Motore Multiair: il video che ce lo illustra

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L’idea che la nuova Alfa Romeo Mito con cilindrata 1.400 da 105, 135 e 170 cavalli di potenza monterà il nuovo motore Multiair ci da conferma che alla Fiat sono alla costante ricerca di soluzioni moderne da applicare alle proprie vetture.

Proprio il motore Multiair che verrà prodotto nello stabilimento di Termoli rappresenta per l’Alfa quello che rappresentò il motore commonrail per l’Alfa Romeo 156 e che nello specifico oggi significa poter confidare su una maggiore potenza, su più basse emissioni inquinanti e minori consumi; si pensi che i propulsori MultiAir assicureranno un incremento di potenza (fino al 10%) e coppia (fino al 15%), oltre ad una sensibile riduzione di consumi (fino al 10%) ed emissioni di CO2 (sino al 10%), di particolato (sino al 40%) e di NOx (sino al 60%).

Cuore del MultiAir è il nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione). Inoltre, emblema del concetto di “downsizing”, il Multiair è una tecnologia versatile, facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un futuro potenziale sviluppo anche ai motori diesel.

Ma adesso più che le parole serviranno le immagini tratte da questo video che con l’Ingegner Damiano Micelli, Responsabile Ricerca Motori Benzina CRF, ci illustra le caratteristiche principali della tecnologia MultiAir.

Lun 13/07/2009 da Giuliano in

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Stefano71 17 luglio 2009 12:59
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Non avrei mai creduto che una casa italiana coe l’alfa romeo potesse essere cosi’ all’avanguardia.Congratulazioni!!!

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Leonardo 17 luglio 2009 13:00
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Il video sul motore Multiair e’ interessante,speriamo che la realta’ lo sia altrettanto.

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MARCO 17 luglio 2009 13:02
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Il Sistema Multiair dell’Alfa Romeo apre una nuova frontiera sul risparmio delle nostre tasche,grazie mille.

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Giulio 17 luglio 2009 13:04
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Spero proprio che il sistema Multiair venga introdotto anche da altre case automobilistiche,intanto complimenti all’Alfa Romeo.

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Andrea 17 luglio 2009 13:14
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con il common rail Alfa Romeo e Fiat dimostrarono di essere le leader nei motori, con il multijet hanno dimostrato che la stoffa non l’hanno persa e con il multiair hanno confermato la loro estrema superiorità nel campo delle tecnologie motoristiche

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Davide 17 luglio 2009 13:16
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Sono proprio curioso d vedere il 900cc e 1.4T Multiair!!
Se consumerà davvero il 10% in meno (per fare un’esempio) la bravo 1.4 T-Jet 150cv è dichiarata per 14km/l in ciclo misto, con questa tecnologia il 1.4T Multiair da 165cv (15 cavalli in +) dovrebbe fare circa 15,4km/l… non male.
La MiTo 1.4T 120cv è dichiarata per 16,4km/l, col sistema Multiair passerà a 135cv e circa 18km/l.

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Paolo 17 luglio 2009 13:18
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devo dire che l’alfa romeo con il sistema multiair ha avuto una idea geniale…sono rimasto esterefatto con l’ausilio del solenoide!!!
d’ora in avanti ci sarà un nuovo argomento da studaire in macchine oltre al sistema iniettore-pompa,common rail!!!

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LUCA 17 luglio 2009 13:20
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Il multiair cambierà veramente il sistema di costruire le testate dei motori perché è innovativo, oramai collaudato ampiamente e relativamente semplice da costruire.
Poi forse non farà miracoli ma oggi giorno chi li fa?

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Remo 17 luglio 2009 13:25
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Questi motori con tecnologia MultiAir portano subito l’Alfa Mi.To ai vertici del segmento e la rendono naturalmente ancora più attrattiva e affascinante.

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Luigi 17 luglio 2009 13:26
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Finalmente la gamma è completa:
- 1.4 8V 78cv
- 1.4 Tjet Multiair 105cv
- 1.4 Tjet Multiair 135cv
- 1.4 Tjet Multiair 170cv
- 1.8 Tjet GTA 240cv
- 1.3 Mjet 2 95cv
- 1.6 Mjet 120cv

Direi che basta per contrastare la concorrenza no?

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SANDRO 17 luglio 2009 13:31
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GRANDE QUESTO SISTEMA MULTIAIR,ADESSO SI CHE POSSIAMO GUARDARE AVANTI!!!

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Danilo 17 luglio 2009 13:35
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a parte i fari anteriori poco aggressivi, la mito è davvero una bella macchina… e poi adesso con il multiair chissa’ che spinta!!!!!

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Felice 17 luglio 2009 13:36
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Il MULTIAIR è una rivoluzione, nessuno si avvicina minimamente a questo sistema, molti ancora non lo capiscono.

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Cristian 17 luglio 2009 13:39
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Vorrei sapere fino a che punto questo sistema multiair potrà espandersi, se dovesse rimanere relegato al 1.4 non sarebbe un’ innovazione eccezionale, dovesse invece espandersi al 1.8 tbi e ai futuri v6 e ai diesel sarebbe davvero ottimo e porrebbe la fiat davvero ai vertici del mercato!!!!

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Giancarlo 17 luglio 2009 13:41
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multiair e alfa romeo,che coppia!!!!

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Gabriele 17 luglio 2009 13:44
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nonstante quello che tutti possano dire l’alfa romeo e la fiat per me rimangono le migliori.Inoltre il sistema multiair mettera’ tutti a tappeto e poi sono italiane!!!!!!!!

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LUCIANO 17 luglio 2009 13:45
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speriamo che il sistema multiair sulla mito dell’alfa romeo faccia racambolare tutte le altre!!!!!

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Ezio 17 luglio 2009 13:46
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io possiedo alfa romeo da una vita e non la scambierei per niente al mondo,chissa’ che a settembre non ci faccia un pensierino sulla nuova multiair mito.

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Giovanni 17 luglio 2009 13:48
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ma dove le trovate macchine come le nostre nel mondo,non ci batte nessuno!
vai mito multiair sei grande!!!!

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nik
Nik00 24 luglio 2009 09:59
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Se poi Fiat evitasse di cedere il brevetto almeno questa volta…

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andy
Andy00 24 luglio 2009 09:59
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Non ho capito bene.
C’è un controllo oleodinamico, di ogni singola alzata e chiusura delle valvole?
Quindi come se fosse un variazione di fase ma per singola valvola?
Mi sono perso

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leon
Leon00 24 luglio 2009 10:00
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Grande Fiat!!

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angelo
Angelo00 24 luglio 2009 10:00
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A me, la mito, piace proprio (chi se ne frega se la base di partenza è la punto), se poi i motori saranno il top, tanto meglio

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tosca
Tosca 24 luglio 2009 10:00
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Speriamo che veramente anche i consumi siano inferiori,anche se di poco sarebbe comunque già qualcosa..

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gimmi
Gimmi 24 luglio 2009 10:01
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grande Fiat,questa innovazione potrebbe dare una nuova svolta in positivo

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devid
Devid00 24 luglio 2009 10:01
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Il bello è che senza ancora l’iniezione diretta (arriverà tra qualche anno) questo motore dovrebbe consumare decisamente MENO del 1.4 TSI Audi/VW.

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davide
Davide00 24 luglio 2009 10:01
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L’augurio è che la diffeenza rispetto allo stesso motore privo del multiair, sia evidente sia in termini di prestazioni (poco importante in verità) ma SOPRATTUTTO in termini di consumi.

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lex
Lex00 24 luglio 2009 10:02
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se investimenti devono esserci in campo auto, meglio sulla sicurezza e sulla maggior efficinza dei motori piuttosto che sull’estetica e sulle prestazioni.

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ameba
Ameba 24 luglio 2009 10:02
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Non c’è collegamento diretto tra asse a camme e valvola, ma è interposto un attuatore idraulico.

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iena
Iena00 24 luglio 2009 10:02
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In base alla pressione dell’olio, controllata elettronicamente, la valvola può rimanere aperta o chiusa indipendentemente dalla posizione dell’eccentrico (camma di comando).

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spaic
Spaic 24 luglio 2009 10:03
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La farfalla non serve più, ma non è stata eliminata per questioni di sicurezza e rimane perciò sempre aperta.

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gig
GIG 24 luglio 2009 10:03
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Alla fiat si che hanno capito come utillizzare l’olio per comandare le valvole!!….

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michele
Michele00 24 luglio 2009 10:03
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i vantaggi del multiair stanno proprio in consumi e soprattutto qualità della combustione.

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luisa
76luisa 24 luglio 2009 10:04
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Speriamo veramente che montino l’iniezione diretta al più presto..gli unici motori del gruppo,se non sbaglio,sono i 1.9 JTS e 2.2 JTS di 159/Brera/Spider che comunque non arrivano a 10 km/l….

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Anonimo 6 agosto 2009 01:04
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e ancora una volta i tedeschi i francesi ed i giapponesi si ciucciano il calzinooooooooo………….. e dai tempi della lancia s4 che ci guardano come marziani, in ingegneria motristica abbiamo inventato tutto noi, per loro eravamo ancora con le precamere….
grande FIAT

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Tom 8 febbraio 2012 13:19
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Paola Mantovani 22 ganneio 2011 Solo da pochissimo sono venuta a conoscenza dell’ esistenza di questo sito, avvenuto in modo molto causale durante le mie scorribande serali su internet. Lavorando fuori paese e avendo, per scelta, poche relazioni sociali, trovo questa un’ iniziativa utile per gli aggiornamenti sugli accadimenti locali e divertente per le notizie di carattere culturale. Non di meno, apprezzo le rubriche di opinione, dove al singolo cittadino sia concesso di commentare e disquisire sui vari argomenti proposti, tant’ è che pure a me piace farlo, qualora lo ritenga opportuno. Ma è nella lettura dei commenti che prediligo cimentarmi e tale interessante attività, ha consolidato la consapevolezza di quanta arroganza, maleducazione e , concedetemi, ignoranza si insinuano nel buon popolino.Passino gli errori ortografici e grammaticali, dove una “sce” diventa “ una ”sche” e nello stesso tempo si ha la presunzione di farsi proprio un linguaggio tecnico.Passi il fatto di scrivere in dialetto, che qui trovo comunque volgare e inadatto, mentre sarebbe sicuramente divertente e incisivo in scritti di ben altro genere.Ma non riesco a far passare l’ anonimato, forma di mera codardia.Non riesco a far passare l’offensiva, che traspare in tutta la sua crudezza e senza un minimo di pudore.Non riesco a far passare e non reggo proprio più, tutti questi sedicenti saccenti, maleducati e arroganti ,che di Umanesimo nulla sanno e nulla hanno, che credono di avere sempre in mano delle verità assolute e incontrovertibili, e che non potrebbero produrre neanche uno straccio di prova per avallare le loro asserzioni. Si parla per dare aria alla bocca, per il gusto di criticare qualsiasi decisione presa. Serve buon senso, serve equilibrio, discrezione e confronto sano e costruttivo.Gioco d’ anticipo, che quanto scrivo, non va a difesa dell’ attuale amministrazione comunale; niente politica, se ne ha le scatole piene. Solo considerazioni, pure considerazioni civiche.Faccio passare senza riserve Fabio Zacchi che si è espresso con stile ed eleganza, come sempre.Faccio passare Mario Setti, che con intelligenza butta il sasso e come sempre provoca un maremoto e che è uno di quei poggesi che mi fa piacere incontrare per le strade di Poggio. Io lo stimo e credo che lui lo sappia.

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Aojvfyzg 8 febbraio 2012 17:38
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