Mitsuoka Orochi, qualcosa si agita in oriente

da , il

    Mitsuoka Orochi, qualcosa si agita in oriente

    Occhio ad una piccola Casa automobilistica giapponese, la Mitsuoka, da anni impegnata in vetture, quasi tutte allo stato di concept ma che in futuro potrebbero avere anch’esse il loro peso nel mercato internazionale dell’Auto.

    Parliamo di un bel coupè, presentato in più riprese al Salone di Tokio del ‘2003, prima e successivamente, l’anno scorso, ripresentato allo stesso Salone che denuncia un importante lavoro a cui è stato dato il nome di Orochi. La derivazione è Honda, ma il propulsore adottato, qualora divenisse definitivo, potrebbe essere quello della Jaguar Mk 2, della quale, alcuni sostengono anche, abbia mediato anche un certo stile. Ma elementi proverrebbero anche dalla giapponese Nissan.

    Parliamo, dunque, di un coupè con velleità marcate da roadester che si dota di un potentissimo propulsore a 6 cilindri di 3 litri con cambio manuale a 5 velocità, caratterizzato da un design sicuramente moderno, ma un po’ ancorato ad una logica costruttiva asiatica neanche recentissima che vuole la tortuosità delle forme in un proseguirsi un po’ disordinato di convessità e concavità delle linee di costituzione del corpo vettura.

    Attualmente, alla Mitsuoka, non hanno ancora le idee molto chiare sul destino da dare a questa supercar, le ultime notizie al riguardo, farebbero propendere il costruttore di tentare una piccola produzione per sondare il terreno rappresentato dall’agguerritissimo mercato che andrebbe ad occupare con questa vettura.

    Staremo a vedere!