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Multe strisce blu illegali: il ministero blocca ancora i comuni

Multe strisce blu illegali: il ministero blocca ancora i comuni

Non si può dare la multa sulle strisce blu per chi sosta oltre il tempo per cui ha pagato. Una nota del ministero dei trasporti sui parcheggi a pagamento

da in Codice della strada, Multe
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    Multe strisce blu illegali: il ministero blocca ancora i comuni

    I comuni famelici dovranno limitare i loro appetiti a proposito delle multe sulle strisce blu. Non si può multare per divieto di sosta chi lascia parcheggiata l’auto oltre il tempo per cui si è pagato. I comuni possono solo esigere dall’automobilista il pagamento per il tempo di sosta in eccesso.
    Lo ha stabilito il ministero dei Trasporti, per la seconda volta in un anno. E ancora prima, nel 2010. Evidentemente i comuni, sempre più avidi, soprattutto contro gli automobilisti, ci provano sempre.

    Limitandoci al solo 2015, la prima volta è stata a gennaio, quando il ministro era ancora Maurizio Lupi. Fu in occasione di un’interrogazione parlamentare. Rispose il sottosegretario (ancora in carica oggi) Umberto Del Basso De Caro; egli spiegò che lasciare il veicolo in sosta per un tempo maggiore di quanto si è pagato non può costituire una violazione del codice, bensì un’inadempienza contrattuale. Niente multa, quindi, ma solo il saldo di quanto dovuto per il parcheggio.
    Non lo diceva solo il sottosegretario, ma la legge. Infatti l’articolo 157 del codice della strada, al comma 6, specifica che l’unico obbligo per il conducente è segnalare l’orario in cui la sosta ha avuto inizio.
    In questi giorni il ministero è stato interpellato nuovamente per la stessa faccenda, questa volta dal comune di Lecce. E i funzionari, a firma del direttore generale Sergio Dondolini, hanno ripetuto le stesse parole.

    La ragione di questo tira e molla risiede nella diversa interpretazione che sulla materia diede una nota del ministero dell’interno nel 2003, in cui si sosteneva che si può comminare una sanzione in quel frangente. Molti comuni in questi anni si sono aggrappati come molluschi a quel parere.
    Va tuttavia fatta una precisazione molto importante. Esiste un caso in cui il codice della strada ammette la multa per divieto di sosta: quando la sosta è limitata o regolamentata. La nota ministeriale dei giorni scorsi spiega che per sosta limitata s’intende quella permessa per un tempo limitato; la sosta regolamentata invece deve essere oggetto di una specifica disciplina (un’ordinanza, un decreto o altro atto formale del comune).
    Per rendere chiara una questione complicata: se la sosta a pagamento è consentita per un tempo illimitato, non si può multare chi parcheggia per più tempo di quanto abbia pagato, ma si può solo chiedere l’integrazione del pagamento. Se invece nella zona a strisce blu è specificata una durata massima per la sosta, allora lo sforamento diventa divieto di sosta, quindi c’è la multa.
    Che bello se le leggi venissero scritte chiaramente, ogni tanto.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Codice della stradaMulte Ultimo aggiornamento: Giovedì 25/06/2015 15:30

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