Motorizzazioni Alfa: ecco Uniair

Motorizzazioni Alfa: ecco Uniair
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    motore Alfa Romeo

    Il prossimo passo si chiama Uniair. E’ il nuovo sistema di distribuzione in fase di sviluppo al Centro Ricerche Fiat: si affida a olio e a elettrovalvole per comandare la distribuzione, con l’evidente conseguenza di ridurre gli attriti e permettere riduzione di consumi e aumenti delle prestazioni. Sui motori a ciclo otto si chiamerà Uniari mentre in quelli a ciclo diesel verrà denominato Multiair.

    Dal 2007 tutte le motorizzazioni benzina adotteranno questa distribuzione mentre i Multiair arriveranno l’anno successivo. La tecnologia Uni-Multiair si diffonderà a macchia d’olio nella gamma del Gruppo FIAT (comprese Ferrari e Maserati, che saranno, assieme ad Alfa, le prime ad adottarlo) e verrà applicato progressivamente su tutti i nuovi proprulsori benzina e diesel di fascia medio-alta. Alfa Romeo dovbrebbe beneficiarne su tutta la gamma che vedrà un’aumento della potenza del 10% ed un decremento dei consumi e delle emissioni inquinanti (omologazione Euro5) dello stesso ordine di grandezza: il 3.2 JTS raggiungerà una potenza di 300 cv, l’otto cilindri a V della Ferrari F430 dovrebbe arrivare a 540 cv e il 12 cilindri a V di 6 lt di Enzo e Scaglietti a circa 770 cv. Si possono ipotizzare potenze attorno ai 200 cv per il 2.2 JTS e 165 cv per il 1.9 JTS. Sul fronte dei diesel il chiaccherato 1.9 TwinTurbo potrebbe già essere dotato di Multiair, mentre per il V6 VM si ipotizzano potenze attorno ai 300 cv (Multiair e turbina bistadio).

    Motorizzazioni benzina

    1.4 Turbo 16v Uniair
    Automobilismo dice che il Centro Ricerche Fiat starebbe sperimentando da tempo un veloce 1.4 16v Turbo con potenze di 120 e 150 CV. Dovrebbe trovare applicazione sui modelli del Gruppo come Nuova Stilo, Delta, Punto, Fulvia HF, anche se le versioni più “sportive” nella messa a punto saranno riservate ad Alfa Romeo che quasi sicuramente lo destinerà ad Alfa 149. Questo motore (probabilmente dotato di Uniair, visto il debutto non prima della prima metà del 2007) avrebbe incontrato l’interesse di Ford che vorrebbe acquistarlo per le future generazioni di Focus e Mondeo.

    Motorizzazioni a gasolio

    3.0 V6 JTDm 250 CV
    Il motore, sviluppato in collaborazione con VM, sta concludendo i long test ma esiste già da un anno (era nello stand VM, presso il Motor Show di Bologna.
    Prestazioni: 250 CV di potenza e 550 Nm di potenza massima.
    Il che è un’ottimo risultato in particolar modo se rapportato al concorrente diretto, ovvero BMW: la casa dell’elica arriva a 272cv sulla 535d, tramite un tre litri con due turbine, ma si limita a 321cv adottandone solamente una.
    Il propulsore non è ancora presente nella gamma Alfa per svariati motivi: in primis, essendo previsto per la 159 e la Brera, verrà introdotto tra qualche mese, per mantere viva l’attenzione del pubblico sui prodotti di punta del gruppo Fiat. Non soltanto, infatti, si sta concludendo l’industrializzazione del prodotto e l’allestimento delle linee produttive da parte di VM.
    Pare, inoltre, che non ci siano trasmissioni Fiat in grado di reggere la coppia di questo motore: si pensa infatti all’abbinamento con l’automatico Aisin o al nuovo cambio robotizzato EcoShift a doppia frizione.

    E’ sicuro invece che il cambio manuale arriverà in seguito.

    1.9 JTDm 16v doppia sovralimentazione
    E’ in sperimentazione una versione con doppia sovralimentazione (turbo bistadio o, in alternativa, compressore volumetrico-turbo) del noto 1.9 Multijet 16v che dovrebbe avere una potenza attorno ai 200 CV, che nel tempo sostituirà l’attuale 2.4 JTDm 20v dotato della medesima potenza. Allo studio anche l’eventuale accoppiamento con il sistema Multiair che a partire dal 2007-8 equipaggerà tutti i propulsori del gruppo Fiat.

    1.6 JTDm 16v 130 CV
    Nel 2007 vedremo la comparsa anche del nuovo motore a ciclo diesel di 1,6 litri 4 cilindri multijet 16v con potenze di 90 e i 130 cv che prenderà il posto dell’attuale 1.9 JTDm 8v. Questo propulsore rispetterà già la normativa Euro5 con filtro DPF “for life” (la denominazione Fiat per il filtro antiparticolato). Pare che anche questa motorizzazione abbia suscitato l’interesse del gruppo Ford, che potrebbe preferirlo al 1.6 HDi di francese poichè non risulta omologabile Euro5. Non solo Ford però: anche Opel e Suzuki, già acquirenti del 1,3 multijet.

    Tante novità, quindi, che potrebbero essere uno dei traini per la già iniziata ripresa del gruppo Fiat. Siamo curiosi, staremo a vedere e vi terremo aggiornati. Seguiteci.

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