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Multe: si reca dalla figlia morente e viene multata

Multe: si reca dalla figlia morente e viene multata

Null’altro che una pietosa bugia per non comunicare per telefono il decesso della congiunta

da in Codice della strada, Mondo auto, Multe
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    la signora multata

    La stupidità, la becera insensibilità di chi, Codice alla mano, pensa di non dover sottostare anche a quel minimo di umanità che per il solo fatto di essere un comune mortale dovrebbe mantenere sempre, da i risultati, i più nefasti, degni di essere menzionati negli articoli di un dossier di indignata tragedia, basti pensare alla morte di una donna ed ad una mamma multata per aver raggiunto l’ospedale dove era ricoverata la propria figlia ritenuta morente. Teatro della vicenda Corbola, vicino Ferrara, protagonisti gli agenti di Polizia Municipale e una mamma avvisata dai Carabinieri che la propria figlia era giunta al Pronto Soccorso in imminente pericolo di vita!

    Null’altro che una pietosa bugia per non comunicare per telefono il decesso della congiunta. Immaginiamo lo stato d’animo della madre che, montata in auto, cerca di raggiungere il più presto possibile il nosocomio, paradossalmente proprio perché la figlie è morente e non morta, significa sperare, per lo meno, di raccogliere l’ultimo anelito di vita della donna.

    Ma all’ennesima curva ecco i Vigili Urbani che rilevano l’eccesso ( ! ) di velocità di soli 2 km/h rispetto al limite consentito e, inflessibilmente, elevano la multa. Nemmeno di fronte al fatto compiuto, ovvero essere stati a conoscenza della morte della figlia, i Vigili, tramite il loro Comando, hanno ritenuto di annullare il verbale, ma la cosa ancora più incresciosa e persino cinica, è che lo stesso Comando dei Vigili Urbani ha richiesto la documentazione attestante il sinistro costato la vita alla figlia del trasgressore senza per questo procedere all’annullamento della sanzione, procedura questa perfettamente legittima perchè previsto anche dalla Legge, visto che c’è una norma del codice che in caso di urgenza permette di annullare gli atti.


    Parliamo di una multa di importo irrisorio che la signora sanzionata ha già pagato; ciò non toglie che ha voluto portare all’attenzione dell’opinione pubblica ugualmente il misfatto, ciò per mettere a nudo la insensibilità delle Istituzioni, la stupidità di della Legge quando è cieca e l’”ipoacusia” del Sindaco di Corbola che fino adesso, almeno per quanto si rileva,non ha neanche ritenuto di doversi scusare con la signora per l’assurda decisione delle Forze dell’Ordine del suo Comune.

    Che tristezza…..

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Codice della stradaMondo autoMulte Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:20

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