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Multa dalla Svizzera: l’ultima trovata delle truffe

Multa dalla Svizzera: l’ultima trovata delle truffe
da in Multe, Truffe auto
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    Multa dalla Svizzera: l’ultima trovata delle truffe

    La fantasia di coloro che ideano le truffe è pressoché infinita. L’ultima trovata è stata architettata abbastanza bene, se non fosse per alcuni dettagli che però potrebbero sfuggire ai meno “smaliziati”.
    Potrebbe arrivarvi a casa infatti un avviso di pagamento per una multa presa in Svizzera, infrazione ovviamente che non è mai stata commessa.
    L’avviso arriva dalla polizia ticinese che negli scorsi giorni tramite un comunicato ha avvisato che diversi cittadini stranieri hanno ricevuto lettere in inglese con mittente la “Swiss Police” o “Suisse Police”, organi inesistenti.

    All’interno della lettera era richiesto il pagamento di multe per eccesso di velocità registrate appunto in territorio elvetico. Erano specificati i proprietari ed il numero della targa dell’autovettura, dati però facilmente recuperabili tramite le visure.
    I più attenti però si accorgono abbastanza rapidamente che si tratta di una truffa guardando i dettagli. Infatti vengono commessi errori sulle località di rilevamento dell’infrazione e sull’unità di misura (in KPH), non mancano errori di grammatica inglese (segno quindi che non è madrelingua l’autore della lettera).
    Inoltre l’importo della multa è indicato in euro, ma essendo di una multa proveniente dalla Svizzera dovrebbe essere invece in Franchi Svizzeri.

    Come se non bastasse non vi è nessun bollettino postale per il pagamento, bensì un codice Iban con la sigla IT iniziale che smaschera l’italianità del conto.

    Il consiglio in caso riceveste una multa del genere è quindi di non pagare nulla e di provvedere a segnalarla alle autorità.

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