Nuova Fiat Topolino: il debutto nel 2010

Pronta alla sfida la Fiat con la nuova Topolino, destinata a rivaleggiare con la concorrenza rappresentata da auto bonsai di marchi esteri

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    Nuova Fiat Topolino

    Son passati sett’anni da quando la Fiat costruì la Topolino che rimase una pagina importante dell’automobilismo italiano, vero gioiello dell’ingegneria dell’epoca che, a dispetto di una produzione di auto d’oltreoceano che riversava in vetture dalle proporzioni da portaerei tutto il sapere dell’epoca, a Torino ci si impegnava a trasferire tutto il Background fino ad allora raggiunto, in un’auto dalle dimensioni davvero minuscole.

    Eppure a metà degli anni Trenta, periodo in cui fece capolino la Topolino, tutto ci si poteva aspettare meno che le città avrebbero finito, da lì a poco più di mezzo secolo, per mal sopportare il traffico caotico e dunque l’esigenza sarebbe stata quella di produrre auto di piccole dimensioni, come di fatto si fece nel tempo; che fosse stata così lungimirante l’allora Fabbrica Italiana Automobili di Torino? Forse, ma oggi si riprova con un nuovo modello che erediterà da quel remoto oggetto d’antiquariato le dimensioni e forse una stessa logica costruttiva pur se in chiave moderna, ma soprattutto una moderna utilitaria che consumi poco ed inquini pochissimo.

    L’inedito modello dovrebbe essere rappresentato dalla nuova Fiat Topolino, dal sicuro successo che dovrebbe arridergli ben presto, visto che le city car moderne quando sono fatte in modo da non privare di nulla chi le compra, assurgono a trionfi immediati, oltretutto, se le forme delle foto che accludiamo, dovrebbero essere più o meno le stesse trasferite all’auto definitiva rispetto a quelle ritratte, ravvediamo immediatamente una linea di congiuntura fra la riuscitissima nuova Panda e l’altra altrettanto in auge nuova Fiat 500, insomma, un motivo in più per ritenere che la minuscola city car dovrebbe avere vita quanto mai facile, fin dal suo debutto.

    Parliamo di un’auto lunga appena 3 metri a quattro posti, pur se comoda solamente per tre persone, con un bagagliaio adeguato alla categoria, una vettura che andrà a contrastare il successo di altre city car quali, ad esempio, Toyota IQ e Smart For Two, solo per citarne due.

    Vedremo, quasi certamente, la nuova Topolino entro il prossimo 2010, fatto confermato dall’evidenza che già si è conoscenza dello stabilimento Fiat che ospiterà la produzione della vettura, ovvero in Serbia dove si costruiscono le Zastava da poco acquisito dalla Casa torinese.

    La nuova city car avrà motore posteriore, riprendendo un filone anni cinquanta e sessanta di Fiat che prevedeva per tutte le utilitarie il motore posteriore per rendere più spazioso il bagagliaio anteriore. Per quanto concerne il motore sappiamo che la Topolino monterà un propulsore bicilindrico di 900 cc. di cilindrata, lo stesso adottato dalla Panda Aria, in grado di erogare 65 cavalli di potenza che potrebbero divenire 80 fino, addirittura, 105 cavalli riservati però alla versione turbo con cambio a doppia frizione e modalità Start-Stop, già nota ai più per via del vantaggio nel contrastare alti consumi e altrettanto alte emissioni inquinanti.