Non togliete il vino dalle autostrade, i danni sarebbero immani!

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    Autogrill

    “Il disegno di legge che impedisce la vendita di vini in autostrada è inutile e dannosa, rileva Confagricoltura in un comunicato”. E’ questo il commento della Confagricoltura al DDL proposto dal ministro della Salute Livia Turco ed approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 19 ottobre, come ci da notizia Help Consumatori.

    “Inutile – sottolineano gli agricoltori -perché di assai discutibile efficacia, come strumento di prevenzione degli incidenti stradali. Dannoso perché compromette l’utilizzo di uno strumento di promozione della migliore produzione vitivinicola delle diverse regioni italiane”.

    La commercializzazione del vino in bottiglia nelle autostrade – si legge dalla nota – rappresenta una non trascurabile quota del fatturato delle migliori aziende vitivinicole nazionali, ma soprattutto è una maniera per mettere in vetrina uno dei più rappresentativi prodotti dell’agro-alimentare nazionale.

    “Il divieto che si intende imporre con il disegno di legge che oggi ha iniziato il proprio iter, sottolinea Confagricoltura, è dettato da un pregiudizio ideologico e da una erronea conoscenza sulle abitudini di acquisto e di consumo di vino in Italia”.

    Confagricoltura ritiene privo di senso ampliare il raggio d’azione delle attuali normative, vietando la vendita 24 ore su 24 dei prodotti vitivinicoli nelle aree di servizio autostradali. Attualmente – ricorda l’Organizzazione dei Produttori – è vietata la sola vendita al banco dei superalcolici dalle 22.00 alle 6.00.

    Gli agricoltori invitano le istituzioni a valutare i danni economici che potrebbero derivare da uno dei settori di punta del nostro sistema agroalimentare dall’applicazione delle misure previste dal DDL ed esorta ancora una volta a differenziare l’abuso di superalcolici dal consumo di un prodotto, il vino, che è parte integrante della nostra cultura ed è da sempre legato alle nostre tradizioni.