Nuova Alfa Romeo Giulia 2017: prezzo, motori e caratteristiche [FOTO e VIDEO]

Scopriamo tutti i dettagli della nuova berlina premium Alfa Romeo, la Giulia. Aperta la sfida ai tedeschi.

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    La nuova Alfa Romeo Giulia 2017 è la berlina premium di segmento D della casa italiana. Segna il ritorno in grande stile in un segmento fondamentale se si vuole far concorrenza ad Audi, BMW e Mercedes. L’Alfa Romeo Giulia per prezzo, motori e caratteristiche sfida apertamente le tedesche e per rivaleggiare punta sull’eccellenza meccanica, ma anche su stile e contenuti di ottimo livello. Il pianale è tutto nuovo, battezzato con il nome di Giorgio, ed è stato realizzato a partire da un foglio bianco, senza compromessi. Leggero, rigido, sicuro e performante: infatti la Giulia non solo è la più leggera della categoria, ma anche l’auto più sicura di tutte per la protezione dei passeggeri adulti nei crash test Euroncap.

    Il design è tipicamente italiano

    Il design dell’Alfa Romeo Giulia 2017 è una delle caratteristiche che la vogliono distinguere dalla concorrenza. Le proporzioni esterne sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura: questo significa che beneficiando della trazione posteriore troviamo un cofano molto lungo e uno sbalzo anteriore contenuto al massimo. Per bilanciare al meglio le masse, il motore e la meccanica devono collocarsi tra i due assi. Oltre al lungo cofano ci sono lunghi parafanghi anteriori, un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte. Una forte parentela con la Ghibli, poi, si scorge nell’andamento della linea dei finestrini, in corrispondenza del montante C, con un profilo molto verticale che si congiunge con la linea di cintura.

    “In particolare, le proporzioni sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura: per Alfa Romeo i punti di riferimento sono l’equilibrio dei pesi (50/50) e la trazione posteriore. Per bilanciare al meglio le masse, il motore e la meccanica devono collocarsi tra i due assi. Da qui la scelta per Giulia di disegnare sbalzi molto ridotti, un lungo cofano e lunghi parafanghi anteriori,un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte”. Queste alcune delle parole spese durante la conferenza di presentazione ufficiale.

    Gli interni dimostrano la cura al dettaglio

    Lo stile di questa berlina di medie dimensioni della casa del Biscione è marcatamente italiano anche all’interno. Lo dimostrano le forme sinuose della plancia o la scelta e l’accostamento dei differenti materiali. Sono numerosi gli abbinamenti cromatici tra cui si può scegliere: nero, rosso, tabacco, crema. Gli interni dell’Alfa Romeo Giulia 2017 possono anche essere impreziositi da differenti tipi di modanature: legno di noce o quercia, alluminio, fibra di carbonio (per la Giulia Quadrifoglio) o inserti neri ad effetto spazzolato. Con il Pack Lusso si può impreziosire l’abitacolo con la plancia ed i pannelli porta con la parte superiore rivestita in pelle con impunture a vista.

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    E la qualità? Le plastiche morbide al tatto sono presenti in tutte le zone maggiormente esposte, regalando un atmosfera molto curata nel complesso. Sulle versioni più sportive, ovvero la Giulia Veloce e la Giulia Quadrifoglio ci sono anche i sedili sportivi e in opzione sulla seconda ci sono anche quelli a guscio in fibra di carbonio.

    In primo piano sul volante troviamo il nuovo logo del brand italiano nella nuova tonalità bianco e nero.

    Tutti i pulsanti e manopole del climatizzatore automatico bizona sono collocati al di sotto grande display del sistema multimediale (da 6,5 o 8,8 pollici). Il tunnel centrale propone un design minimalista, proprio come la plancia, con una manopola più grande per comandare tutto il sistema di infotainment, una più piccola per l’impianto audio (a destra) ed il classico manettino DNA, per la selezione delle differenti modalità di guida.

    Le dimensioni ed il bagagliaio dell’Alfa Romeo Giulia

    Le dimensioni dell’Alfa Romeo Giulia sono perfettamente allineate con il segmento D. La lunghezza misura 4,64 metri, con una larghezza di 1,86 metri ed un’altezza di 1,44 metri. Il passo, ai vertici della categoria, è di 282 centimetri. Il bagagliaio ha una capienza di 480 litri, che volendo possono essere ampliati grazie al divanetto posteriore abbattibile (di serie sulle Veloce, optional sulle altre).

    Scheda tecnica che punta all’eccellenza

    Degna di nota è la particolare gestione delle masse e dei materiali che ha consentito di arrivare a una perfetta distribuzione dei pesi tra i due assi. È un tratto che si rivela decisivo per il piacere di guida tipicamente Alfa Romeo, raggiunto lavorando sia sul layout della vettura sia collocando in una posizione il più possibile centrale tutti gli elementi di maggior peso. E parlando della scheda tecnica dell’Alfa Romeo Giulia, oltre alla distribuzione dei pesi, per un assetto sempre ottimale sono essenziali le sospensioni: lo schema adottato prevede all’anteriore un’esclusiva soluzione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale, mentre al retrotreno una sospensione multilink a quattro bracci e mezzo con soluzione per la regolazione della convergenza (brevetto Alfa Romeo).

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    Per raggiungere un ottimale rapporto peso/potenza la nuova Giulia coniuga le straordinarie prestazioni dei motori con l’ampio impiego di materiali ultra-leggeri quali la fibra di carbonio, per l’albero di trasmissione (o per alcuni pannelli della carrozzeria sulla Quadrifoglio), o l’alluminio per motore, sospensioni (inclusi duomi anteriori e telai anteriori e posteriori) ed alcuni elementi della carrozzeria. Inoltre, la traversa posteriore è realizzata con composito di alluminio e materiale plastico. Il risultato finale è un peso a secco pari a 1.374 kg per la versione 2.2 Turbodiesel con cambio manuale (un valore paragonabile ad auto di segmento C, giusto per fare un paragone). Inoltre, nonostante l’ottimizzazione dei pesi, la vettura vanta un’eccellente rigidezza torsionale garantendo così: qualità nel tempo, comfort acustico e handling anche in caso di sollecitazioni estreme.

    Come già accennato, nel caso della versione Quadrifoglio l’utilizzo di materiali ultra-leggeri è stato esteso anche ad altri compenti della carrozzeria: fibra di carbonio per cofano, tetto, splitter anteriore, nolder posteriore e inserti carrozzeria; alluminio per portiere e passaruota. Inoltre, si è intervenuto anche sul sistema frenante, con elementi di alluminio e dischi carbo-ceramici (optional), e sui sedili, caratterizzati da una struttura in fibra di carbonio (optional). Si è ottenuto così un peso a secco pari 1.524 kg e un conseguente rapporto peso/potenza inferiore a 3.

    Motori tutti nuovi e in alluminio

    Motore 2.0 benzina

    Il nuovo motore benzina dell’Alfa Romeo Giulia è un quattro cilindri in linea da 2.0 litri costruito interamente in alluminio. Tra le peculiarità di questo motore, oltre al sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, spiccano il sistema di sovralimentazione “2-in-1″ e l’iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell’acceleratore in tutto l’arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi. La configurazione prevede una potenza di 200 CV a 5.000 giri/min e coppia massima di 330 Nm a 1.750 giri/min, e l’abbinamento al nuovo cambio automatico a 8 marce. Le prestazioni dichiarate parlano di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi ed una velocità massima di 230 km/h.

    Per la versione sportiva Veloce la potenza arriva, invece, a 280 cavalli (206 kW), sufficienti per segnare una velocità massima di 240 chilometri orari, con scatto da 0 a 100 km/h realizzato in 5,2 secondi e con consumi di 6,4 litri per 100 km (nel ciclo misto NEDC) ed emissioni pari a 148 grammi di CO2 per chilometro. La meccanica prevede trazione integrale Q4 e cambio automatico sequenziale ad otto marce (AT8) della ZF.

    Motore 2.2 Diesel

    L’Alfa Romeo Giulia 2017 Turbodiesel monta un 2.2 litri: è il primo motore diesel della storia di Alfa Romeo costruito interamente in alluminio. Questo quattro cilindri in linea è caratterizzato dal sistema d’iniezione di ultima generazione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS) e pressioni d’esercizio fino a 2.000 bar. Il turbocompressore a geometria variabile ad attuazione elettrica rappresenta lo stato dell’arte della meccanica e minimizza i tempi di risposta assicurando, nello stesso tempo, vantaggi in termini d’efficienza. I più raffinati livelli di comfort ed esperienza di guida sono inoltre garantiti dall’utilizzo del contralbero di equilibratura.

    Sono disponibili tre versioni, rispettivamente con potenza di 210 cavalli (450 Nm di coppia), 180 cavalli a 3.750 giri/min (coppia massima di 420 Nm sull’automatica) e 150 cavalli a 4.000 giri/min (380 Nm a 1.500 giri/min sulla manuale e 400 Nm sull’automatica). Per entrambe le configurazioni da 150 e 180 cavalli è abbinata la trazione posteriore (in opzione sulla 180 CV c’è il 4×4), mentre per quelle da 210 cavalli c’è la sola trazione integrale AWD. Sono disponibili il nuovo cambio automatico a 8 marce e, in alternativa, la trasmissione manuale a sei marce.

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    Motore 2.9 BiTurbo benzina da 510 CV

    Esclusivo della versione Quadrifoglio, un propulsore unico per tecnologia e performance, che diventa il nuovo punto di riferimento. Ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari, il motore BiTurbo 2.9 litri benzina 6 cilindri a V (90°) è totalmente in alluminio – per ridurre i pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore – ed eroga 510 CV di potenza e una coppia di oltre 600 Nm, regalando così prestazioni entusiasmanti: velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi e una coppia massima di 600 Nm. Tra l’altro, sebbene i valori di potenza e coppia siano sensazionali, il 2.9 BiTurbo benzina da 510 CV è best in class nelle emissioni (198 g/km di CO2 con cambio manuale a 6 marce e 189 g/km di CO2 con cambio automatico sequenziale a 8 marce) ed è sorprendentemente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.

    Soluzioni tecniche avanzate

    Torque Vectoring

    Grazie alla sua doppia frizione, la tecnologia Torque Vectoring consente al differenziale posteriore di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di bassa aderenza. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità. Questo dispositivo equipaggia la versione Quadrifoglio.

    Integrated Brake System (IBS)

    Sulla nuova vettura Alfa Romeo debutta, in anteprima mondiale nel segmento, l’innovativo sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno. In questo modo, oltre a consentire un’importante ottimizzazione dei pesi e una riduzione delle vibrazioni al pedale, si garantisce una risposta istantanea del freno, e quindi una distanza di arresto record: da 100 km/h a 0 in 38,5 metri per Giulia e 32 metri per la versione Quadrifoglio.

    Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone

    È il sistema, standard su tutte le versioni, che rallenta o arresta automaticamente la vettura in caso di collisione imminente. In particolare, il dispositivo utilizza un sensore radar e una telecamera integrata nel parabrezza anteriore per rilevare la presenza di eventuali ostacoli o di altri veicoli, avvisando il guidatore del rischio di collisione imminente. Qualora il guidatore non intervenisse, il sistema aziona automaticamente i freni evitando l’impatto o riducendone le conseguenze. Inoltre, il sistema Autonomous Emergency Brake evoluto di cui Giulia è dotata, interpretando le informazioni provenienti dal radar e dalla telecamera congiuntamente, è in grado di attivare la frenata anche in presenza di pedoni che incrocino la traiettoria del veicolo.

    Active Aero Splitter

    Insieme a un eccellente Cx (0.32 sulla Quadrifoglio), un perfetto bilanciamento delle forze in curva e un comportamento dinamico deportante, la versione Quadrifoglio si caratterizza per l’Active Aero Splitter, il sistema frontale che gestisce in modo attivo la deportanza assicurando così maggiori prestazioni e aderenza a velocità sostenute.

    Alfa DNA e DNA Pro (solo sulla Giulia Quadrifoglio)

    La nuova Giulia propone il nuovo selettore Alfa DNA, che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico che per la prima volta viene introdotta su un’Alfa Romeo) e Race (solo su versione Quadrifoglio).

    Chassis Domain Control (solo sulla Giulia Quadrifoglio)

    Sviluppata in collaborazione con Magneti Marelli, la tecnologia Chassis Domain Control (CDC) rappresenta il “cervello” della vettura che coordina tutta l’elettronica di bordo. Il sistema gestisce l’azione dei diversi contenuti – quali il rinnovato selettore DNA Pro, il sistema Torque Vectoring, l’Active Aero Splitter, le sospensioni attive e l’ESC – e assegna a ciascuno di essi un compito preciso per ottimizzare le prestazioni e il piacere di guida. In dettaglio, il CDC adatta in tempo reale l’assetto della vettura, rendendo dinamiche le mappature delle modalità del DNA Pro, sulla base dei dati di accelerazione e rotazione rilevati dai sensori. Previene e gestisce inoltre situazioni critiche, informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema elettronico della vettura: chassis, powertrain, sospensioni, impianto frenante, sterzo, assistenza alla guida e differenziale in curva.

    Infotainment

    Il sistema Connect 3D Nav 8,8″ dell’Alfa Romeo Giulia – sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli – offre una sofisticata serie di caratteristiche e funzionalità tra le quali spicca l’interfaccia HMI di ultima generazione, dove la gestione del sistema avviene tramite il Rotary Pad e attraverso il display da 8,8″ ad alta risoluzione integrato nel design della plancia. Inoltre, grazie alla tecnologia “optical bonding”, l’utente beneficia di un ottimo livello di visualizzazione e leggibilità sul display.

    Dotato di sistema di riconoscimento vocale avanzato, il Connect 3D Nav consente una completa connettività con tutti i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, tablet con sistema operativo Apple iOS e Android). Oltre a poter effettuare chiamate telefoniche tramite connessione Bluetooth, in modalità “hands free”, il sistema di infotainment consente di riprodurre contenuti audio da device USB e da smartphone tramite tecnologia Bluetooth, oltre a gestire la radio digitale DAB e l’audio digitale Hi-Fi. Infine, il sistema offre la funzione di navigazione con mappe ad alta risoluzione 3D ed elevata velocità nel calcolo degli itinerari, fruibile anche in assenza di segnale GPS grazie alla tecnologia Dead Reckoning, nonché la possibilità di aggiornamento delle mappe TomTom tramite USB, la visualizzazione delle informazioni relative allo stile di guida e l’evidenziazione della tipologia di assetto legato al selettore Alfa DNA/ Alfa DNA Pro.

    Per gli amanti della buona musica, tenete presente che debutta anche il sistema audio Sound Theatre by Harman Kardon. Il cuore del sistema è costituito da un amplificatore da 900 W classe D a 12 canali compatto ma dalle prestazioni elevate. L’amplificatore distribuisce un suono nitido attraverso un sistema a 14 altoparlanti all’interno del veicolo che garantisce un audio di qualità superiore. La tecnologia Logic 7 consente inoltre di riprodurre un suono surround da fonti 5.1 ad alta risoluzione separate e registrazioni stereo uniformi e armoniose. Con questo sistema audio i passeggeri hanno a disposizione l’autentica qualità audio superiore per cui Harman Kardon è conosciuta.

    I sistemi di assistenza alla guida

    La nuova Giulia propone quanto di meglio oggi sul mercato nel campo dell’assistenza al conducente. Basti pensare ai numerosi sensori presenti sulla vettura che garantiscono il massimo livello di tranquillità e sicurezza alla guida. Lo dimostra il Forward Collision Warning che verifica se la Giulia si sta avvicinando troppo rapidamente a un altro veicolo o a un ostacolo sulla stessa traiettoria ed avverte o assiste il conducente in modo da evitare l’impatto o attenuarne le conseguenze. In più, il sistema Autonomous Emergency Braking (AEB), completo di sistema di riconoscimento pedone, monitora l’area frontale della vettura in modo da evitare collisioni con persone che si trovano sul percorso del veicolo. Inoltre, la nuova Giulia propone l’Adaptive Cruise Control che riduce la velocità impostata quando il veicolo si avvicina a un altro sulla stessa corsia oppure quando un altro veicolo si immette nella corsia. Il sistema ritorna alla velocità impostata quando il veicolo che precede accelera oppure si sposta in un’altra corsia. Infine, completano le dotazioni di assistenza alla guida il Lane Departure Warning (LDW) che riconosce un cambio di corsia non intenzionale e il Blind Spot Monitoring (BSM) (optional) che assiste il conducente durante i cambi di corsia e quando viene sorpassato o sorpassa veicoli nascosti alla vista.

    Il listino prezzi della Giulia

    Benzina:

    Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 200 cavalli AT8 40.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 200 cavalli Super AT8 43.000 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 280 cavalli Veloce Q4 AT8 54.400 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.9T V6 510 cavalli Quadrifoglio 79.000 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.9T V6 510 cavalli Quadrifoglio AT8 81.500 Euro

    Diesel:

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli 35.500 euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Business Launch Edition 37.300 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Super 38.000 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 cavalli Business AT8 39.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Super 40.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Business Sport 42.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Business Eco AT8 42.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 cavalli Business Sport Launch Edition AT8 44.500 Euro

    Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 210 cavalli Veloce AWD AT8 50.500 Euro

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    Allestimenti e dotazioni

    Il listino si apre con la versione “Giulia“, che ha già di serie: Forward Collision Warning con Autonomous Emergency Brake e riconoscimento pedone, Integrated Brake System, Lane Departure Warning, cruise control, cerchi in lega da 16′ pollici, climatizzatore automatico bi-zona, Alfa DNA e Alfa Connect 6,5″. Salendo un po’ di livello troviamo la variante Super, che aggiunge anche: sedili con rivestimenti in pelle e tessuto, sensori di parcheggio posteriori, cerchi da 17 pollici e Alfa Connect 6,5″ RadioNav Dab con navigatore.

    Pensate per le aziende o per i liberi professionisti, le Alfa Romeo Giulia Business, Business Sport e Business Eco che hanno una dotazione ricca e non bada solo al sodo. Di serie sulla prima: cerchi in lega da 16″, Alfa Connect 6,5″ RadioNav Dab e sensori di parcheggio posteriori. La seconda, invece, aggiunge anche: cerchi da 17 pollici, fari bi-xeno, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, sedili in pelle e tessuto, volante sportivo in pelle, pedaliera sportiva in alluminio e pinze dei freni di colore nero.

    L’Alfa Romeo Giulia in allestimento Veloce si colloca un posto più in basso rispetto al superlativo Quadrifoglio e prevede una dotazione degna di una vettura dal carattere sportivo. Esteticamente troviamo cerchi da 18 pollici a turbina (in opzione i cerchi da 19 pollici bruniti come quelli della Quadrifoglio), fari bi-xeno con luci diurne a LED e paraurti sportivi specifici sia all’anteriore che al posteriore. Tra le altre cose, dentro ci sono i sedili in pelle più contenitivi di quelli normali, il volante riscaldato, gli inserti in alluminio ed il divanetto posteriore abbattibile con bracciolo centrale.

    La versione più ricca, infine, è la Quadrifoglio, che ha di serie: sedili sportivi in pelle ed Alcantara, volante sportivo con tasto d’accensione rosso, inserti in fibra di carbonio interni, particolari in fibra di carbonio all’esterno, Blind Spot Monitoring, retrocamera posteriore, fari bi-xeno adattivi, Active Aero Splitter, Torque Vectoring, impianto frenante maggiorato e Alfa DNA Pro con modalità Race.