Nissan Qashqai ZEOD ibrida plug-in allo studio. Un concept a Francoforte

Emergono i primi dettagli sulla Nissan Qashqai ibrida, ribattezzata ZEOD

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    Inizia la lunga strada che porterà a una Nissan Qasqhai ibrida plug-in, alla ZEOD, questa probabilmente la sigla che la identificherà. I dettagli, com’è scontato che sia, restano pochi e vaghi: si arricchiranno nei prossimi mesi, quelli che precedono il salone di Francoforte 2015, dov’è attesa nella veste di concept car, per poi arrivare su strada tra 2017 e 2018, grossomodo a metà ciclo di vita, contrassegnato dal restyling.

    Ma come sarà la Qashqai ibrida?

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    Detto che è una variante difficilmente rinunciabile da parte di marchi che puntano a restare al vertice nel segmento dei crossover compatti, una Qasqhai ZEOD ibrida plug-in potrebbe sfruttare la componente elettrica della Nissan Leaf, anche se è più probabile l’indirizzo verso la piattaforma anticipata da Renault Eolab al salone di Parigi 2014. Le dimensioni e le masse in gioco sono necessariamente diverse, pertanto è lecito immaginare un motore elettrico alimentato da una batteria di capacità superiore ai 6.7 Kwh e di potenza maggiore ai 67 cavalli del concept francese. L’autonomia che si punta a garantire è nell’ordine dei 50 km, quasi uno “standard” per i dati dichiarati dai costruttori che si cimentano nell’esercizio di suv ibridi.

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    Inoltre, visto lo spirito della Qashqai, si potrebbe pensare a due diverse strade sul fronte della trazione: due motori, uno su ciascun asse, così da offrire una integrale on demand, oppure, una sola unità elettrica anteriore, ospitata all’interno del cambio. Particolari, dettagli, indiscrezioni tutte da confermare.

    Quanto al motore termico da abbinare, il turbo benzina 1.2 litri appare la scelta più equilibrata in termini di cavalli, peso e leggerezza.

    Fabiano Polimeni

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