Nuova Fiat Croma: test drive di AllaGuida

Positive le sensazioni sulla nuova Fiat Croma

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    Nuova Fiat Croma

    Quando la Fiat ci ha offerto il test drive della nuova Fiat Croma rilevando le impressioni per poi trasferirle in questo sito, la cosa non poteva che farci piacere, avere per le mani, per un giorno intero, l?ammiraglia di Casa Fiat tutta per noi è un?esperienza che si sarebbe dimostrata sicuramente piacevole così come poi di fatto è stato.

    Nessuna velleità di procedere a prove prestazionali ai limiti della resistenza dell?auto, niente di tutto questo, non abbiamo nessuna pretesa in tal senso e, oltretutto non siamo neanche attrezzati per farlo, d?altro canto il fine non era quello di verificare il comportamento dell?auto alle massime velocità o assistere alle reazioni della vettura dopo aver sollecitato al massimo i freni fino a far scioglierne i dischi, tutt?altro, la cosa che ci interessava sapere in tutta la prova era capire come si comporta la nuova Fiat Croma nell?utilizzo quotidiano, città, percorsi extraurbani, autostrada, senza mai sollecitarla più di tanto e, sempre nel rispetto del Codice della Strada, in qualsiasi occasione, senza mai superare i limiti consentiti.

    L?auto in prova: nuova, solo qualche migliaio di chilometri

    Detto ciò, l?auto ci viene consegnata con 5.000 chilometri di percorrenza totale, la fragranza che emana l?abitacolo è ciò che accoglie chi decide di acquistare un?auto nuova, sensazione unica e impagabile che per un attimo, di per sé, fa diventare belle tutte le auto del mondo, purchè nuove di fabbrica.

    Saliti a bordo l?addetto alle vendite ci illustra sommariamente le caratteristiche dei comandi, per?altro molto intuitivi e ci augura buon viaggio, appuntamento per la riconsegna l?indomani alle stessa ora, ore 9,00 del mattino.

    In giro nel traffico cittadino

    La giornata è uggiosa, di notte è piovuto, acqua e terra vulcanica mista a sabbia sahariana hanno formato una poltiglia vischiosa, peccato, la bella vernice metallizzata della nuova Fiat Croma, s?è sporcata perdendo il suo splendore originario della vernice metallizzata, un dubbio ci assale, non potevano custodirla in garage? Saliti a bordo ci accorgiamo subito di come siano comodi e spaziosi i sedili, la visuale è buona anteriormente, la vettura è alta, forse persino troppo, si domina la strada, l?impugnatura del volante in pelle trasmette una bella sensazione tattile, meno intuitiva è l?accensione del motore, la chiavetta è posta fra i due sedili anteriori, autonomamente siamo portati a raggiungere il piantone dello sterzo, bisognerà farci l?abitudine con questa soluzione, un po? discutibile, la stessa cosa avevamo avuto l?occasione di notarla su alcuni modelli della Saab.

    Una volta fuori dalla concessionaria siamo già padroni dell?auto, senza alcun sussulto prendiamo immediatamente dimestichezza col cambio, leggero e preciso e la vettura sale di giri con un filo di acceleratore, quando decidiamo di invertire la marcia effettuando un?inversione a ?U?, consentita, purchè rispettiamo l?obbligo di precedenza per gli altri automobilisti, la vettura si immette senza difficoltà e lo sterzo consente all?auto quasi di ?avvitarsi?, fatto che risulta utile in città, ogni qualvolta avvertiamo la necessità di svincolarci nel traffico caotico di Catania, città dove proviamo l?auto.

    Comoda con qualche particolare fuori tono

    Al semaforo siamo incuriositi dalla disposizione dei comandi cui dispone la vettura, i tasti appena sopra lo specchietto retrovisore interno sono quelli che più destano la nostra curiosità, premiamo il primo, e la paratia interna va via come per incanto, col secondo il tetto scivola via silenziosamente e da questo momento possiamo decidere se ?scoprire? l?intera vettura o solamente la parte riguardante i sedili anteriori; bella soluzione, anche perché, nonostante la giornata uggiosa, l?auto incamera immediatamente tutta la luminosità che proviene dall?esterno e l?aria che si infila nello spazio aperto non da alcun fastidio. Ripartiamo e l?auto sale di velocità progressivamente, ma se pigiamo un po? l?acceleratore il numero di giri sale in modo costante e la vettura da immediatamente l?impressione di assestarsi al meglio sull?asfalto, sarebbe stato bello accelerare ancora un po? ma non si può, altro semaforo prima di svicolare dalla città, altra sosta.

    Accendiamo la radio/CD/MP3. Il suono è ovattato, ma niente di entusiasmante, ci aspettavamo di più dall?ammiraglia torinese, una maggiore potenza dei diffusori, nessuna voglia di assordare i vicini, ma il suono non è pulito come ci si attendeva. Va meglio con il sistema Blue&Me col quale interagiamo col cellulare Bluetooth, farlo è semplice, i comandi sono al volante e proviamo a memorizzare un numero che vediamo nel display dell?auto.Peccato non avere portato con noi il media player, la comodissima porta USB posta appena dietro la chiavetta di accensione centrale ci avrebbe permesso di provare l’eventuale versatilità. Salendo con lo sguardo, delusione improvvisa, non c?è il navigatore satellitare, disdetta, ci sarebbe piaciuto ritrovarcelo.

    Si riparte, il conducente davanti si ferma all?improvviso, siamo costretti a frenare, niente di trascendentale ma rischiamo di essere investiti noi stessi, la vettura è pronta e si arresta senza incertezze e con decisione, le cinture si irrigidiscono e ci incollano al sedile. Iniziamo la coda per uscire dalla città, ma oggi Catania è ?impazzita?, hanno bloccato le vie d?accesso dalle autostrade a seguito di una manifestazione ciclopica dei coltivatori diretti contro alcune normative UE, avranno anche ragione, ma il traffico pesante diretto tutto in città paralizza la metropoli, procediamo a passo d?uomo, la frizione però non stanca è morbida e non si irrigidisce, nessun problema, se non fosse che comincia a fare caldo, nonostante la giornata uggiosa, fuori si superano i 22 gradi, decidiamo di accendere il climatizzatore, l?effetto è immediato ma la ventola già alla terza velocità è rumorosa, persino un po? assordante, copre il suono della radio che siamo costretti ad alzare un po? di volume, decidiamo di impostare una temperatura standard utilizzando un filino di ventilazione. Guardiamo l?abitacolo, è ben accessoriato, ma la soluzione di questo allestimento Must non ci entusiasma, forse è il colore che ci sembra un po? smorto, una sorta di marrone la cui qualità non ci sembra eccelsa, peccato, perché il design interno è gradevole.

    Verso l?hinterland

    Finalmente pare aprirsi un varco davanti, superiamo una lunga fila di auto incolonnata per raggiungere il centro e siamo sulla direttrice che ci porterà fuori Catania, scartiamo con facilità, zig zagando un po? nel traffico e ci accorgiamo come la Nuova Croma anche in città si muova al pari di una city car, maneggevolissima in ogni condizione, una volta fuori città imbocchiamo la strada che ci consentirà di raggiungere l?autostrada superando il casello principale chiuso dalla manifestazione. Siamo in un tratto che ci consente di ammirare la bella scogliera col mare un po? scuro per via dell’effetto delle nubi che coprono il cielo, la vettura sale facilmente di giri e nonostante la bassa andatura possiamo inserire la sesta marcia, nessun sussulto e alcun problema al riguardo, superiamo di poco i 50 orari ma l?auto è pronta, all?occorrenza, a scattare nonostante la sesta marcia inserita, spegniamo la radio e il clima, all?interno è tutto insonorizzato, meglio ancora se chiudiamo il tetto in cristallo, nessun rumore fastidioso, il motore è silenzioso, avvertendo soltanto i cambi di marcia e con un?andatura normale percepiamo soltanto i fruscii aerodinamici dell?auto e il rotolamento delle gomme sull?asfalto, ahimè non sempre ben livellato e quando, nostro malgrado, non riusciamo a schivare del tutto un avvallamento della strada, l?auto senza impuntarsi si indurisce un po?, segno che le sospensioni sono un po? rigide, ma niente di particolarmente fastidioso.

    Le prime foto

    Ci mettiamo ai margini della strada, scendiamo dall?auto e scattiamo le prime foto con lo sfondo i faraglioni nel tratto da Acicastello ad Acitrezza, l?effetto della Croma in primo piano con gli scogli sullo sfondo ci pare gradevole; certo siamo di fronte all?ammiraglia di Fiat, ma il design ci da troppo l?effetto station wagon e questo a qualcuno potrebbe non piacere, ma qui conta molto il proprio gusto personale.

    Immortaliamo l?auto da ogni angolo, cerchi compresi, zoomando nei particolari, la Croma è gradevole e da un senso di robustezza come non sempre si avverte di fronte ad un?auto di questo segmento, col nuovo frontale del resto, l?auto sembra più sportiva e aggressiva e questo non dispiacerà di sicuro. Ci portiamo verso il mare, il muso punta direttamente sulla risacca, la strada in quel tratto non ha alcuna protezione ma vogliamo vedere l?effetto nave che viene trasmesso stando in auto e guardando davanti. Quattro scatti e via, fare manovra sullo sterrato con sotto di noi lo scoglio e più sotto il mare non è il massimo della prudenza, ma niente paura, le manovre sono millimetriche e in retromarcia i sensori parcheggio ci avvisano se ci avviciniamo troppo al muro, addirittura il segnale acustico si fa insistente e fastidioso, ma meglio così piuttosto che danneggiare l?auto.

    Il percorso autostradale

    Finalmente entriamo in autostrada, qualche chilometro soltanto per vedere come si comporta su strada, in effetti scorre veloce e non richiede particolare attenzione col motore intorno ai 2.000 giri, l?impressione è quella di un?auto votata ai lunghi viaggi, a bordo il confort è massimo, la silenziosità di marcia anche e la visibilità ottima, a 130 orari siamo in sesta marcia intorno ai 2300 giri, qualche turbolenza sonora ci viene dai fruscii aerodinamici, ma nessun fastidio, se non vogliamo sentire neanche quelli, accendiamo un filino di radio.

    Usciti dall?autostrada decidiamo di raggiungere qualche paese alle pendici dell?Etna, nel frattempo le nubi si sono diradate e il sole comincia a picchiare, chiudiamo del tutto il tetto, nonostante nessun particolare riverbero fastidioso ci sia a bordo, ci arrampichiamo per le strade le cui curve, man mano che ci inerpichiamo, si stringono sempre di più, lo sterzo è preciso e la vettura sale di giri senza nessun problema, neanche quando siamo costretti a scalare di marcia, basta premere un po? più a fondo l?acceleratore e l?auto si rimette subito a regime, soltanto quando siamo obbligati a rallentare di molto per consentire a chi ci precede di svoltare, abbiamo l?impressione che la vettura perda di agilità e siamo costretti a sfruttare il cambio, cosa che cominciamo a fare di più man mano che la strada si inerpica.

    L?Etna, che ci sta di fronte, si staglia in tutta la sua bellezza tutta dentro il parabrezza e lo spettacolo è assicurato, scattiamo qualche foto e torniamo giù per la stessa strada, ci accorgiamo di come ripido fosse il tragitto dal dislivello che ci coglie curva dopo curva, agiamo poco sui freni preferendo sfruttare il motore alle marce più basse senza affaticarlo, ma quando siamo costretti a tirare un po? sui freni nessun problema, l?auto è sicura e i freni non si sollecitano, solo in un caso agendo più forte, la Croma ci ha dato l?impressione di abbassarsi eccessivamente all?anteriore, ma nessun problema, nonostante ciò sia avvenuto all?uscita di una curva, la vettura non ha mai scodato ed è rimasta stabile.

    L?indomani la prova che effettuiamo è nel perimetro della città e le sensazioni sono le stesse del giorno prima, una vettura riuscita, comoda, con un motore sportivo che forse tanto sportivo non è visto il peso della vettura, maneggevole ovunque, adatta anche per la città, spaziosa e con un buon bagagliaio, ma qui ci accorgiamo di un neo della Croma. Il piano di carico è alto e se avessimo dovuto caricare un bagaglio pesante rischiavamo il mal di schiena, però all?interno, trasformando il vano dalla configurazione standard a quella con sedili abbattuti,lo spazio è veramente tanto.

    Fine della prova

    Ore 9,00 siamo davanti alla concessionaria cui ci siamo rivolti su indicazione di Fiat per provare la nuova Fiat Croma, la posteggiamo allo stesso posto dove c?era stata consegnata, abbiamo dimestichezza con l?alloggiamento dell?accensione e non abbiamo più alcun problema, chiudiamo la vettura con un bip e consegniamo le chiavi al responsabile Fiat al quale chiediamo se la vettura che abbiamo provata è la stessa di quella che fa bella mostra di sé all?interno del salone, pur se con un altro colore. Risponde di si, chiediamo un preventivo e qui la gradita sorpresa, la Nuova Fiat Croma 1.900 Mjt 16 valvole 150 cavalli allestimento Must colore marrone selvaggio metallizzato con lo sconto che offrirebbe a tutti, comprensiva di vivavoce, lettore presa USB comandi al volante, ci costerebbe 28.500 euro, ci sembra un buon prezzo ed eventualmente ci farebbe ottenere anche un buon finanziamento personalizzato.

    Che dire, il prezzo ci sembra competitivo per un?auto che sicuramente ci ha soddisfatto e che per di più, non consuma neanche tanto, visto che, facendo i dovuti calcoli, siamo riusciti a farle percorrere poco meno di 15 chilometri con 1 litro di gasolio. Ci riflettiamo un po?, chissà un domani, chissà che magari non pensiamo di comprarla davvero, la nuova Fiat Croma 1.900 turbodiesel.