nel caso di Opel Adam, che ha pronto un bel tre cilindri turbo benzina. Cinque proposte ci hanno convinto più di tutte le altre, con una reginetta che è difficile relegare al ruolo di utilitaria, perché ha contenuti premium importanti, ma osservandone le misure è quello il segmento in cui si posiziona. Vediamo chi merita la top five in questo 2013.

    5° posto: Ford Fiesta Ecoboost

    A dispetto di un’anzianità di progetto evidente, alla quale si prova a sopperire infarcendo il modello di gadget tecnologici, dispositivi di sicurezza attiva e passiva, il vero valore aggiunto della Ford Fiesta è senz’altro il nuovo motore turbo benzina Ecoboost da 1 litro. Dopo lustri – limitandoci alle recenti generazioni – in cui il milledue (prima Zetec, poi Duratec) aveva rappresentato la proposta d’ingresso tra le motorizzazioni benzina, per l’utilitaria tedesca arriva uno dei migliori motori degli ultimi anni, il migliore stando ai premi conferiti tra le cubature di piccola cilindrata.

    Ci sono anche ritocchi stilistici, con nuovi fari anteriori e una calandra rivista in senso Aston Martin, come d’altronde già anticipato da altri modelli Ford. Ma torniamo a porre l’accento sul propulsore. Tre cilindri, proposto anche in variante aspirata da 80 cavalli – con una coppia motrice certo non sorprendente (105 Nm posti a ben 4.100 giri/min) – altra cosa è il valore di 170 Nm ad appena 1.400 giri/min offerto dalla versione 100 cavalli. Si riescono ad apprezzare tutti i vantaggi del turbocompressore nella marcia cittadina, con i consumi contenuti in appena 4.5 litri/100 km dichiarati nel ciclo misto. Anche le prestazioni dell’unità più potente sono soddisfacenti, con uno zero-cento da 11″2 e la velocità massima fissata in 180 orari.

    4° posto: Opel Adam turbo

    Anche in questo caso è merito del propulsore, o almeno l’annuncio dell’imminente debutto, a valere una menzione nella nostra top five dei modelli 2013. La Opel Adam non brilla nelle vendite, anzi… La colpa è anche di motorizzazioni inadeguate, perché proporre i vetusti aspirati 1.2 e 1.4 litri è stato un drammatico errore da parte del marchio tedesco. Non c’è un’alternativa che sia in grado di coniugare piacere di guida (leggi coppia abbondante) con prestazioni vivaci e consumi contenuti. Poi, la scelta di una versione a gpl è davvero difficile da leggere.

    Salverà le sorti della Adam il motore turbo benzina? Di certo andrà a catalizzare l’attenzione di quanti vorranno mettersi al volante della citycar chic, un’anti Fiat 500 che avrebbe tutte le carte in regola per ben figurare se solo avesse avuto il cuore giusto. Arriverà presto, con una potenza di 115 cavalli e 166 Nm di coppia massima: lecito prevedere ulteriori step di potenza, magari inferiori, per mandare in pensione uno tra l’1.4 e 1.2 aspirato. I consumi della Adam turbo 115 cavalli sono dichiarati in 4 litri/100 km con emissioni di Co2 al di sotto dei 100g/km.

    3° posto: Hyundai i10

    Si lancerà all’assalto del regno della Panda dal mese di gennaio 2014, quando verrà commercializzata. La nuovissima Hyundai i10 ha tante carte al proprio arco, a partire dal consueto prezzo d’attacco competitivo. Questa volta, però, riesce a dire qualcosa in più, specialmente in termini di design e qualità percepita, oltre a offrire tanto spazio a bordo (bagagliaio da 252 litri), a fronte di dimensioni molto contenute (3 metri e 66 di lunghezza).

    Stile piacevole, con l’approssimazione delle forme tipiche del design coreano fino a pochi anni fa che è (fortunatamente) un ricordo. Dotazione completa e un motore 1.0 tre cilindri sufficiente per le ambizioni e il campo d’utilizzo di una citycar come la i10. Manca un’ampia rosa di alternative dalle quali pescare, perché il milledue quattro cilindri non è un’alternativa di valore. Sta qui ancora la differenza con la migliore e la preferita dagli italiani.

    2° posto: Fiat Panda

    Resta l’auto più venduta in Italia e le ragioni del successo di Fiat Panda non sono difficili da raccontare. Piace il look, perché non è detto che una citycar debba essere un insieme di quadrati con quattro ruote. Tante alternative sia di personalizzazione che alla voce motorizzazioni, senza dubbio la segmento A che sa offrire di più. Turbo benzina, turbo bi-fuel, aspirato gpl, diesel: chiunque troverà il motore adatto alle proprie esigenze, senza dimenticare Panda Trekking e Panda 4×4 per gli amanti del fuoristrada. Deve guardarsi dall’assalto della Hyundai i10, pericolosa minaccia nel 2014, da respingere ricorrendo a massicce campagne promozionali, del resto già in atto.

    1° posto: Mini Cooper

    D’accordo, è un vincere facile davanti alle alternative proposte. Metro alla mano la Mini Cooper rientra appieno tra le utilitarie di segmento B, concetto che rapidamente svanisce se si osserva il listino prezzi, le motorizzazioni, il pedigree dell’inglese giunta alla terza generazione della sua seconda vita.

    Ha saputo convincere, per ora, anche i più scettici sul suo stile, influenzato da un corpo vettura molto più grande (10 centimetri in lunghezza). Rinuncia ad alcuni temi caratterizzanti, come il tachimetro al centro della plancia, ma accoglie una piacevole novità sotto al cofano, due motori tre cilindri turbo – benzina e diesel – arrivati per primi dalla produzione Bmw. Dominerà a mani basse la sfida con le altre “utilitarie” premium, Audi A1, Citroen DS3, Alfa Romeo MiTo per citarne alcune.