Nuova BMW Z4 Concept 2018 al Salone di Francoforte 2017 [FOTO]

La BMW Z4 Concept fa il suo debutto europeo al Salone di Francoforte 2017. L'elegante spider mostra soluzioni innovative e mai viste su una BMW.

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    La nuova BMW Z4 Concept 2018 fa il suo debutto europeo al Salone di Francoforte 2017. La cosa interessante è che l’80% degli elementi visti su questo prototipo andranno a formare quello che sarà il modello definitivo e che uscirà fra non molto. L’effetto complessivo che suscita la visione di questa vettura è di aggressività e agilità, con un basso frontale a scorrimento a forma di squalo che sorge in una forma a cuneo con degli evidenti muscoli posteriori. Le classiche griglie renali BMW sono ancora presenti, ma sono più ampie che mai e presentano un nuovo tipo di frontale piuttosto che l’aspetto familiare a cui siamo abituati. La larghezza dei reni ha costretto le luci stesse ad essere accatastate l’una sopra l’altra e questa è la prima BMW che adotta tale soluzione.

    BMW Z4 Concept interni

    È stata progettato innanzitutto per essere un’automobile pensata per il conducente e questo si nota all’interno della cabina di guida dove il lato del passeggero ha la stessa tonalità dell’esterno della Z4, mentre il lato del conducente ha il proprio schema di colore nero,. Come il concept della serie 8, i principali comandi sono situati in quelle che BMW chiama “isole” in modo che tutti i comandi di guida siano raggruppati attorno alla leva del cambio e i comandi di riscaldamento sono attorno alle bocchette di ventilazione. Il dashpod è un affare totalmente digitale mentre il monitor centrale principale porta fino al dashpod e consente un flusso di informazioni dal monitor principale al cluster di strumenti con il guidatore in grado di scegliere quali informazioni vengono visualizzate.

    BMW Z4 Concept: i motori

    I motori sono a turbocompressore da quattro cilindri da 2.0 litri, e da 3.0 litri a sei cilindri caratterizzati da una potenza di 187 e 355 cavalli. Sarà da aspettarsi anche una versione marchiata PHEV, mentre è più difficile incontrare una versione realizzata dalla divisione M di BMW.

    BMW Z4 Concpet a Pebble Beach

    Il concept di BMW Z4 presente al Concorso d’Eleganza 2017 di Pebble Beach è quanto di più vicino alla futura generazione di BMW Z4 possiamo in questo momento ammirare senza veli. Certo il design è da predere con le pinze poichè è cosa risaputa che in questo genere di manifestazioni gli stilisti si lasciano andare in qualche estro di troppo, ma possiamo cominciare almeno ad avere un’idea chiara e quasi definitiva delle proporzioni: cofano lungo e massiccio che sposta l’abitacolo tutto indietro, come da consuetudine su questo genere di auto.

    Il corso stilistico appare quasi del tutto nuovo per la roadster di Monaco, con gruppi ottici dalla forma completamente rinnovata, un doppio rene ridisegnato e paraurti con elementi aerodinamici che trovano una propria dimensione all’interno di un design che vuole mostrare un mix di muscoli e dinamismo, sottolineato a sua volta dalle gobbe aerodinamiche dietro i sedili e da un posteriore che sembra scolpito nella roccia.

    Le foto spia di nuova BMW Z4

    Sul frontale si riesce ad intravedere la cromatura sulla griglia che compone la tradizionale calandra a doppio rene. Il tetto in tessuto appare definitivo. Gli indicatori di direzione s’ispirano alla nuova Serie 7, un po’ come il resto del design. Aguzzando la vista tra le trasparenze del parabrezza si possono notare i rinforzi antiribaltamento (roll bar) installati dietro ai poggiatesta e lo schermo del sistema multimediale proprio sopra le bocchette di aerazione centrali.

    Si tratta di un progetto congiunto con la Toyota, da cui nasce il telaio per questa sportiva scoperta. Gli altri componenti sono invece distinti per i due costruttori.

    Nuova BMW Z4 appare molto compatta, muso lungo e coda corta. La differenza più evidente dalla Z4 attuale, oltre che dalla collega giapponese e dalle rivali Mercedes SLC o Audi TT, è il tetto in tessuto, al posto di quello rigido. Ciò significherà un consistente risparmio di peso che di conseguenza può tradursi in un miglioramento delle prestazioni.

    Nulla si sa di preciso sui motori, anche se i rumors parlano di un 2.0 a quattro cilindri da 252 cavalli e di un propulsore 3.0 a sei cilindri da 340 cavalli, tutti turbocompressi. Si parla inoltre di una versione ibrida. È anche abbastanza probabile che si scelga di fare ampio uso di materiali leggeri, per migliorare le prestazioni attraverso la riduzione del peso, piuttosto che con l’aumento della potenza, cosa che andrà a scontrarsi sempre più con le rigide normative sulle emissioni.

    L’alleanza tra BMW e Toyota per sviluppare una piattaforma comune adatta a modelli sportivi come la Z5, da parte giapponese dovrebbe sfociare nella riedizione della Toyota Supra

    LA BMW Z4 venne lanciata nel 2002 ed era solo spider. Il suo design, firmato da Chris Bangle, si discostò molto da quello della Z3 che andava a sostituire. Mentre la precedente auto aveva forme molto arrotondate che richiamavano uno stile antico, il nuovo modello puntava tutto su linee decise e spigoli. A quel tempo i motori erano aspirati, due tipologie entrambe a sei cilindri. Nel 2006 si affiancò alla spider la versione coupé. La prima serie andò avanti fino al 2009. La seconda generazione adottò un tetto rigido in alluminio. Le dimensioni aumentarono, così come le potenze. Nel frattempo era tornato alla ribalta il turbo.