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Mini One D: l’anticrisi!

Mini One D: l’anticrisi!

Tutto in Mini One D è stato volto a far si che si potesse consumare meno, dal sistema Start&Stop, al particolare accorgimento che recupera l’energia frenante altrimenti dissipata conferendo nuova energia alla vettura e lo stesso servosterzo elettrico oggi è congegnato in modo di evitare di andare ad incidere nei consumi sottraendo potenza, sia pure minima al motore

da in Anteprima auto, Auto 2009, Mini, Mini-One, Utilitarie
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    Nonostante la ripresina delle vendite auto, la crisi c’è eccome, ahinoi, basta guardare gli indicatori finanziari.

    E così, quando si è costretti a raschiare un po’ il barile, si spera ancora per poco, per tirare avanti, anche quando ci si orienta nell’acquisto di beni durevoli, la risposta di chi questi beni li produce deve essere quanto mai diversificata prevedendo anche la possibilità che il mercato possa orientarsi su modelli, parlando di auto, che rinunciando ad allestimenti particolarmente costosi, di cui si può fare a meno, si punti sulla sobrietà.

    L’esempio, ma come abbiamo visto non è il solo, stavolta ce lo fornisce la Mini che dopo il modello One a benzina, si lancia sul mercato col modello One D, la versione a gasolio che parte da un prezzo più basso, sia pure per nulla popolare, di poco meno di 19 mila euro.

    La Mini One D monta un propulsore di 1.600 cc. di cilindrata turbodiesel, lo stesso che andiamo a ritrovare nella Mini Cooper D, ma con la differenza che nel caso della One la potenza del propulsore si è assestata a 90 cavalli, fatto che si è positivamente riverberato sui consumi adeguatamente abbassati si pensi che la vettura se guidata senza strafare percorre anche 26 chilometri con un solo litro di gasolio emettendo appena 104 gr/km di CO2 .


    Tutto in Mini One D è stato volto a far si che si potesse consumare meno, dal sistema Start&Stop, al particolare accorgimento che recupera l’energia frenante altrimenti dissipata conferendo nuova energia alla vettura e lo stesso servosterzo elettrico oggi è congegnato in modo di evitare di andare ad incidere nei consumi sottraendo potenza, sia pure minima al motore.

    Eppure stiamo parlando di una vettura che accelera da 0 a 100 orari in meno di 10 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h . Senza particolari orpelli la Mini One D si presenta gradevole anche dal punto di vista del design avendo previsto il costruttore alcuni elementi aggiuntivi che faranno la differenza come lo scarico cromato che conferisce sportività, così come, nell’imminenza del debutto ci fanno notare che anche per l’Italia saranno previste tre versioni aggiuntive; la Ray D, la Trigger D e la Abbey Road D.

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