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Motore Multiair: presto sull’Alfa Romeo Mito e non solo

Motore Multiair: presto sull’Alfa Romeo Mito e non solo

Dopo il motore commonrail realizzato in Italia dal gruppo Fiat ed esportato in tutto il mondo, adesso è la volta del nuovo propulsore Multiair che realizzerà più bassi consumi, più ridotte emissioni inquinanti e troverà applicazione su modelli Alfa Romeo come la Mito e su prossimi bicilindrici Fiat

da in Alfa Romeo, Alfa Romeo Mito, Blocco traffico, Common-Rail, Meccanica automobilistica, Motore-Multiair, Salone di Ginevra 2016
Ultimo aggiornamento:

    Un nuovo motore tutto italiano e tutto realizzato dal Gruppo Fiat è stato appena presentato al Salone di Ginevra, in pieno svolgimento in questi giorni e troverà presto applicazione sui motori a benzina. Tale nuovo propulsore, che in fatto di innovazione tecnologica ci avvicina molto al sistema commonrail, anch’esso italiano, si chiama Multiair.

    Con il motore Multiair i vantaggi che ne deriveranno dalla sua applicazione saranno palesati dalla constatazione dell’aumento della potenza di questi propulsori, quantizzata approssimativamente in un buon 10% in più e nella contestuale riduzione dei consumi di carburante che dovrebbero assestarsi intorno al 15% circa in meno rispetto ai motori tradizionali.

    Il sistema di funzionamento di questi motori consiste in un sistema che consente la gestione delle valvole per ogni cilindro modulando al meglio la quantità di aria e di combustione.

    I motori Multiair troveranno applicazione, almeno inizialmente, nelle cilindrate di 1.400 cc.

    Star Jet e T-Jet 16 valvole sia turbo che aspirati e il primo modello che beneficerà di questa innovazione tecnologica sarà la Alfa Romeo Mito edizione 2009, per poi trovare applicazione nei motori a due cilindri di costruzione Fiat e applicato su modelli di prossima commercializzazione.

    I motori Multiair, a parte i benefici in fatto di potenza e di ridotti consumi, riverberano i loro vantaggi anche in fatto di miglioramento della coppia ai bassi regimi in ragione del 15% , così come mostrano anche vantaggi in ordine ai minori consumi di carburante quantizzati in una percentuale pari al 15%, compresa una percentuale prossima al 10% in meno in ordine alle emissioni di CO2 con una drastica riduzione dunque dell’inquinamento a tutto vantaggio per l’ambiente.

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