Mitsubishi I….. peccato non averla!

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    Mitsubishi I….. peccato non averla!

    Cosa c’è di più azzeccato che costruire una micro-car che ci risolva tutti i problemi di parcheggio e di inquinamento delle nostre città e per lo più facendoci viaggiare in assoluta tranquillità?

    Ci ha pensato Mitsubishi con la sua “I” che, in una minuscola vettura, ha ricavato quattro porte e quattro comodi posti dove, neanche il motore infastidisce e toglie spazio all’ abitacolo avendolo collocato, gli geniali giapponesi, in zona centrale, un po’ arretrata in modo da ricavare anche l’ ingombro del propulsore creando altro spazio sfruttabile.

    Meccanicamente la “I” è un gioiello di modernità e di soluzioni all’ avanguardia. Il propulsore è un tre cilindri in alluminio turbocompresso con cambio automatico e con la trazione variabile a 2 o 4 ruote motrici. Inoltre, fatto saliente, l’ auto consuma pochissimo e, soprattutto, inquina poco, basti pensare che è già pronta agli standard, prossimi venturi, in Giappone nel 2010.

    Piccola, carina, economica, la “I”, pare possedere tutto e, in effetti, la simpatica e versatile vetturetta, ha anche più di quanto si possa immaginare in auto del genere. All’ interno, per esempio, possiamo scegliere il navigatore satellitare, che più fa al caso nostro, in una gamma di scelta di ben sei differenti modelli, da quello tradizionale a quello sofisticatissimo in grado di riprodurre, in un piano a tre dimensioni, persino le vie e i palazzi che costeggiano la strada.

    Unica pecca della “I”….. non la vedremo nelle nostre strade, perché l’ auto è costruita per il mercato interno giapponese….. e si che noi abbiamo tanti problemi di mobilità urbana!