Mini 2010: nuovi motori e Mini One Minimalism

La Mini si prepara ad affrontare al meglio il 2010

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    Mini 2010

    La Mini si prepara a fronteggiare concorrenti sempre più numerosi. Il 2010 inizierà con grandi novità, che renderanno l’offerta della british car ancora più attraente. Da utility car che era negli anni passati, è diventata un cult, al pari della Fiat 500. Tra i suoi concorrenti più temibili vi è l’attesissima Audi A1, compatta della casa di Ingolstand. Entrambe sono classiche e sportiveggianti allo stesso tempo, originali e super accessoriate. Anche la A1 si prepara a diventare un cult? Quasi sicuramente no, ma sicuramente le darà del filo da torcere.

    Mini 2010: nuovi motori

    Per questo la city car di lusso riaggiorna la propria gamma, presentando nuove, più moderne motorizzazioni. Le novità riguardano Mini, Mini Clubman e Mini Cabrio, i cui listini saranno sottoposti ad aggiornamento a partire dalla prossima primavera. Scorriamo brevemente le vecchie motorizzazioni. Su una scelta di ben 18 combinazioni tra motori e allestimenti, la Mini includeva finora tre opzioni Euro 5. Solo il 16% della gamma rispondeva quindi alle più recenti normative sulla riduzione delle emissioni nocive. La Mini Clubman due su otto, mentre la Mini Cabrio una su tre.

    Con la nuova gamma Mini punta sull’aumento dell’efficienza, piegando al volere della normativa Euro 5 la tecnologia dei motori benzina. Tra le modifiche apportate al sistema propulsivo citiamo la pompa dell’olio a controllo elettronico, la pompa dell’acqua ottimizzata, il servosterzo elettromeccanico e nuovi sistemi di distribuzione. In questo modo i nuovi propulsori saranno in grado di garantire sia un aumento delle prestazioni che una riduzione dei consumi. In una sola parola, maggiore efficienza per tutti i modelli.

    Prendiamo a esempio la Mini Cooper S da 1,6 litri. La potenza aumenta di 9 cavalli, con scatto da 0 a 100 Km/h che migliora di 0,1 secondi e velocità massima che passa da 225 Km/h a 228. I consumi diminuiscono passando dai 6,2 litri ogni 100 chilometri a 5,8. Stessa direzione intrapresa dalle emissioni nocive che da 149 grammi di CO2 al chilometro sono scese a 136 grammi. Per quanto riguarda la Mini One, il salto di qualità è ancora più marcato. Il propulsore aspirato passa dagli 1,4 litri e 95 cavalli ai 1,6 litri e 98 cavalli. Prestazioni aumentate e consumi ed emissioni ridotti.

    Mini 2010: nuova Mini One Minimalism

    La nuova Mini One Minimalism è la new entry del 2010; una entry level, come suggerisce il nome stesso. Sotto il cofano troviamo lo stesso motore della nuova Mini One, un 1,6 litri da 75 cavalli. La Minimalism ha come primo obiettivo la riduzione delle emissioni. Le prestazioni si posizionano infatti in secondo piano rispetto alle altre versioni, “anabolizzate” da questo maxi aggiornamento. La Mini One Minimalism raggiunge infatti i 119 grammi di CO2 al chilometro, avvicinandosi alle prestazioni ambientali delle Mini D. Intervengono nella dotazione tecnologica della vettura il sistema Start&Stop, il recupero dell’energia frenante, l’indicatore del cambio di marcia e altre soluzioni all’avanguardia. Esteticamente questa versione è riconoscibile per il logo apposto sul retro, le ruote ottimizzate aerodinamicamente e gli elementi di design della linea Pepper White.

    In foto: Mini One Cabrio