Mitsubishi EZ MIEV, non chiamatela solo citycar…. potrebbe offendersi!

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    Mitsubishi EZ MIEV, non chiamatela solo citycar…. potrebbe offendersi!

    Il Salone di Ginevra accoglierà anche la concept EZ MIEV Mitsubishi, quella che viene considerata, da più parti, un vero e proprio concentrato di altissima tecnologia, meglio nota come tecnologia MIEV, a cominciare dal motore, posto nello stesso spazio adibito all’abitacolo, senza rappresentare ingombri, men che meno, all’abitacolo stesso.

    L’auto è lunga 3,70m., eppure la flessibilità per la quale si caratterizza, a seconda dell’uso che se ne fa, “in Marcia, Trasporto o Tempo libero”, consente non solo di godere di spazi invidiabili, pur in una piccola cellula come quella rappresentata dall’auto, ma, addirittura, col sistema “drive-by-wire”, ovvero volante retrattile e sedile pieghevoli, ottimizza al massimo, ancor più, lo spazio interno.

    Potremmo immaginare, pertanto la EZ MIEV una microcar e, in effetti, l’uso, almeno inizialmente, è proprio quello, ma poi scopriamo che le forme sono più da SUV, basti guardare i cerchi un po’ smodati da 20 pollici, che le consentono di affrontare terreni impervi e accidentati. Ma la caratteristica di quest’auto è anche un’altra, il propulsore, o meglio, i propulsori che sviluppano per ogni ruota 20kW di potenza per un totale di 80Kw. Tali propulsori traggono energia da un complesso sistema di batterie al litio-ioni e anche questo non occupa spazio inutile, perché è situato sotto il pavimento dell’abitacolo.

    Un’auto tradizionale che sembra condensare quanto di più sofisticato esistente in fatto di tecnologia avanzatissima nell’ambito della moderna locomozione.