Nuova Daihatsu Sirion: una monovolume vestita da city car

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    Daihatsu Sirion

    Pur se piccola, è pur sempre una monovolume, la Daihatsu Sirion, coi suoi 3 metri e 60 centimetri di lunghezza, i suoi 5 posti e un bagagliaio adeguato che, da 225 litri si porta a 630, di capienza complessiva.

    Utile l?opportunità offerta da Daihatsu circa la scelta dei propulsori, il primo di appena 1 litro di cilindrata e un altro di 1.300 cc., così come è sempre possibile scegliere la Sirion sia a trazione anteriore che integrale.

    Chi la sceglie con motore da 1 litro, da 69 cavalli di potenza, si ritrova una vettura che raggiunge i 160 km/h di velocità massima, una accelerazione, da 0 a 100 orari, di 14 secondi con consumi che consentono di percorrere 20 chilometri con 1 litro di carburante e con emissioni ridotte di CO2, quantizzate in 118gr/km, il tutto spendendo 10.500 euro per la base e meno di 12.000 per la versione Mio.

    Poi c?è la 1.300 da 87 cavalli di potenza che accelera in 11 secondi, raggiunge i 170 orari di velocità massima e con 1 litro di carburante percorre 17 chilometri, immettendo nell?aria 137 gr/km di CO2, per la versione d?attacco per questo allestimento di spendono 12.500 euro, per altri allestimenti occorrono 14.500, tenendo conto dell?eventualità la si voglia con cambio manuale o automatico.

    La scelta di questa vettura, in funzione degli allestimenti e versioni andrà ponderata, poiché, ad esempio, in città potrebbe andare benissimo la 1.000 cc che, nonostante la ridotta cilindrata, è brillante e vivace oltre che molto maneggevole sia min ordine al cambio che allo sterzo. Esiste anche una versione a GPL, in questo caso ci si dovrà munire di ulteriori 1.800 euro.

    Parlando, invece, di difetti, bisogna considerare la scarsa visibilità posteriore della vettura soprattutto in manovra e la grande svalutazione cui, purtroppo va incontro, motivo per cui, è un buon consiglio quello di tenerla il più a lungo possibile.