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Mini 2014 vs Alfa Romeo Mito 2014: confronto tra piccole sportivette [FOTO e VIDEO]

Mini 2014 vs Alfa Romeo Mito 2014: confronto tra piccole sportivette [FOTO e VIDEO]

Mini 2014 vs Alfa Romeo Mito 2014 mettiamo a confronto due auto che fanno del piacere di guida il loro punto forte

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    Mini 2014 vs Alfa Romeo Mito 2014

    Nuova Mini 2014 o Alfa Romeo Mito MY 2014? Mettiamo a confronto le due piccole utilitarie, che nascono con una vocazione da sportivetta un po’ chic per distinguersi nel panorama delle concorrenti. Da una parte troviamo l’amatissima italiana, la Mito, che dal 2008 ad oggi è invecchiata molto bene, tanto che con il recente aggiornamento del Model Year 2014 è cambiata davvero poco. La sfidante, però, è temibile, perchè si è completamente rinnovata con l’inizio del nuovo anno, portanto al debutto la sua terza generazione, con un look nuovo, nuovi interni ed una gamma motori rivista e migliorata. Insomma, sarà una bella sfida.

    Stile

    Cominciamo il confronto a colpi di stile. Chi vuole un’auto come questa si lascia indubbiamente guardare molto dal lato estetico, dalla compotente emotiva che viene suscitata dal design. L’Alfa Romeo Mito 2014, come abbiamo appena ricordato, è stata sottoposta ad un leggero facelift ad inizio anno, che l’ha cambiata davvero poco, per non snaturare un’estetica comunque di successo e che piace nonostante qualche annetto sulle spalle. Le novità principali riguardano le nuove tinte per la carrozzeria, i fanali anteriori con fondo brunito ed uno scudetto Alfa leggermente differente. Per il resto è la Mito che conosciamo tutti, con quelle forme aggressive e particolari nel suo genere, capaci di darle una personalità spiccata.

    La Mini è giunta alla sua terza generazione, forte di un successo davvero unico che ha contraddistinto questo revival, nato oramai nel lontano 2001 dall’idea geniale del marcho BMW. Oggi è più grande, più tondeggiante, più vistosa se vogliamo. Sostanzialmente si vede a primo sguardo che ci troviamo davanti ad una Mini, però i designer hanno voluto darle una ventata di novità per evitare l’effetto fotocopia tra una serie e l’altra. In questo modo hanno aggiunto una fanaleria dalle dimensioni più generose, quasi esagerata forse, nuovi paraurti e proporzioni riviste. Il risultato, a nostro avviso, ha un po’ rovinato l’armonia generale del precedente modello che, al contrario, era davvero riuscito.

    Il nostro giudizio vuole andare a premiare la Mito, più proporzionata e riuscita a nostro avviso, nonostante qualche anno sulle spalle. Uno a zero per l’Alfa.

    Interni

    Gli interni della nuova Mini 2014 sono stati aggiornati nella stessa ottica della carrozzeria. Che significa? Significa che sostanzialmente lo stile resta familiare, proprio come ci si aspetta in una Mini, però le proporzioni ed i dettagli sono inediti, il tutto a portare una ventata di novità. La plancia resta contraddistinta dal grosso oblò centrale che include le funzioni del sistema di intrattenimento, mentre si aggiungono alcune novità tecnologiche come l’head-up display o un nuovo sistema multimediale. Il look resta fortemente retrò, con un miglioramento di materiali e finiture.

    L’Alfa Mito ha beneficiato di un upgrade in termini tecnologici grazie al facelift. Il vero cuore del rinnovamento è il sistema multimedia UConnect con schermo touch da 5 pollici in diagonale, disponibile anche con navigatore satellitare by TomTom. Aggiunto a questo c’è una novità in termini di rivestimenti, il tutto accompagnato da un generale tentativo di migliorare la qualità percepita. In generale, però, dobbiamo riscontrare una leggera supremazia da parte della rivale, che si dimostra più curata e forse anche più moderna nell’abitacolo. Punto alla Mini, che porta ad una parità: uno a uno.

    Dimensioni

    La Mini è cresciuta, letteralmente, con l’arrivo del nuovo modello.

    Cresce in lunghezza di quasi 10 centimetri, raggiungendo quota 3,82 metri, così come anche il passo arriva fino a 250 centimetri (+28 mm). Ma non finisce qui: cresce anche in altezza con un +7 mm, con un totale di 1,42 metri, e +40 mm in larghezza, arrivano al metro e 70 centimetri. Tutto questo si traduce in una migliorata abitabilità interna, nonchè in un bagagliaio che arriva a contenere 211 litri, con una capienza massima di 731 litri quando si viaggia solo in due.

    La Mito è più grande, però, e si rivela lunga 4,06 metri, con un’altezza di 1,45 metri ed una larghezza pari a 1,72 metri. L’interasse è, poi, pari a 251 cm. In generale la Mito è anche più spaziosa e lo si intuisce andando a guardare il bagagliaio: capienza minima di 270 litri, massima di 1070 litri. L’Alfa Romeo è più spaziosa, nonostante sia leggermente più grossa: punto per lei. Due ad uno per l’italiana.

    Scheda tecnica e motori

    L’impostazione meccanica della Mini è sempre la solita, con un McPherson all’anteriore e un multilink al posteriore, mentre per l’Alfa si ha un McPherson davanti ed un ponte torcente dietro.

    La gamma motori della Mito si apre con il 1.4 aspirato, offerto nei livelli di potenza da 70 e 78 cavalli. Salendo di livello troviamo, poi, solo unità sovralimentate: lo 0.9 TwinAir da 105 cavalli ed i 1.4 MultiAir turbo con 140 o 170 cavalli (quest’ultimo per la Quadrifoglio Verde). I turbodiesel, invece, sono due: 1.3 Multijet II da 85 cavalli ed 1.6 litri Multijet da 120 cavalli. A questo si aggiunge la variante bifuel benzina GPL 1.4 turbo da 120 cavalli.

    Per quanto riguarda la Mini 2014, la gamma di motori benzina è articolata così: Mini One 1.2 da 102 cavalli, Mini Cooper 1.5 da 136 cavalli e la sportiva Mini Cooper S duemila da 192 cavalli. Il diesel è uno solo, ma offerto in due versioni: Mini One D 1.5 turbodiesel da 95 cavalli e Mini Cooper D 1.5 a gasolio da 116 cavalli.

    La gamma della Mito è più ampia, ma la Mini si rivela più raffinata a livello di sospensioni, nonchè leggermente più performante nella versione al top di gamma. La parità è d’obbligo in questo caso: tre a due per l’Alfa Romeo.

    Prezzo

    Passiamo alle note dolenti, ossia i prezzi. Questo è il listino della nuova Mini:
    Benzina:
    Mini 102 cavalli One 18.300 Euro
    Mini 136 cavalli Cooper 20.700 Euro
    Mini 192 cavalli Cooper S 24.950 Euro

    Diesel:
    Mini 95 cavalli One D 19.900 Euro
    Mini 116 cavalli Cooper D 21.950 Euro

    I prezzi della Mito, invece, sono:
    MiTo 1.4 70 CV 8V Impression: 14.950 €
    MiTo 1.4 70 CV 8V Progression: 15.800 €
    MiTo 1.4 78 CV 8V S&S Progression: 16.550 €
    MiTo 1.4 78 CV 8V S&S Distinctive: 17.400 €
    MiTo 0.9 T 105 CV T.Air S&S Progression: 18.050 €
    MiTo 0.9 T 105 CV T.Air S&S Distinctive: 18.900 €
    MiTo 1.4 T 140 CV M.air S&S TCT Dist.: 21.100 €
    MiTo 1.4 T 170 CV M.air S&S TCT Q.Verde: 23.500 €
    MiTo 1.4 T 120 CV GPL Progression: 20.500 €
    MiTo 1.4 T 120 CV GPL Distinctive: 21.350 €
    MiTo 1.3 JTDm 85 CV S&S Impression: 17.750 €
    MiTo 1.3 JTDm 85 CV S&S Progression: 18.600 €
    MiTo 1.3 JTDm 85 CV S&S Distinctive: 19.450 €
    MiTo 1.6 JTDm-2 S&S Distinctive: 21.850 €

    Non ci sono sostanziali differenze in termini di prezzo di listino. Parità: quattro a tre per la Mito.

    Considerazioni finali

    La Mito vince la nostra sfida, nonostante qualche annetto sulle spalle. Sa essere piacevole esteticamente, anche se un po’ meno rifinita all’interno. L’auto perfetta per chi vuole divertirsi alla guida, ma senza rinunciare alla praticità. Senza contare che in concessionaria si possono strappare interessanti sconti rispetto alle cifre di listino. D’altro canto la Mini è una delle migliori della sua categoria in termini di piacere di guida, con versioni davvero performanti. In entrambi i casi parliamo di auto molto interessanti.

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