Mitsubishi Emirai 4 Concept, prima uscita al Salone di Tokyo 2017

Sviluppa una serie di soluzioni su connettività e guida autonoma, Mitsubishi Emirai 4 Concept dà seguito alla serie di Emirai presentate negli ultimi anni

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    Mitsubishi Emirai 4 Concept, prima uscita al Salone di Tokyo 2017

    Non è la prima Mitsubishi Emirai concept a essere presentata. Siamo al capitolo 4, una show car dimostrativa delle soluzioni tecnologiche che potrebbero arrivare sulla produzione di serie nei prossimi anni. Mitsubishi Emirai 4 Concept è un progetto incentrato su tre cardini: elettrificazione, guida autonoma e connettività.

    Le forme sono anticonvenzionali, esercizio di stile con ruote interamente carenate, abitacolo aperto, assenza totale del parabrezza. Futuristica e irreale. Poi c’è la dotazione tecnologica a suggerire possibili soluzioni da applicare nella realtà. Si parte dell’head up display, un pannello che ingloba contenuti di realtà aumentata ed è in grado di offrire maggior sicurezza soprattutto nelle condizioni di scarsa visibilità. Vi riesce utilizzando dettagliate mappe tridimensionali e sistemi di posizionamento evoluto, grazie ai quali sul vetro dell’head up display il guidatore trova proiettate le linee di demarcazione della corsia e della carreggiata, limiti ben evidenziate e da sfruttare quando la visibilità è scarsa e non si ha l’esatta misura dello spazio intorno al veicolo.

    Evoluzione tecnologica che si concentra ancora all’interno, dove il tunnel diventa spazio per ospitare un grande schermo posto verticalmente, con una manopola scorrevole attraverso la quale configurare le informazioni sul display, raggruppabili per funzione. La classica strumentazione dietro al volante, invece, racchiude la rappresentazione dell’ambiente intorno al veicolo, una scansione esatta con l’avviso di eventuali pericoli o situazioni alle quali prestare attenzione, evidenziate a schermo.

    Interni di Mitsubishi Emirai 4 Concept

    Il terzo sviluppo, tra automazione e sicurezza, interessa la telecamera grandangolare che monitora postura e testa del guidatore e del passeggero. L’analisi consente di segnalare comportamenti che potrebbero essere pericolosi, nonché l’automatica conversione della modalità di guida da manuale ad autonoma, quando il sistema rileva condizioni non idonee per lasciare il controllo del veicolo al guidatore.

    Interessante e potenzialmente di facile introduzione su una produzione di serie qualsiasi, l’idea della proiezione sull’asfalto di una fascia luminosa che avvisi gli altri utenti della strada dell’apertura delle porte. Dei sensori rilevano l’apertura e tracciano un segno luminoso sull’asfalto, oltre a illuminare l’intera portiera, affinché sia riconoscibile agli altri automobilisti.