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Nuova Fiat 124 spider 2015, prime foto spia [FOTO]

    Anteriore di Fiat 124 Spider

    Dopo il debutto nel mercato della Nuova Mazda MX-5, ora c’è la nuova Fiat 124 Spider che affronta i primi test su strada, il che vuol dire anche prime foto spia. I muletti sono fortemente camuffati, tuttavia si riescono a intravedere alcuni elementi essenziali che definiranno lo stile. C’è, anzitutto, la conferma di un modello fortemente ispirato al passato, alla prima 124 Spider, come confermano le linee dell’anteriore, dove la calandra si sviluppa orizzontalmente e su un livello all’apparenza più sporgente rispetto al paraurti. E’ quanto si riesce a carpire seguendo l’andamento delle camuffature.

    Le foto spia

    Foto spia Fiat 124 spider

    I gruppi ottici è prematuro sbilanciarsi sulle forme che avranno, tuttavia è prevedibile seguano il “filone-500″, con elementi tondeggianti e ampi, peraltro coerente con una reinterpretazione in chiave moderna della Fiat 124 spider d’epoca. Al posteriore i dubbi sono collegati ancora una volta ai fari. Le coperture replicano il disegno della Fiat 500 oggi sul mercato, che sappiamo andrà verso un nuovo disegno, molto moderno e avveniristico. Quale strada seguirà la 124 Spider? Sul versante tecnico non avremo sorprese rispetto a quanto già scoperto con Mazda MX-5, essendo un progetto portato avanti in cooperazione tra i due marchi, la novità semmai sarà costituita dal motore turbo benzina MultiAir 1.4 litri, al posto degli aspirati 1.5 e 2 litri della spider giapponese. Sarà un motore unico che coprirà più range di potenza? Il millequattro potrebbe farlo senza difficoltà, spaziando oggi da applicazioni in versione 120 cavalli fino alle più spinte da 180 cavalli, estremi più che sufficienti per una vivace e divertente due posti.

    Fonte foto spia | SpiedBilde

    La Fiat 124 Spider d’epoca

    Le indiscrezioni e i rendering

    Nuova Fiat 124 spider 2015

    Mancano ancora diversi mesi alla presentazione della nuova Fiat 124 spider, modello che non avrà – com’è legittimo immaginare – l’importanza sui volumi di vendita di una 500X, ma aiuterà (parecchio) a dare un’immagine prestigiosa al marchio Fiat. Quando la vedremo dal vivo? Quasi certamente in un salone del 2015, forse Francoforte (a settembre), ultimo appuntamento europeo di gran peso, oppure, Los Angeles a fine novembre se si vorrà privilegiare l’esposizione sul mercato statunitense. Motore anteriore, trazione posteriore, la formula è nota, così come la base tecnica, poiché condivisa con Mazda MX-5.

    Nuova Fiat 124 spider 2015, posteriore

    Restano i particolari dello stile da definire, e la stampa inglese arriva in “soccorso” con un rendering che appare piuttosto realistico. Avrà forti richiami al passato, alla Fiat 124 del 1966, interpretati nelle luci posteriori in quella che è la ricostruzione grafica. Il frontale, invece, si inserisce giustamente nel solco della famiglia 500, quella più attenta allo stile e destinata a rappresentare il volto premium di Fiat, se così può essere definito nel confronto con la famiglia Panda. Si chiamerà sicuramente Fiat 124 spider e verrà affiancata da una variante Abarth, chiamata a sviluppare prestazioni maggiori dal motore turbo benzina 1.4 litri, oggi sulla Giulietta e declinabile in molteplici step di potenza. Così, per avanzare supposizioni, pensiamo a una Fiat 124 da 120 e 150 cavalli, con il turbo Multiair, mentre la Abarth 124, riportando fonti interne all’azienda citate da Autoexpress, arriverebbe facilmente a 200 cavalli con lo stesso propulsore. Tanti interrogativi, ai quali avremo risposta solo in occasione del lancio della spider italiana. Anticiperà i tempi e si presenterà già al salone di Francoforte 2015 o dovremo attendere i primissimi mesi del 2016?

    Fonte rendering | AutoExpress

    Il rendering in versione Abarth

    Nuova Abarth 124, render

    Il 2015 sarà l’anno della nuova Fiat 124 Spider, la sportivetta due posti derivata dalla Mazda MX-5, con peculiarità tecniche tutte sue, a partire dai motori. Nascerà probabilmente con il marchio Abarth sul cofano, dettaglio che lascia presagire anche uno step di potenza allineato con il carattere della spider, superiore alle motorizzazioni turbo benzina 1.4 litri Fiat. In attesa dei dettagli, Theophilus Chin regala un’anticipazione di come potrebbe presentarsi e suggerisce un rendering con i tratti tipici del marchio, specialmente sul frontale, con i profili orizzontali che uniscono i fari. Non convince del tutto la presa d’aria sul cofano, mentre sui gruppi ottici nutriamo parecchi dubbi si proporranno con un taglio netto e spigoloso, più verosimilmente nuova Fiat 124 spider potrebbe adottare i tratti morbidi della famiglia 500.

    Da Alfa Romeo a Fiat

    nuova mazda mx5, render

    Non è più così scontata come sembrava essere fino a pochi mesi fa, la rinascita di un’Alfa Romeo spider nel segno della Duetto. La partnership siglata tra gruppo Fiat e Mazda per lo scambio di know how dal quale sarebbero nate la futura generazione di MX-5 e un prodotto con il marchio del biscione sulla calandra, potrebbe subire alcune variazioni. I ben informati, dal Salone di Ginevra 2014, dove Sergio Marchionne ha tenuto una conferenza stampa tracciando presente e futuro di FCA, sono pronti a scommettere che la spider due posti e trazione posteriore avrà il marchio Fiat.

    Scelta con un suo senso, perché se è vero che la Alfa Romeo 4C spider è prodotto di alta gamma e a prezzi decisamente superiori a quelli di un prodotto di pari segmento della MX-5, è altrettanto vero che si rischierebbe una sovrapposizione con due spider nel listino, per un mercato che resta di nicchia. In casa Fiat, invece, una due posti aiuterebbe a creare prestigio per il marchio, in particolare negli States. Con le due famiglie 500 e Panda assolute protagoniste, una spider sfiziosa andrebbe a variare l’offerta.

    Al Salone di New York 2014 (18-27 aprile) scopriremo la nuova MX-5 e probabilmente sapremo qualcosa in più sui piani del Lingotto. La storia di Fiat tra anni Sessanta e Ottanta ha prodotto la 124 Spider e giocare sull’elemento nostalgia potrebbe essere la carta giusta.

    Le indiscrezioni iniziali

    Alfa Romeo 2ettottanta concept

    Per i nostalgici della gloriosa storia dell’Alfa Romeo, una buona notizia. Il Duetto tornerà a vivere (in foto il concept Pininfarina 2ottanta). Fino a oggi, uno dei limiti maggiori alla riedizione della storica due posti di Arese è stata l’assenza di una piattaforma idonea per ricreare il mix vincente di una spider leggera, con motore anteriore e trazione posteriore. Insomma, qualcosa molto simile a quanto fa (con successo) da decenni Mazda. Quale miglior partner quindi per creare una partnership in grado di arricchire l’offerta Alfa Romeo in un segmento come quello delle piccole spider a trazione posteriore? Dopo il protocollo d’intesa firmato nel maggio 2012, oggi arriva la conferma di un impegno tra i due marchi per dar vita, dal 2015, a due nuovi modelli. Per Mazda sarà la nuova generazione della MX-5, per Alfa Romeo, la riedizione del Duetto.

    Manterranno identità diverse la roadster giapponese e quella italiana, con il design che sarà un elemento distintivo dei due modelli. Punti comuni alle due spider saranno il peso ridotto e una marcata caratterizzazione verso il piacere di guida. Niente timori, poi, per quanto riguarda i propulsori: ciascuno utilizzerà la cavalleria che si ritrova in casa, quindi il Multiair turbo per Alfa Romeo sarà una freccia importante in esclusiva. Entrambi i modelli verranno prodotti negli impianti giapponesi di Mazda, a Hiroshima, mentre il design sarà ovviamente cura del Centro stile italiano.

    I commenti

    Le reazioni all’accordo sono positive da quanto trapela dal quartier generale di Mazda, che indubbiamente trarrà vantaggio dalla collaborazione con un marchio che ha la storia e il blasone di Alfa. Indubbiamente è un buon affare anche per Alfa Romeo, che acquisisce il know-how necessario per la realizzazione di una piccola spider, andando a inserirsi in un segmento di mercato dominato dalla Mx-5.

    «L’accordo dimostra chiaramente il nostro impegno per l’Alfa Romeo e la determinazione a crescere come un vero marchio globale. Collaborando con Mazda, lavoreremo con un leader nel settore delle vetture compatte a trazione posteriore, per realizzare una roadster dal design esaltante, nella tradizione Alfa Romeo. Siamo grati di questa collaborazione e guardiamo avanti per mantenere una fruttuosa e duratura partnership con Mazda», il primo commento di Sergio Marchionne.

    L’intesa tra Mazda e il gruppo Fiat non si ferma alla realizzazione di una roadster, visto che si è anche discusso di possibili sinergie per altre collaborazioni sul mercato europeo, in particolare sul tavolo c’è la partita Fiat Punto, che potrebbe svilupparsi congiuntamente e trovare una “cugina” nella Mazda 2.

    In questo quadro, attenzione particolare merita anche l’andamento dei negoziati tra UE e Giappone per il libero scambio commerciale, che potrebbe intensificare la cooperazione industriale tra il Vecchio continente e il paese del Sol levante.