Nissan svela la GT-R LM Nismo per la Le Mans 2015 [FOTO]

Nissan svela la GT-R LM Nismo per la Le Mans 2015 [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 05/02/2015 12:16

    caratteristiche della nissan

    La Nissan partecipa alla 24 ore di Le Mans da parecchio tempo. Nel 2014 erano infatti suoi quasi tutti i motori della classe LM-P2. Ma nella classe regina la casa giapponese è assente a livello ufficiale da 16 anni. L’ultima volta fu nel 1999 e si classificò in ottava posizione. In tempi recenti Nissan ha partecipato alla corsa più prestigiosa del mondo con alcune vetture sperimentali (il famoso “garage 56″), tra cui la stranissima Delta Wing del 2012, evolutasi nel 2014 nell’ibrida Zeod RC. E ora è arrivato il momento del grande ritorno. [multipage] Per l’annuncio ufficiale la casa del sol levante ha scelto l’evento mediatico più importante degli Stati Uniti: il Super Bowl. Durante l’incontro di domenica 1 febbraio (che ha visto i New England Patriots battere i Seattle Seahawks) è stato trasmesso uno spot pubblicitario in cui per la prima volta si è vista la vettura che parteciperà alla 24 ore di Le Mans del 13-14 giugno 2015 nella classe LM-P1 e all’intero campionato mondiale Fia Endurance: la Nissan GT-R LM Nismo. Le scelte tecniche non sono ortodosse. Infatti il motore V6 3.0 biturbo a benzina, dotato di un sistema di recupero dell’energia cinetica (Ers), sarà montato anteriormente. Non basta: anche la trazione sarà anteriore, qualcosa che nelle corse in pista di questo livello sembra quasi un’eresia. Il motore anteriore nelle monoposto (i prototipi di Le Mans sono biposto solo sulla carta) è qualcosa che non si vede più da decenni. L’ultima vettura con motore anteriore a vincere la 24 ore di Le Mans fu la Ferrari 330 TR nel 1962.

    dettagli della vettura

    Ma i progettisti giapponesi non sono improvvisamente impazziti. E la realtà è un po’ differente. La GT-R LM è a trazione anteriore nel senso che sulle ruote anteriori viene trasmessa la potenza del motore termico, circa 550 cavalli. Ma l’energia cinetica trasformata in elettricità dal sistema di recupero Ers viene trasmessa alle ruote posteriori. E si tratta di circa 700 cavalli, rilasciati in uscita di curva, quindi 1.250 in totale. Il complesso regolamento tecnico di Le Mans non pone limiti alla potenza, ma fissa restrizioni precise alla quantità di carburante che si può bruciare ogni secondo, permettendo ai progettisti di scegliere fra quattro diverse “classi di energia”. Più il motore termico è potente, minore sarà il carburante consentito. Ma la benzina, il gasolio e i sistemi di recupero dell’energia pesano molto. E le soste ai box ovviamente fanno perdere tempo. Vince quindi chi riesce a trovare il migliore equilibrio tra potenza termica, consumi di carburante, potenza elettrica e peso della vettura (e chi non fa incidenti o subisce guasti, ma questo è un altro discorso). Sulla posizione del motore, il responsabile del team Nissan e direttore tecnico Ben Bowlby spiega: “L’assenza di un motore per la trazione posteriore ci ha permesso di adottare una soluzione aerodinamica a condotto passante: l’aria proveniente dallo splitter anteriore viene incanalata in modo che fuoriesca sul diffusore sul retro della vettura. E’ una soluzione molto efficiente in termini di bassa resistenza, diversamente da un sistema con scarico laterale”.

    scheda tecnica e prestazioni

    La Nismo ha inoltre le gomme anteriori più larghe delle posteriori. Bowlby aggiunge: “Abbiamo spostato in avanti anche l’aerodinamicità, garantendo alle gomme anteriori la capacità di carico necessaria per adeguarsi alla distribuzione del peso. Così il centro di pressione aerodinamico, il baricentro e la capacità di carico delle gomme sono in completa sintonia; ecco perché le gomme anteriori sono più grandi di quelle posteriori”. La Nismo 2015 è stata costruita negli Stati Uniti e debutterà in gara il 12 aprile alla 6 ore di Silverstone, primo appuntamento del mondiale. L’equipaggio non è ancora completamente definito. L’unico nome certo per il momento è quello di Marc Gené. Il quarantenne pilota spagnolo ha disputato 36 gran premi in Formula 1 ed è collaudatore della Scuderia Ferrari. Soprattutto, ha un’esperienza di primo livello nell’endurance. Ha vinto la 24 ore di Le Mans nel 2009 al volante di una Peugeot e si è classificato secondo nel 2014 guidando l’Audi con Tom Christensen e Lucas Di Grassi. Queste sono le sue prime impressioni sulla Nismo: “Mi piace il suo aspetto aggressivo, che è il frutto di un design ben studiato e originale, mai visto prima a Le Mans. Sin dal primissimo giro mi sono sentito a mio agio, percependo chiaramente la grande potenza del motore e l’elevata efficienza aerodinamica”.

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