Mitsubishi e-Evolution concept: al Salone di Tokyo un suv elettrico con intelligenza artificiale a bordo

Un teaser anticipa il suv elettrico che Mitsubishi svelerà a Tokyo. Quattro ruote motrici e tre motori

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    Mitsubishi e-Evolution concept: al Salone di Tokyo un suv elettrico con intelligenza artificiale a bordo

    Scopriamo altri dettagli sulla prossima Mitsubishi e-EVOLUTION concept, proposta che il marchio nipponico svelerà al Salone di Tokyo 2017. Dopo il teaser con il quale si delineava lo stile del posteriore, nuove informazioni (e caratteristiche tecniche) emergono su un suv futuristico. Nelle linee, anzitutto. Il frontale riprende la soluzione dei fari sdoppiati già cara a Mitsubishi e la abbina a superfici scavate sul cofano anteriore. La peculiarità tecnica sta nella propulsione elettrica con tre motori, uno dedicato all’asse anteriore, due alle ruote posteriori. La trazione integrale elettrica consente anche un preciso controllo della coppia da trasmettere a ciascuna ruota posteriore, grazie all’unità Active Yaw, un torque vectoring che coordina i due motori elettrici per dare gli effetti di un differenziale meccanico, molto più preciso e personalizzato.

    Allo schema elettrico, Mitsubishi e-EVOLUTION concept abbina contenuti di intelligenza artificiale che, a ridosso del salone di Tokyo, trovano concretezza. Un sistema in grado di apprendere dalle abitudini del guidatore e dei passeggeri sarà anzitutto in grado di effettuare una sorta di coaching di guida, attraverso indicazioni vocali e visive, per sfruttare al meglio il mezzo. Lo farà in funzione delle condizioni di traffico, della tipologia di strada e dello stile del guidatore, per un’esperienza al volante sempre più vicina alla perfezione e collegata allo scenario in cui ci si muove.

    Intelligenza artificiale che, per fare ciò, ricorre al necessario corredo di sensori e scanner dell’ambiente circostante. Non solo, infatti AI per Mitsubishi significa anche un assistente personale che dialoga con tutti i passeggeri, riconoscendo le indicazioni impartite da ognuno e conversando con un tono di voce che, promettono dalla casa nipponica, sarà il più simile possibile al timbro umano. Cosa sarà possibile fare? Ad esempio, il guidatore potrà attivare i fari, i tergicristalli, il climatizzatore. Contenuti di questo tipo, che ricorrono a dati scambiati via cloud e in locale, sul veicolo, possono tradursi in sistemi integrabili sulla prossima produzione di serie Mitsubishi, slegata quindi dal concept e-EVOLUTION. Come slegata è l’interazione con gli assistenti personali di Amazon e Google, una dimostrazione delle potenzialità dell’abbinamento tra dispositivi in auto e domestici sarà fornita sullo stand a Tokyo.

    Infine, l’intelligenza artificiale sarà in grado di interfacciarsi con altri dispositivi, esterni al veicolo, quale potrebbe essere un drone, per monitorare il tragitto da una visuale altamente scenografica. Potenzialità che, oggi, appaiono futuristiche ma tra qualche anno potrebbero costituire gadget sfiziosi ben oltre l’infotainment d’ultimo grido.

    Mitsubishi e-EVOLUTION concept: l’annuncio

    Novità in vista per Mitsubishi al Salone di Tokyo 2017. Un teaser rivela alcuni tratti di Mitsubishi e-Evolution concept, proposta di suv elettrificato dal design originale e molto elaborato. Potrebbe anticipare un prossimo prodotto di serie, quel che è certo è il ritorno della storica linea Evo, che nei rally ha mietuto successi con la Lancer.

    Il marchio nipponico è entrato a far parte dell’Alleanza con Renault e Nissan e sfrutterà le sinergie per proporre nuovi prodotti. In campo suv c’è l’imbarazzo della scelta, per diversità di “taglie” e per le possibili alternative elettrificate. La sigla e-Evolution, infatti, apre la porta a un powertrain elettrico o ibrido, con Mitsubishi che ha confermato la presenza di uno schema quattro ruote motrici.

    Inoltre saranno presenti sistemi di intelligenza artificiale per proporre un livello avanzato di assistenza alla guida. L’appuntamento è fissato al 25 ottobre a Tokyo per scoprire i dettagli del concept. Un’attesa che lascia il teaser da analizzare, buono per scoprire le linee ricercate e spigolose, il particolare raccordo tra lunotto e volume del portellone posteriore, che prova a dare le sembianze da coupé al suv. Si fa notare anche il trattamento dei montanti posteriori scavati, sui quali si innestano i gruppi ottici. Proseguendo lungo la fiancata, le telecamere sostituiscono gli specchietti retrovisori e due scalfature caratterizzano il volume delle portiere, tra alternanza di superfici piene e scavate.