Nuova Alfa Romeo Giulia 2016: prezzo, motori e caratteristiche [FOTO e VIDEO]

Nuova Alfa Romeo Giulia 2016: prezzo, motori e caratteristiche [FOTO e VIDEO]
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 31/08/2016 10:24

    La nuova Alfa Romeo Giulia 2016 si è fatta attendere parecchio, l’abbiamo potuta vedere prima in versione Quadrifoglio in occasione della presentazione ad Arese il 24 Giugno 2015, poi al al Salone di Ginevra 2016 nelle sue versioni normali. Dopo le tante foto spia, render ed anticipazioni si è conclusa in grande stile l’attesa. Le versioni normali della Giulia, ossia le varianti benzina e diesel riservate ad un pubblico più generalista, come era facilmente intuibile conservano tutta la grinta della Quadrifoglio, pur facendosi leggermente più borghese. Andiamola a scoprire più da vicino.

    Le proporzioni esterne sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura: questo significa che beneficiando della trazione troviamo un cofano molto lungo e uno sbalzo anteriore contenuto al massimo. Per bilanciare al meglio le masse, il motore e la meccanica devono collocarsi tra i due assi. Oltre al lungo cofano ci sono lunghi parafanghi anteriori, un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte. Una forte parentela con la Ghibli, poi, si scorge nell’andamento della linea dei finestrini, in corrispondenza del montante C, con un profilo molto verticale che si congiunge con la linea di cintura.

    Nuova Alfa Romeo Giulia 2015

    “In particolare, le proporzioni sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura: per Alfa Romeo i punti di riferimento sono l’equilibrio dei pesi (50/50) e la trazione posteriore. Per bilanciare al meglio le masse, il motore e la meccanica devono collocarsi tra i due assi. Da qui la scelta per Giulia di disegnare sbalzi molto ridotti, un lungo cofano e lunghi parafanghi anteriori,un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte”. Queste alcune delle parole spese durante la conferenza di presentazione ufficiale.

    Le immagini ufficiali degli interni ancora non sono state diramate dalla Casa madre ma in anteprima abbiamo la possibilità di intravedere l’ambiente della versione sportiva Quadrifoglio esposta al Museo Alfa Romeo di Arese. Lo stile di questa berlina di medie dimensioni della Casa del biscione è totalmente all’avanguardia, curato nei dettagli e con molta tecnologia a bordo, altresì parliamo di interni con una molteplicità di dettagli concepiti in vera fibra di carbonio. Elegante quindi e sportiva al contempo con un grande schermo touchscreen incastonato sulla consolle centrale.

    Guscio sedili anteriori

    Inoltre gli interni sono arricchiti da plastiche morbide al tatto e pelle sia per la selleria che per i pannelli porta e dettagli del cruscotto, con cuciture bianche in vista. Sui sedili sportivi della Giulia Quadrifoglio, la concezione della pelle viene gemellata con il carbonio che ne riveste la parte posteriore creandone un guscio come le vere auto da corsa e non manca poi l’Alcantara. In primo piano sul volante troviamo il nuovo logo del brand italiano del Biscione nella nuova tonalità bianco e nero.

    Tutti i pulsanti e manopole del climatizzatore automatico bizona sono collocati al di sotto della consolle centrale, in una posizione forse un po’ troppo ravvicinata a quella del pomello del cambio. Raffinato il tunnel centrale con una manopola per comandare tutto il sistema di infotainment e ancora fibra di carbonio che riveste la sede del pomello del cambio.

    Alfa Romeo Giulia 2015 rossa dal vivo

    Peculiarità della nuova Giulia è la particolare gestione delle masse e dei materiali che ha consentito di arrivare a una perfetta distribuzione dei pesi tra i due assi. È un tratto che si rivela decisivo per il piacere di guida Alfa Romeo, raggiunto lavorando sia sul layout della vettura sia collocando in una posizione il più possibile centrale tutti gli elementi di maggior peso. Oltre alla distribuzione dei pesi, per un assetto sempre ottimale sono essenziali le sospensioni: lo schema adottato per Giulia prevede, all’anteriore, un’esclusiva soluzione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale mentre, al retrotreno, una sospensione multilink a quattro bracci e mezzo con soluzione per la regolazione della convergenza (brevetto Alfa Romeo). Per raggiungere un ottimale rapporto peso/potenza la nuova Giulia coniuga le straordinarie prestazioni dei motori con l’ampio impiego di materiali ultra-leggeri quali la fibra di carbonio, per l’albero di trasmissione, o l’alluminio per motore e sospensioni (inclusi duomi anteriori e telai anteriori e posteriori). Inoltre, la traversa posteriore è realizzata con composito di alluminio e materiale plastico. Il risultato finale è un peso a secco pari a 1.374 kg per la versione 2.2 diesel 180 CV (un valore paragonabile ad auto di segmento C, giusto per fare un paragone). Inoltre, nonostante l’ottimizzazione dei pesi, la vettura vanta un’eccellente rigidezza torsionale garantendo così: qualità nel tempo, comfort acustico e handling anche in caso di sollecitazioni estreme. Nel caso della versione Quadrifoglio l’utilizzo di materiali ultra-leggeri è stato esteso anche ad altri compenti della carrozzeria: fibra di carbonio per cofano, tetto, splitter anteriore, nolder posteriore e inserti carrozzeria; alluminio per portiere e passaruota. Inoltre, si è intervenuto anche sul sistema frenante, con elementi di alluminio e dischi carbo-ceramici (optional), e sui sedili, caratterizzati da una struttura in fibra di carbonio (optional). Si è ottenuto così un peso a secco pari 1.524 kg e un conseguente rapporto peso/potenza inferiore a 3.

    Torque Vectoring

    Grazie alla sua doppia frizione, la tecnologia Torque Vectoring consente al differenziale posteriore di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di bassa aderenza. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità. Questo dispositivo equipaggia la versione Quadrifoglio.

    Integrated Brake System (IBS)

    Sulla nuova vettura Alfa Romeo debutta, in anteprima mondiale nel segmento, l’innovativo sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno. In questo modo, oltre a consentire un’importante ottimizzazione dei pesi e una riduzione delle vibrazioni al pedale, si garantisce una risposta istantanea del freno, e quindi una distanza di arresto record: da 100 km/h a 0 in 38,5 metri per Giulia e 32 metri per la versione Quadrifoglio.

    Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone

    È il sistema, standard su tutte le versioni, che rallenta o arresta automaticamente la vettura in caso di collisione imminente. In particolare, il dispositivo utilizza un sensore radar e una telecamera integrata nel parabrezza anteriore per rilevare la presenza di eventuali ostacoli o di altri veicoli, avvisando il guidatore del rischio di collisione imminente. Qualora il guidatore non intervenisse, il sistema aziona automaticamente i freni evitando l’impatto o riducendone le conseguenze. Inoltre, il sistema Autonomous Emergency Brake evoluto di cui Giulia è dotata, interpretando le informazioni provenienti dal radar e dalla telecamera congiuntamente, è in grado di attivare la frenata anche in presenza di pedoni che incrocino la traiettoria del veicolo.

    Active Aero Splitter

    Insieme a un eccellente Cx (0.32),un perfetto bilanciamento delle forze in curva e un comportamento dinamico deportante, la versione Quadrifoglio si caratterizza per l’Active Aero Splitter, il sistema frontale che gestisce in modo attivo la deportanza assicurando così maggiori prestazioni e aderenza a velocità sostenute.

    Alfa DNA e DNA Pro (solo sulla Giulia Quadrifoglio)

    La nuova Giulia propone il nuovo selettore Alfa DNA, che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico che per la prima volta viene introdotta su un’Alfa Romeo) e Race (solo su versione Quadrifoglio).

    Chassis Domain Control (solo sulla Giulia Quadrifoglio)

    Sviluppata in collaborazione con Magneti Marelli, la tecnologia Chassis Domain Control (CDC) rappresenta il “cervello” della vettura che coordina tutta l’elettronica di bordo. Il sistema gestisce l’azione dei diversi contenuti – quali il rinnovato selettore DNA Pro, il sistema Torque Vectoring, l’Active Aero Splitter, le sospensioni attive e l’ESC – e assegna a ciascuno di essi un compito preciso per ottimizzare le prestazioni e il piacere di guida. In dettaglio, il CDC adatta in tempo reale l’assetto della vettura, rendendo dinamiche le mappature delle modalità del DNA Pro, sulla base dei dati di accelerazione e rotazione rilevati dai sensori. Previene e gestisce inoltre situazioni critiche, informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema elettronico della vettura: chassis, powertrain, sospensioni, impianto frenante, sterzo, assistenza alla guida e differenziale in curva.

    Il sistema Connect 3D Nav 8,8″ dell’Alfa Romeo Giulia – sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli – offre una sofisticata serie di caratteristiche e funzionalità tra le quali spicca l’interfaccia HMI di ultima generazione, dove la gestione del sistema avviene tramite il Rotary Pad e attraverso il display da 8,8″ ad alta risoluzione integrato nel design della plancia. Inoltre, grazie alla tecnologia “optical bonding”, l’utente beneficia di un ottimo livello di visualizzazione e leggibilità sul display. Dotato di sistema di riconoscimento vocale avanzato, il Connect 3D Nav consente una completa connettività con tutti i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, tablet con sistema operativo Apple iOS e Android). Oltre a poter effettuare chiamate telefoniche tramite connessione Bluetooth, in modalità “hands free”, il sistema di infotainment consente di riprodurre contenuti audio da device USB e da smartphone tramite tecnologia Bluetooth, oltre a gestire la radio digitale DAB e l’audio digitale Hi-FI. Infine, il sistema offre la funzione di navigazione con mappe ad alta risoluzione 3D ed elevata velocità nel calcolo degli itinerari, fruibile anche in assenza di segnale GPS grazie alla tecnologia Dead Reckoning, nonché la possibilità di aggiornamento delle mappe TomTom tramite USB, la visualizzazione delle informazioni relative allo stile di guida e l’evidenziazione della tipologia di assetto legato al selettore Alfa DNA/ Alfa DNA Pro.

    Per gli amanti della buona musica, tenete presente che debutta anche il sistema audio Sound Theatre by Harman Kardon. Il cuore del sistema è costituito da un amplificatore da 900 W classe D a 12 canali compatto ma dalle prestazioni elevate. L’amplificatore distribuisce un suono nitido attraverso un sistema a 14 altoparlanti all’interno del veicolo che garantisce un audio di qualità superiore. La tecnologia Logic 7 consente inoltre di riprodurre un suono surround da fonti 5.1 ad alta risoluzione separate e registrazioni stereo uniformi e armoniose. Con questo sistema audio i passeggeri hanno a disposizione l’autentica qualità audio superiore per cui Harman Kardon è conosciuta.

    La nuova Giulia propone quanto di meglio oggi sul mercato nel campo dell’assistenza al conducente. Basti pensare ai numerosi sensori presenti sulla vettura che garantiscono il massimo livello di tranquillità e sicurezza alla guida. Lo dimostra il Forward Collision Warning che verifica se la Giulia si sta avvicinando troppo rapidamente a un altro veicolo o a un ostacolo sulla stessa traiettoria ed avverte o assiste il conducente in modo da evitare l’impatto o attenuarne le conseguenze. In più, il sistema Autonomous Emergency Braking (AEB), completo di sistema di riconoscimento pedone, monitora l’area frontale della vettura in modo da evitare collisioni con persone che si trovano sul percorso del veicolo. Inoltre, la nuova Giulia propone l’Adaptive Cruise Control che riduce la velocità impostata quando il veicolo si avvicina a un altro sulla stessa corsia oppure quando un altro veicolo si immette nella corsia. Il sistema ritorna alla velocità impostata quando il veicolo che precede accelera oppure si sposta in un’altra corsia. Infine, completano le dotazioni di assistenza alla guida il Lane Departure Warning (LDW) che riconosce un cambio di corsia non intenzionale e il Blind Spot Monitoring (BSM) (optional) che assiste il conducente durante i cambi di corsia e quando viene sorpassato o sorpassa veicoli nascosti alla vista.

    Benzina:

    Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 200 cavalli AT8 40.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 200 cavalli Super AT8 43.000 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.9 V6 510 cavalli Quadrifoglio 79.000 Euro

    Diesel:

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli 35.500 euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Business Launch Edition 37.300 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Super 38.000 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Business AT8 39.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Super 40.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Business Sport 42.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Business Sport Launch Edition AT8 44.500 Euro

    Il listino si apre con la versione “Giulia“, che ha già di serie: Forward Collision Warning con Autonomous Emergency Brake e riconoscimento pedone, Integrated Brake System, Lane Departure Warning, cruise control, cerchi in lega da 16′ pollici, climatizzatore automatico bi-zona, Alfa DNA e Alfa Connect 6,5″. Salendo un po’ di livello troviamo la variante Super, che aggiunge anche: sedili con rivestimenti in pelle e tessuto, sensori di parcheggio posteriori, cerchi da 17 pollici e Alfa Connect 6,5″ RadioNav Dab con navigatore.

    Pensate per le aziende o per i liberi professionisti, le Alfa Romeo Giulia Business e Business Sport hanno una dotazione ricca che bada non solo al sodo. Di serie sulla prima: cerchi in lega da 16″, Alfa Connect 6,5″ RadioNav Dab e sensori di parcheggio posteriori. La seconda, invece, aggiunge anche: cerchi da 17 pollici, fari bi-xeno, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, sedili in pelle e tessuto, volante sportivo in pelle, pedaliera sportiva in alluminio e pinze dei freni di colore nero.

    La versione più ricca, infine, è la Quadrifoglio, che ha di serie: sedili sportivi in pelle ed Alcantara, volante sportivo con tasto d’accensione rosso, inserti in fibra di carbonio interni, particolari in fibra di carbonio all’esterno, Blind Spot Monitoring, retrocamera posteriore, fari bi-xeno adattivi, Active Aero Splitter, Torque Vectoring, impianto frenante maggiorato e Alfa DNA Pro con modalità Race.

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