Nuova Porsche Panamera ibrida, l’ammiraglia diventa E-Hybrid integrale [FOTO]

Nuova Porsche Panamera ibrida, l’ammiraglia diventa E-Hybrid integrale [FOTO]

Motore elettrico e V6 turbo insieme, stacca un'autonomia in modalità zero emissioni di 50 km

da in Auto 2016, Auto di lusso, Auto Ibride, Auto nuove, Berline, Porsche, Porsche Panamera
Ultimo aggiornamento:

    Si aggiunge il tassello green, alla gamma Panamera. Nuova Porsche Panamera 4 E-Hybrid è stata presentata al Salone di Parigi 2016 ed è l’alternativa ibrida plug-in in una famiglia composta già da due motorizzazioni turbo benzina e un turbodiesel. Si ispira ai concetti sviluppati con la 918 Spyder e, non a caso, l’unità elettrica sviluppa le medesime soglie di potenza e coppia. E’ abbinata al turbo benzina V6 da 2.9 litri e complessivamente si ottiene una potenza di sistema pari a 462 cavalli e 700 Nm di coppia. Il tutto dichiarando consumi medi di 2.5 litri/100 km, ovvero 56 g/km di Co2 emessa.
    Parlando di auto ibride, naturale chiedersi quale sia l’autonomia di marcia in modalità esclusivamente elettrica, la E-Power che, di default, è utilizzata dal veicolo sin dall’avviamento. Copre 50 chilometri, grazie a un pacco batterie agli ioni di litio raffreddato a liquido.

    La capacità è stata incrementata da 9,4 a 14,1 kWh, nel confronto con la precedente generazione di Panamera ibrida. Nessun incremento di peso, tuttavia, sulle batterie. Il motore elettrico sviluppa 136 cavalli e 400 Nm, “accompagnano” i 330 cavalli e 450 Nm del V6 benzina e, cosa importante, il loro utilizzo congiunto avviene sin dalla minima pressione del gas, mentre in passato la spinta dell’elettrico, combinata al termico, si sviluppava dopo una quota di angolo dell’acceleratore pari all’80% della corsa del pedale.

    Le prestazioni sono rilevantissime, ovvio. Si passa da zero a cento in 4″6 e la velocità massima è di 278 orari. Si ispira alla Porsche 918 Spyder anche in questo, Panamera 4 E-Hybrid, ovvero, utilizzare i cavalli elettrici non solo per sviluppare consumi contenuti, spingere forte in basso e muoversi a zero emissioni, ma anche per una sorta di Kers, guadagnare cavalli per realizzare la prestazione velocistica migliore. Novità anche sulla trasmissione.

    L’integrale di Panamera è collegata a un cambio sempre 8 marce, ma non più un automatico a convertitore di coppia, bensì il doppia frizione PDK.
    Lo Sport Chrono Package è di serie e le modalità di guida sul selettore al volante sono modificate. Sport e Sport Plus confermate, le altre opzioni sono E-Power, Hybrid Auto – per la gestione autonoma di motore termico ed elettrico da parte dell’elettronica – E-Hold per preservare la caricare della batteria e muoversi solo con la spinta del V6, infine E-Charge, per ricaricare le batterie attingendo a parte del lavoro del propulsore termico.

    Quanto tempo serve per ricaricare le batterie della Panamera ibrida? Con il caricatore standard, meno di 6 ore, che si riducono a 3 ore e 40 minuti circa con il caricatore rapido da 7.2 kW. L’operazione può avviarsi sia tramite Porsche Communication Management – la centrale operativa di serie, cuore dell’infotainment, con display da 12.3 pollici – che attraverso la app Porsche Car Connect. La dotazione di serie della Panamera E-Hybrid prevede anche la strumentazione Porsche Advanced Cockpit, con i due schermi da 7 pollici dietro al volante, accanto al contagiri analogico.

    494

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto 2016Auto di lussoAuto IbrideAuto nuoveBerlinePorschePorsche Panamera
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI