N2A Anteros: suadenti richiami al passato

N2A Anteros: suadenti richiami al passato

riscoprire con la N2A Anteros le forme che hanno segnato la storia dell'automobilismo sportivo, scolpite su una carrozzeria di fibra di carbonio

da in Roadster, Supercar, Tuning
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    Ci troviamo oggi difronte alla N2A Anteros, una automobile che tecnicamente dovremmo definire una Kit Car, vista la sua connotazione di auto realizzata sfruttando il pianale di un modello di serie. In realtà l’accuratezza del progetto e l’alto livello di finiture, la elevano sicuramente ad un gradino più alto rispetto alle usuali auto americane in kit di montaggio.

    Chi ha progettato la carrozzeria della Anteros, deve saperla lunga in fatto di storia dell’automobile; ha saputo infatti miscelare sapientemente motivi e stilemi di modelli divenuti miti per tutti gli appassionati di auto sportive. Ammirando il set di foto a corredo, è impossibile non scorgere i tratti di storiche Ferrari, Maserati, Jaguar o Aston Martin; la bravura del disegnatore sta tutta nel rendere questo mix armonioso e scorrevole, quando il rischio di presentare un’accozzaglia di componenti slegati l’un l’altro è altissimo.

    Realizzata in due versioni, coupé e roadster, la Anteros viene realizzata artigianalmente partendo rispettivamente dalla base delle Corvette Z06 e C6. La carrozzeria è realizzata utilizzando la fibra di carbonio e viene fissata manualmente al telaio. Sempre a mano sono cuciti i raffinati interni in pelle, che vengono utilizzati per rivestire l’abitacolo di serie della Corvette, tramutandolo in qualcosa di veramente esclusivo.

    Due anime, due caratteri

    Le due versioni della Anteros nascono evidentemente con due filosofie differenti, la roadster ospita sotto il lungo cofano motore un V8 LS3 da 430 cavalli, mentre la coupé adotta la medesima unità però elaborata con il kit Lingenfelter che ne innalza la potenza a 630 cavalli.

    Per i più facinorosi sono disponibili kit di potenziamento fino alla soglia dei 1000 cavalli.

    Entrambe montano terminali di scarico speciali e scaricano a terra il loro potenziale tramite pneumatici 245/40 ZR18 all’anteriore, 285/35 ZR19 al posteriore, montati su cerchi scomponibili in alluminio.

    Per la realizzazione di un esemplare occorrono circa 800 ore di lavoro e ogni Anteros, vista la grande quantità di manodopera necessaria, è considerabile un pezzo unico. Non a caso il nome del costruttore N2A è la contrazione di Not Two Alike, letteralmente “non due uguali”.

    Quanto costano i sogni

    Concludiamo con i prezzi di queste due creazioni, la coupé viene venduta al prezzo di 176.500 dollari (149.500 rinunciando al kit da 630 cv.), la roadster al prezzo di 154.400 dollari.

    Foto tratte da www.globalmotors.net

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