Migliori Suv: la nostra classifica [FOTO]

Migliori Suv: la nostra classifica [FOTO]
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    Si propongono in tutte le salse e dimensioni: da città, medi, raffinati e lussuosi, sportivi. Sono gli sport utility vehicles, quelle tre lettere diventate ormai un must irrinunciabile per qualunque tipo di automobilista. Quali sono i migliori suv ? Stilare una classifica assoluta sarebbe pressoché impossibile: troppe variabili in gioco, a partire dalle dimensioni, passando per i prezzi.
    Così nel tradizionale elencare delle 5 primedonne, si segnalano dei modelli che sono stati in grado di stupire, o almeno con argomenti degni d’esser raccontati più degli altri avversari.

    C’è il suv emblema di stile, quello che porta con sé lustri di storia, la novità più stuzzicante dell’anno, il modello tedesco più equilibrato e l’alternativa “generalista” di sostanza (e non solo).

    Ha fatto irruzione sul mercato riscrivendo i canoni stilistici dei suv. La Range Rover Evoque con le sue linee spigolose, le dimensioni compatte (è lunga 4 metri e 36 centimetri), la linea di cintura alta e una coda rastremata, sembra proporsi come una coupé dei suv. E’ il modello più sportivo, grazie anche alla carrozzeria 3 porte che ne esalta i tratti caratteristici.

    Poi c’è il frontale tracciato per evidenziare la larghezza, con gruppi ottici e calandra a sviluppo orizzontale: c’è già chi sta provando a ricreare lo stesso effetto sui propri modelli futuri, leggi Audi. Piace (e non poco) la Evoque, proposta con una gamma di motori imperniata su due propulsori: un benzina 2 litri e un diesel 2.2, declinati entrambi in una varietà di potenze che spaziano tra i 150 e i 241 cavalli.

    Sarà grazie ai tratti del Kodo Design, quelli per intenderci proposti anche sulla nuova Mazda 6, ma il CX-5 piace più del cugino Ford Kuga.
    In 4 metri e 56 centimetri c’è spazio in abbondanza anche per i bagagli, con 503 litri di capacità. Semmai a lasciar perplessi è la varietà di motori disponibili. D’accordo, la tecnologia Skyactiv è il cavallo di battaglia di Mazda, tuttavia un 2 litri benzina aspirato da 160 cavalli e 165 cavalli (a seconda che si opti per la trazione integrale o quella anteriore) e un 2.2 litri turbodiesel da 150 e 175 cavalli sembrano lasciare degli spazi vuoti, in particolare sul versante benzina.

    Un piccolo turbo di media cilindrata sarebbe stato il completamento ideale per una vettura senz’altro piacevole nelle forme, grazie al frontale caratterizzato dalla calandra di ampie dimensioni e i gruppi ottici sagomati e ben integrati con i passaruota muscolosi. Ha dalla sua il listino prezzi assai competitivo la Mazda CX-5. Si parte da 22.900 euro per la versione due ruote motrici benzina da 160 cavalli, mentre per un pacchetto più equilibrato, in particolare sul versante dei consumi, si devono preventivare tra i 28 e 30 mila euro: diesel 2.2 150 cavalli (integrale o 2WD).

    E’ tra i suv che per primi hanno invaso il mercato e la nuova versione segna un deciso salto in avanti in termini di qualità e stile. La Mercedes ML si posiziona nella fascia alta degli sport utility vehicle, quella originariamente d’elezione per queste vetture. La democratizzazione è arrivata successivamente, proponendo modelli con carrozzeria rialzata in ogni segmento. Si veleggia tra i 59 e i 130 mila euro per intenderci, listini da auto sportiva di alto livello. Eppure quel che offre la ML in termini di eleganza, lusso, qualità, stile, giustifica ampiamente l’esclusività di certi prezzi.

    Il rinnovamento ha portato una carrozzeria con forme meno da off-road e più da sportiveggiante stradista, al pari degli interni, curati come su un’ammiraglia.

    Ampia come su poche altre concorrenti, poi, l’offerta di motorizzazioni. E’ un super-suv da 4 metri e 80 centimetri di lunghezza che non rinuncia a offrire un “piccolo” 4 cilindri turbodiesel, accreditato di 204 cavalli e una cilindrata di “soli” 2.1 litri. A questa scelta politically-correct si affiancano i tradizionali V6 benzina e diesel, rispettivamente di 3.5 e 3 litri, oltre a due V8 benzina da 4.6 e 5.5 litri. Cubature riservate a pochissimi clienti, in grado di coprire uno spettro di pubblico quantomai ampio, la stessa ampiezza che sa regalare il vano bagagli, grazie ai suoi 551 litri.

    A San Remo gareggerebbe tra le “Nuove proposte”. Anche nella nostra classifica, la Opel Mokka si afferma come il modello più interessante. Nel segmento dominato per anni dalla Nissan Qashqai, il costruttore tedesco propone la sua ricetta di suv compatto con 4 metri e 28 centimetri di lunghezza, 356 litri di bagagliaio e un’abitabilità adeguata per quattro adulti.

    Avrà una sorella a marchio Chevrolet (la Trax, ndr) con una minore caratterizzazione estetica in senso off-road. Le forme sono morbide ed equilibrate, grazie anche a sbalzi ridotti. Adeguata, poi, la gamma di motorizzazioni: due benzina e un diesel al momento del lancio, con cilindrate di 1.4 litri, 1.6 litri e 1.7. Il primo è un turbo da 140 cavalli, poi l’aspirato millesei Ecotec da 115 – buono per abbassare il prezzo d’attacco – e il diesel 1.7 CDTI da 130 cavalli. Quest’ultima unità inizia a sentire forse il peso degli anni, tuttavia grazie alla possibilità di scegliere il cambio automatico, la trazione integrale e lo start&stop, costituisce un’alternativa completa per la clientela.

    I prezzi partono da 18.450 euro, seppur riferiti al poco prestante 1.6 litri aspirato in versione base due ruote motrici. Si naviga intorno ai 25 mila euro per costruirsi una proposta di maggior sostanza, con il millequattro turbo benzina o l’1.7 turbodiesel.

    Senza dubbio il frontale-fotocopia Audi ha stancato molti cultori dello stile, eppure alla Audi Q5 deve riconoscersi il merito di essere tra gli sport utility vehicle più completi e poliedrici. In 4 metri e 63 centimetri abbina un’elevata capacità di carico (540 litri significa fare peggio di appena una decina rispetto alla Mercedes ML, quasi 20 centimetri più lunga), equilibrio delle forme – seppur compassate - varietà di propulsori come forse nessun’altra rivale e, chicca da non trascurare, una versione ibrida.

    Spazia dal 2 litri turbo benzina con 225 cavalli fino all’esuberante ultimo arrivato 3 litri V6 turbodiesel da 313 cavalli, quello della versione SQ5 fresca d’esordio sul mercato. In mezzo anche un V6 benzina 3 litri (272 cavalli), l’ibrida su base duemila TFSI, un turbodiesel 2.0 da 143 e 177 cavali, senza tralasciare la possibilità di avere trazione integrale o anteriore, cambio manuale, automatico 8 rapporti e doppia frizione 7 marce. Insomma, la Audi Q5 rientra nel novero dei migliori suv per la sua capacità di accontentare chiunque.

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