Nuova Opel Adam Rocks 2017: prezzo e prova su strada della 1.4 automatica [FOTO]

Nuova Opel Adam Rocks Easytronic 2017: prezzo, dimensioni e prova su strada della nuova citycar della casa tedesca. Tutte le nostre impressioni del test drive della versione con cambio automatico.

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    Continua la serie di prove di Allaguida.it, tocca ora alla Nuova Opel Adam Rocks 2017. Svelata nel 2012, l’Opel Adam fin da subito ha riscosso interesse da parte del pubblico attento allo stile e alle personalizzazioni. Grazie ad una interminabile lista di optional, è infatti possibile “cucirsela” addosso. Due anni dopo ha fatto il suo debutto la versione Rocks, caratterizzata dalla presenza del tetto apribile in tela e dalle protezioni in plastica grezza su passaruota e parte bassa della carrozzeria, che le conferiscono un piacevole look simil-suv. Abbiamo avuto modo di provarla con la motorizzazione 1.4 a benzina da 87 cavalli abbinata al cambio automatico Easytronic, vediamo come si è comportata nella nostra prova su strada.

    Estetica e Design

    Esteticamente l’Opel Adam Rocks si riconosce dalle altre versioni per il kit estetico specifico che le dona un piacevole look da crossover. Partendo dal frontale, troviamo il paraurti bi-colore con inserto inferiore quasi a simulare una protezione in alluminio. Grintosi i passaruota in plastica nera, dentro ai quali trovano posto grandi cerchi in lega. Quest’ultimi di serie sono da 17, ma nella lista di optional figurano anche da 18 pollici. Continuano anche nella fiancata le protezioni sulla parte inferiore, utili quando si sfrutta l’altezza maggiorata di 1.5 centimetri per qualche gitarella fuoriporta ma anche nella guida di tutti i giorni: proteggono bene dal pietrisco e da piccoli detriti presenti sulla strada.

    Muscolosa la vista posteriore, dominata dallo scudo paraurti che ripete gli inserti cromati a “C” attorno ai proiettori retronebbia e retromarcia, come quello presente attorno agli indicatori di direzione anteriori. Nella parte bassa è movimentato dall’inserto in tinta acciaio, profilato quasi come un estrattore aerodinamico e dal quale fa capolino il bel terminale di scarico cromato. Nella parte alta del lunotto figura uno spoiler che completa l’immagine accattivante della piccola tedesca.

    Tocco caratteristico dell’Adam è il taglio del secondo finestrino laterale che va ad unirsi al lunotto, lasciando spazio per il fregio cromato col nome della vettura.

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    Dimensioni e Capacità di carico

    Parliamo di dimensioni. La nuova Opel Adam 2017 nella versione Rocks è leggermente più lunga, questo colpa dei paraurti più “massicci”. La lunghezza ora infatti è di 3 metri e 75, 5 in più di prima. Invariato invece il passo, la distanza tra il centro delle ruote anteriori e quelle posteriori, pari a 2 metri e 31. La larghezza resta di 1 metro e 72 mentre l’altezza è aumentata a 1 metro e 49.

    Nel caso della modaiola citycar di Russelsheim non si può propriamente parlare di bagagliaio: il vano bagagli infatti è veramente piccolo. La capacità con i sedili posteriori in posizione d’uso è infatti limitata a soli 170 litri, giusto un paio di borse della spesa. Abbattendo gli schienali la capienza aumenta a 663 litri.

    Interni

    Vediamo gli interni. L’abitacolo dell’Opel Adam Rocks 2017 rispecchia lo stile anticipato dall’esterno. Ritroviamo quindi un design grintoso ed alla moda, che piace soprattutto ai più giovani. Spazioso nei sedili anteriori, dietro decisamente meno: il divanetto posteriore è più adatto ad accogliere due bambini piuttosto che due persone adulte, oltre che per le misure anche per l’accesso allo stesso che non è propriamente agevole. Davanti invece si può godere di due poltrone comode e ben sagomate, pratiche e precise le regolazioni in altezza della seduta ed in inclinazione dello schienale.

    Bello da vedere, il volante a tre razze integra i comandi del cruise control (dotato anche della funzione di limitatore della velocità) e del sistema di infotainment. Quest’ultimo è caratterizzato da un display touchscreen perfettamente integrato nella lucida plancia, dal quale si ha accesso ad una notevole quantità di informazioni. E’ dotato inoltre della connessione a più recenti smartphone Android ed iPhone, per gestire rubrica telefonica, riprodurre file musicali e molto altro.

    Ben realizzata la capote in tela, apribile in 5 secondi, che scorre lungo gli archi del tetto.

    Nel complesso si apprezzano le finiture curate ed i materiali di buona qualità, l’Adam ha tutti i requisiti per essere definita una piccola premium.

    Dotazione di Serie

    L’Opel Adam Rocks è disponibile in tre diversi allestimenti: base, Unlimited e lo sportivo S riservato al 1.4 turbo da 150 cavalli.

    La lista di optional è interminabile, ma è già molto ben equipaggiata di serie. Per tutte infatti il già citato sistema multimediale IntelliLink dotato di schermo touch screen ad alta definizione da sette pollici, che fornisce anche accesso alla navigazione tramite applicazione BringGo. Di serie inoltre airbag passeggero disattivabile, airbag laterali e per la testa, attacchi isofix ai sedili posteriori, controllo antiarretramento in salita, retrovisori elettrici riscaldabili, regolazione in altezza per i sedili anteriori, sedile posteriore frazionato ed infine servosterzo elettrico ad assistenza variabile.

    Test Drive

    E’ giunto il momento di metterci al volante e di cominciare la nostra prova su strada. Opel Adam Rocks è una citycar compattissima nata giovane per i giovani e per stupire con i suoi innumerevoli allestimenti. La Rocks l’avevamo già conosciuta nel 2014. Una Adam dal lifting sportivo e accattivante, spazi concentrati ma abitabilità top, con comodità e dinamiche di guida eccelse. Fatta questa premessa cerchiamo di capire con la prova su strada della versione 1.4 da 87 CV e l’innovativo cambio Easytronic quali sono le peculiarità di questo new model inserito nella vasta gamma di versioni della piccola premium di casa Opel.

    Iniziamo col dire che un cambio automatico su un’auto pensata per la città è vantaggioso e regala maggiore tempestività sui brevi tratti, nel traffico, ad incroci e semafori. Un dato di fatto che in ambito urbano è reso esponenziale con un automatico robotizzato come l’Easytronic 3.0 montato su Opel. Un cinque rapporti con una trasmissione di questo tipo promette innanzitutto un risparmio sui consumi di carburante in città e migliora il comfort di marcia esponenzialmente. Cosa non ci convince? Rispetto ad un cambio automatico tradizionale l’Easytronic rispecchia l’andamento di un cambio manuale, ovvero si avverte in maniera decisa il disinnesto della frizione durante la cambiata diminuendo di fatto la fluidità, soprattutto in accelerazione. In sintesi c’è un calo di potenza che viene poi ripresa durante la cambiata e se si tiene premuto l’acceleratore in maniera costante, senza modulare la spinta sul pedale, si rischia spesso di andare a fondo giri senza che avvenga la cambiata con un aumento dei consumi di carburante. In decelerazione si avverte sempre la cambiata secca come se si scalasse con un cambio manuale e si percepisce una sorta di “rinculo” quando si riaccelera, sebbene si riparte con ottima spinta. All’Easytronic in sostanza bisogna abituarsi ed imparare a sfruttarlo al meglio. Nella city è una soluzione eccezionale. Usato in strade extraurbane può risultare meno efficace.

    Attenzione quando l’auto è ferma. Con l’Easytronic di Opel non c’è il “parking” (P). Si inserisce il neutral (N) e fino a che non viene tirato il freno a mano la chiave non si sfila dal quadro. Massima sicurezza.

    La versione da noi provata non giovava della presenza dello Start&Stop e con il motore aspirato 1.4 benzina da 64 kW/87 CV e il cambio Easytronic 3.0 non abbiamo avuto lettura di consumi particolarmente performanti ma nella media.

    Sul misto con un andamento di marcia accurato abbiamo ottenuto un consumo medio di 8.2 litri su 100 Km.

    In città con un ritmo brillante e una guida più briosa ci siamo portati su consumi medi di 8,5 litri su 100 Km.

    Il modello da noi provato godeva dell’optional del tettuccio aprile facilmente controllabile con un tasto posto sul tettuccio all’altezza delle luci di cortesia. Un bell’incentivo per un auto che deve divertire e mostrarsi urban chic. Da applausi il servosterzo, soprattutto nella modalità city. Un vero e proprio giocattolino di volante che consente manovre rapide e parcheggi ad occhi chiusi. E un plauso anche all’impianto audio. Sound ad alto volume con pulizia della musica estremamente apprezzata.

    Questa Opel Adam Rocks si propone come valida alternativa alla Smart ForFour con il vantaggio a nostro parere di avere un peso maggiore che restituisce più stabilità, un comfort superiore e una presenza di maggior appeal sebbene sia una due porte omologata per 4 persone. Migliorabile la trasmissione automatica Easytronic ma nel complesso le dinamiche di guida sono eccellenti e il sound del motore quando si spinge è potente e virile.

    Listino prezzi

    Benzina:

    • Opel Adam Rocks 1.0 SGE 90 cavalli 18.050 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.0 SGE 90 cavalli Unlimited 19.500 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.0 SGE 116 cavalli 18.350 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.0 SGE 116 cavalli Unlimited 19.800 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.2 69 cavalli 15.500 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.2 69 cavalli Unlimited 17.000 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 87 cavalli 16.050 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 87 cavalli Unlimited 17.550 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 87 cavalli Easytronic 16.500 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 87 cavalli Easytronic Unlimited 17.950 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 101 cavalli 16.550 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 101 cavalli Unlimited 18.300 Euro
    • Opel Adam Rocks 1.4 150 cavalli Turbo S 20.700 Euro