Nuova Nissan Leaf 2018: autonomia, dimensioni e caratteristiche [FOTO]

La seconda generazione di Nissan Leaf incrementa autonomia e potenza. Batteria da 40 kWh, arriverà un'alternativa più prestazionale

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    Finalmente si alza il sipario su nuova Nissan Leaf 2018. La seconda generazione della berlina elettrica è stata presentata a Tokyo, mentre l’uscita sul mercato è prevista nel corso del 2018.

    Piuttosto diversa nello stile, ha dimensioni che garantiranno più spazio a bordo e, soprattutto, propone evoluzioni tecniche sia sul fronte dell’autonomia di marcia che sull’automazione alla guida, visto il debutto del Nissan ProPilot Assist. Iniziamo subito, però, dall’aspetto che interessa di più di un’auto elettrica: l’autonomia di nuova Nissan Leaf. Al lancio verrà proposta con un pacco batterie agli ioni di litio da 40 kWh, con densità energetica migliorata del 67%, specifica sufficiente a offrire 378 km registrati nel ciclo NEDC, decisamente ottimistico. Pertanto, nell’utilizzo reale è prevedibile un’autonomia inferiore al valore dichiarato. Nel corso del 2018 arriverà una seconda versione di Nissan Leaf, con motore più potente e batteria più grande, dovrebbe trattarsi della variante 60 kWh.

    I tempi di ricarica sono biblici dalla rete domestica. Con una fornitura da 3 kW servono 16 ore per un “pieno” della batteria, si riducono a 8 ore con una fornitura da 6 kW. Ricorrendo alle stazioni di ricarica rapide, invece, l’80% della carica si ottiene in 40 minuti. Interessante notare la possibilità offerta dalla Leaf di utilizzare un accumulatore elettrico del veicolo come dispositivo portatile ed effettuare quello che è lo scambio bidirezionale di energia, V2G, Vehicle to Grid, ovvero, dall’auto alla rete.

    Quanto al motore di Nissan Leaf 2018, la potenza aumenta e raggiunge i 150 cavalli (+41 cv), la coppia marca un incremento del 26% e raggiunge i 320 Nm (+66 Nm). La velocità massima è pari a 144 km/h. E’ anche il limite massimo gestibile dal sistema Nissan ProPilot, attivo sin dai 30 km/h. Nissan ProPilot consente la guida assistita in autostrada, il mantenimento dell’auto all’interno della corsia di marcia, intervenendo su volante, acceleratore e freno, conservando la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e preparando un’evoluzione futura del sistema che consenta la guida assistita anche in città.

    Dimensioni di Nissan Leaf, tanto spazio in più nel bagagliaio

    Le dimensioni di Nissan Leaf grossomodo confermano le misure della vecchia generazione. In lunghezza misura 4 metri e 48 centimetri (+3 cm), in larghezza 1 metro e 79 (+2 cm), mentre è più bassa di un centimetro, a quota 1 metro e 54. Invariato il passo, sempre da 2 metri e 70 centimetri. Nell’elencare le misure rilevanti, manca la capacità offerta dal bagagliaio: 435 litri, di gran lunga superiore ai 370 litri del vecchio modello. Il peso del nuovo progetto si attesta sui 1.535 kg.

    Lo stile si ispira alla IDS Concept

    Il design è più spigoloso, riprende i tratti del concept Nissan IDS. Calandra V-Motion è completata dal logo illuminato blu su una griglia di fatto inesistente, sostituita da un pannello chiuso con sfumature nel medesimo colore. I profili silver della calandra si abbinano alle nervature sul cofano motore, mentre i fari a led confermano le recenti scelte stilistiche del marchio, con luci diurne spigolose in posizione centrale e un insieme complessivamente a V dal centro del muso per espandersi poi verso i montanti A. Tetto con effetto sospeso, in coda il lunotto dà l’idea di prolungarsi sul portellone grazie al gioco di colori.

    Nuova Nissan Leaf con e-Pedal

    FOTO | Volante di Nissan Leaf e sistema ProPilot

    Un’interessante caratteristica tecnica che introdurrà sul mercato nuova Nissan Leaf è l’e-Pedal. Promette una guida nella quale far ricorso quasi esclusivamente al pedale dell’acceleratore, relegando il pedale del freno a un impiego solo in caso di frenata decisa. L’evoluzione sta nell’aver integrato una funzione che consente, con il rilascio del gas, non solo di rallentare, com’è ovvio, ma anche di fermare l’auto autonomamente. Una vera e propria frenata accompagnata dallo stop del veicolo, anche su strada in pendenza, finché non si tornerà ad accelerare. Tre utilizzi in uno, quindi: acceleratore classico, rallentamento del veicolo in rilascio, frenata autonoma dell’auto.

    Sulle auto elettriche sappiamo quanto sia importante (e marcato) l’effetto rilascio del gas e il freno motore, fase nella quale il motore elettrico funge da unità di recupero dell’energia, per incrementare la carica delle batterie. Un rilascio dell’acceleratore su un’auto elettrica produce un rallentamento molto più marcato di un’auto con motore termico.

    Interni, nuova Leaf fa il pieno di automazione

    Gli interni di Nissan Leaf ripetono i tocchi blu dell’esterno sotto forma di cuciture a cotnrasto e illuminazione del quadro strumenti. L’infotainment offre uno schermo da 7 pollici, completo di navigatore, sistema Apple CarPlay e Android Auto. Non manca il vano di ricarica wireless per lo smartphone né la possibilità di controllo remoto del climatizzatore.

    Quanto ai sistemi di assistenza alla guida, e-Pedal e Nissan ProPilot a parte troviamo il parcheggio autonomo Nissan Pro Park, che ricorre a 12 sonar e 4 telecamere per gestire in autonomia le manovre, il riconoscimento della segnaletica stradale, la frenata automatica d’emergenza, l’avviso e prevenzione del cambio corsia se a rischio collisione con un altro veicolo, il Rear cross traffic alert per le manovre in retromarcia e l’Intelligent Around View Monitor.