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Multe: incentivi finanziari ai vigili che le comminano

Multe: incentivi finanziari ai vigili che le comminano

Vigili premiati con un aumento della busta paga se fanno più controlli

da in Codice della strada, Mondo auto, Multe
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    Il comune di Genova, per accrescere la produttività dei propri vigili urbani, ha adottato un piano esecutivo di gestione che prevede l’aumento del 15% dei controlli verso una decina di tipologie di violazioni del codice stradale, tra queste la sosta in doppia fila, il parcheggio su area riservata agli invalidi e l’uso del cellulare durante la guida.

    La decisione del capoluogo ligure è tuttora al centro di polemiche, poiché non è stata condivisa da alcuni sindacati e da molti cittadini. Infatti entrambi hanno ipotizzato che, all’aumento del numero dei controlli determinati con il sistema degli incentivi, non è improbabile un conseguente incremento delle contravvenzioni elevate in base a percezioni o atteggiamenti arbitrari degli agenti verbalizzanti.
    Gli amministratori genovesi hanno difeso il proprio provvedimento, asserendo che lo scopo di esso non è fare cassa bensì di aumentare la sicurezza sulle strade spronando i cantunè "imboscati" ad abbandonare le comode sedie degli uffici, e così dirottarli verso un controllo intensivo della città e della circolazione stradale.

    Altri enti locali stanno pensando di attuare una strategia analoga, alcuni ci hanno provato: è il caso di città metropolitane come Roma, Napoli e Milano.
    Nella capitale sono 25 anni che non si elargiscono premi in ragione delle multe comminate dai pizzardoni. Nella città partenopea la circolare dispositiva, con cui era stato disposto il premio in denaro in base alle sanzioni irrogate, è durata meno di 24 ore.
    Nel paese dei meneghini, invece, la differenza tra il ghisa in strada e quello dietro la scrivania è di 50 euro.

    Forse è questo modesto divario economico che spiega sia la felicità dei commercianti, sia, per converso, le proteste con cui i milanesi denunciano la costante assenza delle guardie municipali.

    Di là dell’opportunità e della validità del ricorso agli incentivi per far scendere in strada i pubblici ufficiali, resta il quesito su come poi verificare la famosa e auspicata "produttività". Secondo alcuni è sufficiente che l’agente di polizia compili, unitamente al verbale di contestazione, anche un formulario o un modulo su cui riportare i dati relativi al soggetto controllato e al luogo oggetto di controllo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Codice della stradaMondo autoMulte Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

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