Nuova Fiat Grande Punto fa volare il Gruppo

Nuova Fiat Grande Punto fa volare il Gruppo
da in Fiat, Fiat Grande Punto, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Nuova Fiat Grande Punto

    In controtendenza la Fiat rispetto alla concorrenza, a differenza di quel che sta accadendo a Renault e Peugeot, solo per quel che riguarda l’ Europa e ancor peggio a Ford, per quel che riguarda l’ America, la prima industria italiana gode un periodo di relativa floridezza contro un periodo di vere “ vacche magre “, da parte delle altre industrie automobilistiche.

    Mai come sta accadendo a Ford che quest’ anno taglierà 30.000 posti di lavoro, ma la crisi dell’ auto, Fiat esclusa, è presente e incombe minacciosa, in larga parte del pianeta. Segno che ormai l’ industria dell’ auto è satura? Un destino che prima o poi si sarebbe verificato per l’ eccessiva offerta da parte delle Case automobilistiche o l’ eccessiva concorrenza proveniente dai Paesi asiatici. Si tratterà di stabilire quale di queste problematiche abbia il sopravvento sull’ altra, fermo restando che la causa di una crisi tanto avvertita e patita prima o poi c’ era da aspettarsela.

    Tornando però a Fiat, il ‘2006, alla Casa del Lingotto, regalerà un periodo contraddistinto da un relativo benessere che dovrebbe spostare gli anni appena trascorsi relegandoli a un periodo nero da dimenticare o, forse, da ricordare, per evitare di rincapparci. Che quanto di buono stava avvenendo in Fiat, era palese per tutti e se ne è accorta anche la “ Borsa “ facendo impennare il titolo italiano al di sopra degli 8 euro contro i 4,4 di soli 10 mesi fa. E, a riprova che c’è aria di festa a Torino, la dichiarazione puntuale di Sergio Marchionne, amministratore delegato dell’ azienda, è giunta quanto mai gradita, il manager ha infatti dichiarato, trionfante, che la quota di mercato di Fiat, nell’ anno in corso, sarebbe balzata ad oltre il 30% , per riprendere quegli utili, tanto auspicati nel passato.

    Punto e…. non basta
    A dare il “La “, a questa svolta, ci ha pensato la Nuova Grande Punto che ha fatto da ago della bilancia nel segnare la rinascita del gruppo torinese, al punto che, auspicabilmente, l’ azienda conta di superare i 350.000 esemplari da vendersi nel corso del ‘2006. Traguardo raggiungibile ma che, forse, da solo, non basterebbe ad infiammare gli animi del management della Casa se, insieme alla Punto, a rendere più roseo il futuro del gruppo industriale, non vi fossero nuovi accordi e progetti futuri.

    Per esempio, l’ alleanza, li, lì da venire, con l’ indiana Tata, che sarebbe un importante spiraglio per il gruppo torinese verso i mercati emergenti, come già avvenuto col Brasile, con la Cina e Nanchino e la Turchia.

    Tutto ciò, secondo il gruppo industriale, dovrebbe apportare una ricaduta positiva all’ azienda, affrancata da spese, riferibili, immaginiamo, al costo del lavoro, con benefici sulla politica dei prezzi delle vetture. Fatto percepito anche dagli osservatori economici che hanno previsto, autonomamente, un rialzo notevolissimo del valore dei titoli. Secondo un’importante gruppo bancario, l’ utile di bilancio della Fiat, quest’ anno, dovrebbe ascendere i 278 milioni di euro che nel ‘2007 dovrebbe balzare a circa 500 milioni. Numeri che si commentano da soli e che dimostrano che le strategie industriali del Gruppo, stavolta, han funzionato bene.

    Tutti felici e contenti, dunque, in azienda, compresi gli operai dei vari stabilimenti che, nonostante tutto, non hanno la certezza di essere reintegrati ai loro ruoli? Questo non lo si sa, perché, forse, questa è un’ altra storia….

    601

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FiatFiat Grande PuntoMondo auto
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI