Nissan Leaf: la prima elettrica franco-nipponica

Già dalle prime immagini rileviamo che lo sforzo di Nissan è stato tutto volto a rendere le linee della Leaf quanto più vicine alle auto tradizionali puntando sulla massima aerodinamica e sicuramente in contrapposizione con modelli della concorrenza prossima, leggasi Toyota

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    Nissan Leaf: la prima elettrica franco-nipponica

    La notizia è ghiotta, Nissan si lancia nell?auto elettrica con la sua inedita Leaf, una due volumi appartenente al segmento C, contrassegnata da cinque comodi posti.

    Già dalle prime immagini rileviamo che lo sforzo di Nissan è stato tutto volto a rendere le linee della Leaf quanto più vicine alle auto tradizionali puntando sulla massima aerodinamica e sicuramente in contrapposizione con modelli della concorrenza prossima, leggasi Toyota.

    Un?occhiata arguta coglie comunque anteriormente lo sportellino che nasconde la presa di corrente che alimenta la vettura che ha delle dimensioni compatte e comode, quasi 4 metri e mezzo di lunghezza, un metro e 77 centimetri di larghezza e poco più di un metro e mezzo di altezza con le fattezze da simil Renault Megane prima serie.

    La vettura è alimentata da un motore elettrico che trae energia da batterie al litio, un vero capolavoro dell?alta ingegneria, se solo si pensa alle prestazioni similari a quelle di un?auto tradizionale e alla velocità massima di 140 km/h con un?autonomia di marcia di oltre 160 chilometri. Un?auto ad impatto ambientale prossimo allo zero e caratterizzata da una estrema facilità d?utilizzo, si pensi alle 8 ore per una ricarica completa ma se occorre basta mezz?ora per una ricarica che consenta autonomie dell?ordine di una cinquantina di chilometri.

    Per il resto gli interni della Leaf sono quanto mai curati e anche il prezzo pare abbastanza allineato con la concorrenza, visto che possiamo ottenere il tutto per meno di 30 mila euro.

    Foto tratte da:Autoblog