Salone di Parigi 2016

Nuova Alfa Romeo Giulia: tutte le concorrenti della berlina italiana [FOTO]

Nuova Alfa Romeo Giulia: tutte le concorrenti della berlina italiana [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 06/05/2016 11:03

    La lunga attesa per l’Alfa Rome Giulia (arrivata con tre anni di ritardo rispetto a quanto annunciato con i piani del 2010) sembra essere servita a qualcosa viste le ottime premesse. La presentazione ufficiale infatti ha tolto i veli a quella che potrebbe essere la perfetta rivale delle regine del segmento quali Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C. L’estetica mozzafiato infatti nasconde una meccanica raffinata e la trazione posteriore (finalmente torna su una vettura del Biscione), non manca un abitacolo abbastanza comodo per quattro persone e realizzato con cura e materiali di qualità elevata.

    Alfa Romeo Giulia 2015 meccanica

    Della Giulia si sa ancora poco, per avere informazioni più dettagliate occorre aspettare la presentazione al Salone di Francoforte il 17 settembre prossimo. Nel frattempo sono stati svelati alcuni dettagli della raffinata scocca, come ad esempio la ripartizione dei pesi 50/50 tra l’assale anteriore e quello posteriore, le sospensioni anteriori a quadrilatero trasversale con telaietti di supporto ed attacchi superiori in lega leggera all’anteriore e multilink con quattro bracci e mezzo al posteriore. Basterebbe fermarsi qua per capire che la dinamica di guida non ha nulla di cui invidiare alle più blasonate rivali tedesche. Lo sterzo molto diretto poi farà il resto: la Giulia ha tutte le carte in regola per conquistarsi il titolo di divoratrice di curve. Il listino motorizzazioni è composto da motori interamente in alluminio con turbo ed iniezione diretta. Oltre alla Quadrifoglio Verde spinta dal 3.0 V6 turbo da 510 cavalli, l’offerta a benzina inizialmente potrà contare anche su un quattro cilindri da 2.0 litri declinato in diversi livelli di potenza tra 180 e 350 cavalli. A gasolio vi sarà un 2.2 quattro cilindri con 135, 180 0 210 cavalli ed un 3.0 V6 biturbo da 350 cavalli.

    Interni Alfa Romeo Giulia 2015

    In una lunghezza di 480 centimetri sono state racchiuse linee filanti ed aerodinamiche con sbalzi ridotti, cofano lungo ed abitacolo arretrato. Tipicamente Alfa i tratti distintivi della carrozzeria che si fa apprezzare per il frontale piantato a terra, la fiancata armoniosa ed il bel posteriore con un cofano baule davvero azzeccato. All’intero troviamo materiali di qualità e finiture curate come mai si erano viste fin’ora su una vettura del Biscione. La plancia ha uno sviluppo orizzontale ed è dominata dal grande schermo a colori quasi affiancato al completo quadro strumenti. Ordinato il tunnel centrale con un grande bracciolo, il freno a mano elettronico, la rotella ed i tasti per gestire il sistema di infotainment ed il selettore del sistema DNA, anch’esso di forma rotonda. Ma le rivali come sono? Scopriamole di seguito.

    Rinnovata completamente, l’http://www.allaguida.it/articolo/audi-a4-e-a4-avant-2015-caratteristiche-tecniche-interni-motori-e-uscita-foto/74633/ è stata da poco svelata nella nuova generazione che è cresciuta nelle dimensioni ma è calata di peso: ora è lunga 473 centimetri (3 in più di prima) ma pesa fino a 120 kg di meno. Anch’essa verrà presentata a Francoforte a settembre ed inizialmente sarà disponibile con motorizzazioni a benzina ed a gasolio con potenze comprese tra i 150 ed i 272 cavalli, la trazione anteriore o integrale, cambio manuale a sei marce oppure automatico a variazione continua di rapporto o doppia frizione a sette rapporti.

    Fresca di restyling pure la berlina dell’elica. La BMW Serie 3 si mostra con un frontale accattivante caratterizzato dalla nuova mascherina a doppio rene e dai gruppi ottici ora disponibili anche interamente a led, come la sorella a 3 porte Serie 4. Disponibile con diverse motorizzazioni da 116 a 326 cavalli, ha un comportamento su strada sportivo al quale abbina però consumi contenuti grazie ai vari affinamenti all’elettronica, alle prese d’aria dinamiche e a molto altro. La trazione è posteriore oppure integrale e tra gli optional figura pure un veloce cambio automatico sequenziale ad 8 rapporti. Non molto agevole l’accesso ai sedili posteriori ma una volta accomodati si apprezza la comodità della seduta e dello schienale.

    Un’altra rivale interessante dell’Alfa Romeo Giulia arriva dal Sol Levante. E’ la Infiniti Q50 e si presenta con una linea dinamica ed originale. Ricca la dotazione di serie, nell’abitacolo si respira un’aria lussuosa circondati da pelle e finiture realizzate con cura. Per rubare clienti alle blasonate rivali tedesche sfodera dotazioni tecnologiche all’avanguardia come lo sterzo Direct Adaptive Steering: le ruote anteriori anziché essere mosse dal piantone, sterzano mediante piccoli motori elettrici. Questo consente una demoltiplicazione variabile mediante la pressione di un pulsante, inoltre trasmette meno le irregolarità del manto stradale al volante. Peccato per il freno a mano a pedale che stona su una vettura così moderna. Lento il cambio automatico. Tre le motorizzazioni: un benzina, un diesel ed un ibrido a benzina.

    Parlando premium del segmento D non si può non citare la Jaguar XE. La nuova berlina del Costruttore d’Oltremanica si riconosce all’istante per la linea tipicamente Jaguar e purtroppo anche per l’abitacolo non molto spazioso (sopratutto nella parte posteriore). Essenziale l’abitacolo (fin troppo visto il segmento) ma si rifà con una posizione di guida azzeccata che è un invito a stare ore al volante, anche nei percorsi tortuosi dove esce il meglio del buon telaio, delle sospensioni tarate alla perfezione, dello sterzo diretto, del peso contenuto e dei motori briosi. Tre motorizzazioni a benzina e due a gasolio, potenze da 163 a 340 cavalli.

    Altra rivale giapponese della berlina del Biscione è la Lexus IS, sul mercato italiano disponibile solamente con la motorizzazione ibrida ed un cambio automatico a variazione continua di rapporto lento e votato alla guida in souplesse. Diversa dalle solite berline, la IS si distingue per la mascherina anteriore a clessidra e le luci diurne a led a forma di “spunta” allungata. L’abitacolo è curato e rifinito con materiali di alta qualità, risulta davvero comodo anche nei viaggi più lunghi. Dietro è comoda solo per due persone.

    La berlina della Casa della Stella in questa ultima generazione ha preso tanto dall’ammiraglia di Stoccarda. La Mercedes Classe C sembra quasi una vettura di classe superiore quanto è curata nelle finiture e quanto è lussuosa nell’abitacolo. Comodissima sui viaggi, ha una dotazione di serie da completare attingendo alla lunga (ed esosa) lista di optional. Al volante sa essere una perfetta auto da lunghi spostamenti quanto una berlina spigliosa nei percorsi tortuosi se equipaggiata con uno dei motori più potenti e magari pure le sospensioni a controllo elettronico. Potenze da 116 a 510 cavalli.

    Ultima per ordine alfabetico troviamo la Volvo S60, berlina dalla linea classica ed elegante che si riconosce per l’ampia dotazione a riguardo dei sistemi di sicurezza: di serie anche la frenata automatica d’emergenza. Comoda e con un abitacolo ben realizzato, cade un pò su alcune finiture. Di recente sono arrivate nuove motorizzazioni a benzina ed a gasolio che hanno dato una ventata di freschezza al listino composto da propulsori con potenze da 120 a 306 cavalli.

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