Moto per neopatentati 2017: lista, quali sono, modelli e prezzi [FOTO]

Ecco le moto che si possono guidare con la patente A2 a 18 anni. Tutta la lista di modelli che i neopatentati moto possono guidare, prezzi e quali sono.

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    Ecco a voi tutte le moto per neopatentati 2017 che potete guidare. Con la patente A2, conseguibile dopo aver compiuto i 18 anni, è possibile cominciare a guidare moto che esulino dalla cilindrata di 125 cc e dalla potenza di 15 cavalli. L’attuale normativa prevede la possibilità di guidare moto che abbiano fino ad un massimo di 35 kW, ma dato che molte di queste superano tale soglia o possibile “depotenziarle” per rientrare nel limite imposto purchè non abbiano in origine più di 70 kW. Il tutto avviene in modo meccanico e necessita di un aggiornamento della carta di circolazione ma, una volta ottenuta la patente A3 “senza limiti” sarà possibile ripristinare la potenza originale facendo l’operazione inversa oppure alimentare il mercato delle moto depotenziate usate. Vediamo insieme la lista dellemoto guidabili dai neopatentati 2017, con prezzi e modelli.

    Limitazioni Patente A1, A2 e A3

    Prima di passare in rassegna tutte le moto per neopatentati, facciamo un piccolo ripasso sui limiti e sulle patenti per moto. La patente A è quella riservata alle moto e agli scooter. Ci sono sottocategorie di patenti, c’è la patente A1, A2 e A3, chiamiamoli “step evolutivi” della patente. Ogni tipologia ha regole e limitazioni precise. Vediamole insieme.

    • PATENTE A1: si può prendere dai 16 anni in su e con questa si possono guidare cicli e motocicli con una potenza massima di 11 KW e 125cc di potenza. Se il conducente non è maggiorenne non si può andare in due sul mezzo.
    • PATENTE A2: si prende dai 18 anni in su. La A2 abilita alla conduzione di motoveicoli con potenza massima di 35 kW (di qualsiasi cilindrata). Nessuna limitazione sul trasporto di persone
    • PATENTE A3: E’ quella più comunemente conosciuta come patente A, la vera e propria patente. Non ha limiti, è possibile guidare qualsiasi moto di qualsiasi potenza. Si può conseguire direttamente a 24 anni, oppure dopo due anni di patente A2 e dopo aver sostenuto un esame pratico.

    Aprilia

    aprilia shiver lato

    Mantenendo un rigoroso ordine alfabetico sui brand, il primo marchio in considerazione è senza dubbio Aprilia.

    La casa di Noale mette a disposizione dei neofiti tre moto: Shiver, Dorsoduro 750 e Mana GT 850. Le prime due sono moto di facile approccio (forse la Dorsoduro meno della Shiver) e che regalano tante soddisfazioni su strada ed….al bar. La Aprilia Mana è riservata al pubblico di motociclisti che predilige il cambio automatico.

    BMW

    BMW F800 R

    Si passa ora alla casa dell’Elica, la BMW, che permette di depotenziare tutte le “F”: F800 R, F800 GS, F700 GS, F800 GT. Sono tutti modelli dotati del bicilindrico frontemarcia del marchio tedesco e si rivelano utili a 360° sia in città che per delle gite fuoriporta. Segnaliamo anche la possibilità di optare per la G 650 GS: tutte queste sono moto BMW depotenziabili a 35 kW.

    Ducati

    ducati 696 avanti

    Torniamo in Italia, stavolta prendendo in considerazione la casa di Borgo Panigale. In Ducati hanno previsto la riduzione di potenza per la Monster, da sempre uno dei capisaldi per neofiti (quindi date un occhio anche all’usato, che di Ducati Monster usate ce ne sono parecchie, ndr), nelle versioni 696 e 796. Se volete entrare nel club dei ducatisti, quindi, adesso sapete dove e come muovere i primi passi per acquistare la moto e poterla guidare a 18 anni.

    Harley Davidson

    Harley Davidson 883R

    Chi dice che a 18 anni non si possa preferire una Custom? L’Harley-Davidson più che una moto è un lifestyle, un emblema che ti marchia dentro e del quale “non te ne liberi facilmente”. Proprio per coltivare il vivaio di appassionati il marchio americano ha una serie lunghissima di modelli che rientrano nei 35 kW: tutta la gamma Sportster, con 883 R, Iron SuperLow, 1200 Custom, Forty-Eight e Seventy-Two è guidabile già a 18 anni, così come modelli più emblematici quali Street Glide, Super Glide, Wide Glide, Electra Glide, Dyna, Street Bob e Road King. Non c’è che da scegliere!

    Honda

    Honda CBR500

    Attraversiamo l’Oceano Pacifico e dall’America ci trasferiamo nel Sol Levante per parlare di moto Honda depotenziabili. Se siete tipi sportivi potete optare per la CBR 500 oppure per le più “tranquille” CB 500 X e CB 500 F. Interessata dal depotenziamento è anche la gamma NC, che ricordiamo è disponibile anche con il cambio automatico a doppia frizione: NC 700 S ed NC 700 X fanno al caso vostro se cercate questa tipologia di moto.

    Husqvarna

    Husqvarna TR 650

    Per gli appassionati di enduro e non solo parliamo anche del marchio Husqvarna: la TR 650, sia in versione Strada che Terra, può tranquillamente rientrare nel tetto dei 35 kW (d’altronde il motore è derivato da quello dalle BMW G 650 GS….).

    Kawasaki

    kawasaki er 6f

    Passiamo adesso a Kawasaki. Per tutti coloro a chi piace una della naked più vendute di sempre, Z750 che adesso si è aggiornata a Z800, è stata pensata la versione Z800e: è una versione che potremmo definire “predepotenziata” di fabbrica della Z800, perchè ha 95 cavalli a fronte dei 113 della versione normale. In questo modo i neofiti possono avere una Kawasaki Z800 depotenziata senza alcun problema, poichè rientra nelle moto con potenza originale non superiore ai 70 kW. In alternativa il marchio di Akashi mette a disposizione anche la ER6-n (versione naked), la ER6-f (versione semicarenata), le VN 900 sia Classic che Custom e la Versys 650.

    KTM

    KTM 390 Duke

    Se siete fan del marchio austriaco KTM, sappiate che nessuna moto è “depotenziabile” rispetto alla potenza originale, ma il brand di Mattighofen ha prevista una gamma apposita della Duke: la 200 e la 390 sono le piccola naked adatte a chi vuole cominciare su un mezzo facile ma di grande appeal. Per chi può non prendete una moto KTM depotenziata, invece, la scelta è decisamente più ampia e potente.

    Moto Guzzi

    Moto Guzzi V7

    Rientriamo dalla scampagnata austriaca e valorizziamo quel brand che ha un’aquila come stemma: Moto Guzzi. Anche in questo caso nessuna delle moto a listino è modificabile, ma ci sono le declinazioni della V7 che nascono proprio con 48 cavalli.

    MV Agusta

    MV Agusta Brutale 675

    Sempre restando in Italia, accendiamo i riflettori su una delle eccellenze nostrane e delle quali poter andare più fieri: MV Agusta. Con il nuovo motore “Trepistoni”, nome commerciale per definire il tre cilindri di ultima generazione che ha esordito sulla sportivissima F3 675, la MV permette di entrare in questo modo di “arte motociclistica” depotenziando la Brutale 675. La soddisfazione non cambia: la ciclistica è svelta ed il motore, nonostante la potenza ridotta, spinge ugualmente a dovere. Attenzione quindi, bisogna guidarla con cautela……e mai dare per scontata anche una MV Agusta depotenziata

    Suzuki

    suzuki gladius 650

    Torniamo in Giappone, parlando di Suzuki. Purtroppo con le ulteriori restrizioni dovute alla normativa più severa il brand ha ridotto il numero di moto depotenziabili. Dimenticatevi le sportive GSX-R in versione 600 cc e 750 cc, perchè se volete essere del “club della grande S” la scelta è limitata alla Gladius 650 e alla V-Strom 650. In alternativa il mercato di moto Suzuki usate depotenziate potrebbe essere una valida alternativa

    Triumph

    Triumph Thruxton

    Listino ampio di moto che prevedono la limitazione lo offre la Triumph, che ne ha davvero per tutti i gusti: Thruxton e Scrambler, così come le Bonneville sono guidabili con la A2, mentre se preverite qualcosa di naked e più grintoso c’è la Street Triple. Se siete più tipi avventurosi per voi c’è le Tiger 800, mentre il customisti vengono accontentati con l’offerta della Thunderbird.

    Yamaha

    Yamaha MT 03

    Ultimo di nome ma non di fatto è il brand Yamaha. Nel suo listino la MT-03 e le varie XT non hanno bisogno di essere limitate, perchè nascono di fabbrica con potenza massima di 48 cavalli. A queste, poi, si affianca la YBR 250.