Motor Show 2007: dalla Tipo 3 ai giorni nostri, così Peugeot racconta la storia dell’auto

Motor Show 2007: dalla Tipo 3 ai giorni nostri, così Peugeot racconta la storia dell’auto
da in Motor Show Bologna 2016, Peugeot
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    Se volessimo sottilizzare, parlando di Motor Show 2007, sarebbe giusto considerare Peugeot al centro dell’intera rassegna espositiva e tutti gli altri marchi attorno alla Casa francese e, non certo, per estremizzare la qualità dei prodotti Peugeot, men che meno la Grandeur della Francia, ma per una semplice e mai considerata ragione; la prima macchina commercializzata in Italia, è stata una Peugeot.

    Certo, da allora, acqua sotto i ponti ne è passata, visto che parliamo del 1893, ma la Tipo 3, che possiamo apprezzare nelle foto, pare essere rimasta intatta al passare inesorabile degli anni. E’ una quattro posti equipaggiata con un motore a due cilindri di fabbricazione Daimler di soli 2HP, si presenta con una capote originale, pavimento rivestito e strapuntini.

    A vederla da ogni angolazione, non è difficile pensare ad una antica carrozza dove attaccare i cavalli, ma se pensassimo questo, commetteremmo un errore, perché la Tipo 3, voluta ardentemente da Armand Peugeot anticipa la filosofia dell’auto, come la intendiamo staccandosi nettamente dai concetti arcaici di carrozza semovente di antica memoria, ciò in quanto la vettura si avvale, tenuto conto delle conoscenze del tempo, di quelle che diventeranno, in epoca più recente, le normali dotazioni che ritroveremo su un’auto.

    La Tipo 3 sbarca in Italia e sarà la venticinquesima vettura prodotta dalla fabbrica francese, a volerla l’industriale Gaetano Rossi, figlio del fondatore del lanificio Lanerossi che, oltre ad una moderna concezione della vita, improntata all’innovazione in tutti i campi, non trascura le lusinghe delle nascenti automobili al punto che, recatosi in Francia ,ordina proprio una Tipo 3 che gli viene consegnata a domicilio a Schio, paese del vicentino e, visto che come si diceva, la vettura è la prima a circolare in Italia, come non considerare, il primum movens automobilistico italiano, proprio il Paese dove questa fu consegnata.

    L’auto è di proprietà, oggi, del Museo Biscaretti, è giunta a noi in queste condizioni, perché sapientemente restaurata proprio da un italiano. Una storia avvincente, quella della prima automobile a circolare in Italia, raccontataci, con estrema dovizia di particolari, un pizzico di emozione e tanta, tanta soddisfazione, da Fabrizio Taiana, del club storico Peugeot, da noi intervistato, a cui si deve il grande lavoro di ricerca puntigliosa di ogni tassello utile a far giungere a noi, appassionati di auto, intatto il blasone importante della Tipo 3 e dei primordi della Casa francese.

    Un’occasione, quella presentatasi al Motor Show 2007, accanto alla storica vettura, non frequentissima e che conviene cogliere se vogliamo conoscere la storia non solo di un’auto ma di un intero percorso di civiltà ed in questo, l’organizzazione Peugeot Italia intervenuta alla rassegna bolognese s’è resa disponibile e professionalmente preparata nel darci le informazioni sulla produzione della Casa francese, di ieri e, soprattutto di oggi, grazie anche alla disponibilità dimostrata dai due capo area Pugeot Italia che vediamo immortalati, proprio accanto alla Tipo 3, i dottori Raul Giovanni Biaggi e Filippo Lavore, che ringraziamo per la disponibilità dimostrataci.

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