NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Neopatentati: una legge da pazzi!

Neopatentati: una legge da pazzi!

Assurda la legge sui neopatentai

da in Auto Neopatentati, Autovelox e Tutor, Codice della strada, Mondo auto, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento:

    Polizia Stradale

    Una legge tutta all’italiana destinata, così come è stata promulgata, ad essere riveduta, corretta, addirittura persino abrogata quando qualcuno si renderà ben conto di quanto incongruente è quella norma che, partendo dal presupposto che un neopatentato ha ancora poca dimestichezza con le auto potenti, vorrebbe che si impratichisse su vetture più alla sua portata e cosa c’è di meglio che affidare ad un inesperto di guida, almeno sulla carta, se non un’auto di duemila chili magari con un motore di oltre 2,0 litri di cilindrata.

    Il tutto nasce da chi, evidentemente, non ha molta dimestichezza con la matematica e forse anche con la logica e che s’è inventato una formuletta magica afferente da una semplice divisione fra tara e Kw, dopodichè, avrà perso la strada maestra alla luce del risultato ottenuto e non si è chiesto il motivo per cui ad un neopatentato si dovrà negare la piccola Smart, “tascabile” visto che è lunga meno di 3 metri e pesa come un fuscello, al confronto con un Suv ed ha un motore di appena un litro di cilindrata e invece consentire sempre al giovane patentato, una sorta di autotreno a quattro ruote.

    Ma le incongruenze di una legge partorita, apparentemente da gente in stato di letargia perenne, hanno come effetto vietare le city car più diffuse, ad un prezzo accessibile, le Citroen C1, le Toyota Aygo, la nuova Fiat 500, per citarne qualcuna che, oltretutto oggi sono abbastanza sicure e consentono invece di guidare una Nissan Patrol, una Land Rover Defender e via di seguito, il cui costo è tale che, semmai un genitore avesse avuto la felice idea di regalare un’auto al figlio neopatentato e non disponesse di conti correnti a tanti zeri, dovrà rinunciare all’intento e se la mettiamo solo sul lato economico viene da rispondere a chi alla fine suggerisce un usato che l’auto non è un peso economico notevole solo in fase di acquisto, ma anche mantenere un 2,5 è ben diverso che sopportare i costi di un a vettura di 1 litro di cilindrata.

    E, allora che fare, aspettare che qualcuno con un minimo di sale in zucca metta mano alla legge e la modifichi perché le contraddizioni folli di queste normative si dipanano come una matassa da sbrogliare, ci si limiti a pensare che basta conseguire la patente con un mese di anticipo rispetto al mese di luglio e ci potremmo trovare due diciottenni, il primo, potrà guidare una Ferrari o una Peugeot 207, se vorrà, il secondo guiderà solo i Suv citati in premessa.

    Ci sarebbe da ridere se certe norme non venissero da gente che si fregia del titolo di ministro e per la maggior parte, conseguito dopo un lungo periodo si studio, molto spesso presso università accreditate come la Luiss e poi non trova nulla da eccepire di fronte a certe mostruosità legislative che meriterebbero l’aborto.

    Dulcis in fundo, ecco la norma limitativa del limite di velocità, anch’essa partorita, ci si immagina, dopo una serata da sballo in discoteca fra fumi di alcol e chissà cos’altro; insomma, chi ha messo mano alla legge dovrebbe dire ai cittadini a cui viene richiesto di osservarla, come fa un autovelox o un tutor a discernere il limite di velocità di un’auto in funzione dell’età del suo conducente, visto che i neopatentati non dovranno superare i 100 all’ora in autostrada e i 90 nelle strade extraurbane, infine, per rendere ancora più trasparente la materia, mancava l’ultimo tassello, circa 20 milioni di automobilisti che posseggono una vettura immatricolata fra il 1999 ed il 2007 non sanno neanche che pesci prendere perché non rilevano dalla carta di circolazione la possibilità di calcolo per giungere a quel valore che segna il confine fra ciò che è lecito guidare, per un neopatentato e cosa no; insomma, una legge da pazzi che farà impazzire anche la Stradale e che potrebbe causare degli errori e chissà quanti incidenti se la si osservasse in maniera pedissequa come si chiede ai cittadini e tutto nel nome della sicurezza stradale e dei rapporti semplificati con la collettività.

    Ma “ci faccino il piacere”!

    803

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto NeopatentatiAutovelox e TutorCodice della stradaMondo autoSicurezza Stradale
    PIÙ POPOLARI