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Multe: con la nuova Finanziaria 2010 difficile opporsi

Multe: con la nuova Finanziaria 2010 difficile opporsi

Insomma, così facendo perderebbero di significato tutti i ricorsi presentati presso i Giudici di Pace contro sanzioni modeste come quelle relative ai divieti di sosta

da in Associazioni Consumatori, Codice della strada, Mondo auto, Multe
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    multa

    Che bella beffa ci proviene quest’anno dalla Finanziaria 2010, infatti dal primo Gennaio scorso, fermo il diritto di ogni cittadino di opporsi ad un provvedimento comminato nei suoi confronti, quale può essere ad esempio una multa, per eccepirlo si dovrà prima versare un contributo straordinario di almeno 38 euro…. si badi, la nuova norma parla di “ almeno”… ciò significa che al variare delle somme vantate dall’erario tale intervento a carico del contribuente potrà anche essere maggiore, figurarsi la “forza” che assumerà il cittadino per fare valere i propri diritti nella situazione che si verrà così a creare!

    E, dunque, stando così le cose figurarsi il senso che assumerà l’opposizione ad un verbale comminato dalla Polizia Municipale per un divieto di sosta, punito quale violazione al Codice della Strada con una sanzione pari a 36 euro e immaginiamo cosa accadrà a quel cittadino che voleva opporsi avverso a tale multa perché, magari, la violazione non sussisteva ed il verbale è stato erroneamente a lui recapitato lo stesso.

    Insomma, così facendo perderebbero di significato tutti i ricorsi presentati presso i Giudici di Pace contro sanzioni modeste come quelle relative ai divieti di sosta. “Non è altro che “un balzello” da elargire per accedere alla Giustizia, istituito (dicono) per a scoraggiare i soliti furbi… che tuttavia porterà notevoli danni anche agli onesti cittadini, ossia a quanti hanno tutte le più legittime ragioni per inoltrare Ricorso e/o far valere le proprie ragioni. Il provvedimento rischia di legare le mani alla Giustizia, poichè la cosa non riguarda solo i Ricorsi ai Verbali per violazione al C.d.S., ma è rivolta anche ai contenziosi condominiali, assicurativi, bancari, etc.

    facendo in modo che i cittadini rinuncino alla propria tutela per l’esoso costo del procedimento. E’ costituzionale far pagare il cittadino per un suo diritto? Ed in caso di Vittoria il “Contributo” elargito, verrà restituito al ricorrente?” si chiede il Presidente.

    La conseguenza inevitabile e di questo avviso è pure l’avvocato Rosangela Lo riso responsabile del Movimento Consumatori di Foggia, sarà quello di assistere ad una sorta di “transumanza” di ricorsi dai Giudici di Pace alla Prefetture, chiamate in causa per dipanare eventuali abusi della Pubblica Amministrazione, che resteranno paralizzate dall’enorme carico di lavoro loro destinato.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Associazioni ConsumatoriCodice della stradaMondo autoMulte Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:20

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