Multe autovelox: come fare ricorso

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multe autovelox ricorso

Le multe dell’autovelox sono sempre più frequenti e oltre a esborsi economici abbastanza elevati per le tasche degli automobilisti, fanno anche perdere vari punti della patente. Spesso gli autovelox non sono segnalati, sono fuorilegge oppure si trovano posizionati su strade dove non dovrebbero essere. Ecco dunque una serie di consigli utili per sapere quali sono i limiti da rispettare, le relative sanzioni, cosa fare in caso di multa, come valutare se di debba fare ricorso e come farlo.

Multe Autovelox. I limiti da rispettare

multe autovelox ricevuta

Le multe con l’autovelox sono valide nel caso in cui sia presente un cartello che avvisa l’automobilista della presenza del rilevatore automatico. Questo è quanto è stato stabilito dalla Corte di Cassazione con una sentenza del 2006. Quando questo non succede e la presenza di un autovelox non è debitamente comunicata, nel caso in cui si dovesse ricevere una multa, questa non sarebbe valida. Anche il posizionamento della segnaletica ha delle valenze proprie in merito. Il cartello che indica la presenza del rilevatore della velocità deve essere posizionato ad una distanza che non sia inferiore di 1 km dall’autovelox e deve essere presente più volte nel caso in cui ci fossero degli incroci particolarmente impegnativi per la guida. Secondo il nuovo Codice della Strada gli importi per le multe per eccesso di velocità sono le seguenti:
Per il superamento del limite fino a 10 km/h la multa va da 39 euro a 155 euro;
Per il superamento del limite tra 10 e 40 km/h, la multa va da 155 euro a 624 euro, con la sottrazione di 3 punti dalla patente di guida;
Per il superamento del limite di velocità tra 40 e 60 km/h la multa va da 500 euro a 2.000 euro con la sottrazione di 6 punti patente;
Oltre i 60 km/h è invece previsto il ritiro della patente.

Multe Autovelox. Il ricorso

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Il Codice della Strada consente di fare ricorso per le multe che sono state prese dall’autovelox, ma bisogna rispettare una procedura ed attenersi alle indicazioni che vengono fornite in merito. Il verbale di contravvenzione deve contenere una serie di elementi fondamentali per il ricorso. Questo vuol dire che devono essere presenti sulla multa i dati seguenti:
Il modello di apparecchio usato e l’omologazione rilasciata dal Ministero;
La tollerabilità in percentuale dello strumento;
La verifica della funzionalità del rilevatore;
Come si utilizza l’autovelox o il telelaser.
Qualora uno dei punti non dovesse essere presente non vuol dire che il ricorso sia nullo. L’infrazione deve essere contestata immediatamente dalla pattuglia, per questo motivo il verbale deve contenere anche il provvedimento del Prefetto che indica le strade sulle quali non è possibile fermare gli automobilisti per la contestazione. A parte sulle autostrade, anche su alcune strade extraurbane considerate pericolose, non è possibile effettuare posti di blocco perchè potrebbero creare problemi alla circolazione.

Multe Autovelox. Dove fare ricorso

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Anche per presentare il ricorso deve essere seguita una procedura. Questo deve infatti essere presentato entro 30 giorni dal ricevimento del verbale di notifica. Quando si intende fare ricorso la multa presa non deve essere pagata, altrimenti non avrebbe molto senso farlo. In questi casi si deve ricorre al Giudice di Pace. Nel caso in cui però si decidesse di ricorrere al Prefetto si hanno invece a disposizione 60 giorni di tempo. In questo caso il Prefetto ha 120 giorni di tempo per accettare o respingere il ricorso. Nel caso in cui poi dovesse essere rifiutato si hanno a disposizione altri 30 giorni per fare eventualmente ricorso al Giudice di Pace. I termini per presentare il ricorso sono improrogabili. Nel caso il Prefetto dovesse respingere il ricorso la sanzione che bisognerà pafare verrà raddoppiata. Quando si scrive il ricorso deve essere fatto in carta semplice e poi deve essere presentato tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per avere ulteriori informazioni in merito agli autovelox e alle multe autovelox si possono consultare anche i seguenti link:

Mappe autovelox in Italia
Autovelox truccati, l’elenco dei comuni
Ricorso multa: come fare

Sab 02/04/2011 da Giuseppe Mancini in

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ADUSA.IT 19 aprile 2011 19:05
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Ottimo intervento sulla questione dell’ autovelox del dott. Mancini. Vorrei aggiungere un lato oscuro che non è stato valutato attentamente, da chi ha istituito il giusto controllo per gli indisciplinati. In sostanza, esiste una categoria di automobilisti che sono in possesso di autovetture di media e alta cilindrata, che per viaggiare nei bassi limiti dei 130 km.h, per tutto il viaggio sono incollati con l’occhio sul contachilometri, ed in continua decellerazione dell’autovettura, un viaggio di questo tipo, dopo alcune ore, diventa deleterio, oppressivo, che può causare danni psicologici e stress da viaggio. Da alcune fonti scientifiche, parallele allo stress, usurante, a mio avviso dovrebbe essere considerato uno stress che si manifesta in stanchezza psicofisica, tendente a non gestire più la velocità dei 130 chilometri orari, con l’aumento di multe salate e punti eliminati dalla patente. E’ stato riscontrato che portare una autovettura a livello massimo di velocità consentita a 130 Kmh è una impresa. Se è vero che, non esiste una strategia di battere cassa, sarebbe opportuno portare il limite massimo a 150 Kmh con tolleranza di 5 kilometri in più, così da poter consetire una guida serena e sicura sulle autostrade italiane, in condizioni di visibilità e clima sereno. Penso che sia onesto da parte di tutti considerare questo suggerimento, anche alla luce degli ignari, consentitemi onesti di buona fede di quella parte di automobilisti capi famiglia, che a stento arrivano alla fine del mese per il reddito mensile medio basso, rispettosi del prossimo, mantenedo in perfetto stato la meccanica e le gomme in modo legittimo, nel tutelare coloro che sono a bordo e degli altri automobilisti che sono in viaggio.
quindi, proporrei di spostare il limite da 130 kmh a 150kmh, è giusto, come avviene per alcune reti autostradali del nord. Applicando questo mio principio, faremo vera giustizia sociale, distinguendo coloro che vogliono violare la legge, e la buona fede della restante categoria di automobilisti con famiglia che utilizzano le autostrade per il fine settimana, per rilassarsi un pò, metre al rientro a casa dopo mesi, si trova una multa salata con la penalità dei punti sulla patente sospesiper aver superato il limite di velocità per soli 25 kmh superiori ai 130kmh come limite di velocità, questo lo dobbiamo a quella parte di italiani onesti, una riflessione dovrebbe essere fatta con sincera umanità.

Buon lavoro, Michele

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